Categorie protette concorso scuola: assunzioni dirette?

Categorie protette e concorso nella scuola: vediamo come funzionano le assunzioni, se oltre al concorso è prevista la modalità di assunzione diretta e quanti sono i posti a disposizione per le categorie protette nella scuola.
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07/07/2023

Le categorie protette possono essere assunte nel comparto scuola solo tramite concorso? È prevista anche l’assunzione diretta? Quali sono le tutele per le categorie protette e concorso nella scuola? (entra nella community di Invalidità e Diritti e scopri le ultime notizie sull’invalidità civile. Unisciti al gruppo Telegram, alla chat tematica e a WhatsApp per ricevere tutte le news direttamente sul cellulare. Entra nel gruppo Facebook per parlare con migliaia di persone che hanno i tuoi stessi interessi. Abbiamo anche una pagina Instagram dove pubblichiamo le notizie in formato grafico e un canale YouTube, dove pubblichiamo videoguide e interviste).

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Categorie protette e concorso nella scuola: come avvengono le assunzioni?

In realtà è prevista solo la modalità categorie protette e concorso nella scuola. Ci spieghiamo meglio: se fai parte delle categorie protette, non puoi essere assunto per chiamata diretta.

Le scuole, infatti, essendo enti pubblici, non attingono dalle liste del collocamento mirato per le chiamate nominative delle categorie protette, così come invece fanno le aziende private.

Tuttavia, per le assunzioni nelle quote di riserva a scuola, le categorie protette devono essere iscritte alle liste per il collocamento mirato.

Per coprire la quota di riserva, qualsiasi ente pubblico, e in questo caso anche la scuola, deve bandire dei concorsi riservati esclusivamente alle persone disabili o in cui è prevista una percentuale di posti a loro riservata.

Per quanto riguarda gli incarichi di supplenza, inoltre, anche le persone appartenenti alle categorie protette devono presentare domanda di inserimento nelle Graduatorie a esaurimento (GAE) e nelle graduatorie provinciali (GPS).

La quota di riserva non si applica invece per quanto riguarda le graduatorie di istituto, ovvero quegli elenchi da cui ogni scuola attinge per convocare supplenti per incarichi temporanei o annuali e che si dividono in tre fasce:

  • prima fascia: insegnanti iscritti nelle GAE (graduatorie ad esaurimento) per la stessa classe di concorso cui si riferisce la graduatoria di istituto;
  • seconda fascia: coloro che sono abilitati all’insegnamento, ma non sono inseriti in GAE;
  • terza fascia: docenti che non sono abilitati.

Detto questo, vediamo nel dettaglio quali sono le soglie di assunzioni che le scuole devono rispettare, a chi sono riservate, e cosa è previsto per le assunzioni a tempo indeterminato e per le supplenze annuali.

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Categorie protette: GAE e GPS

In ambito scolastico, la riserva per le persone appartenenti alle categorie protette si applica sia per l’immissione in ruolo a tempo indeterminato sia per gli incarichi annuali relativi alle Graduatorie a Esaurimento (GAE) e Graduatorie Provinciali (GPS). Invece, come abbiamo detto,  non si applica per le graduatorie di istituto.

In particolare, la legge prevede che nella scuola il 7% dei lavoratori occupati appartenga alla categoria dei disabili e l’1% alla categoria degli orfani, coniugi superstiti e soggetti equiparati.

Scopri tutto quello che c’è da sapere a riguardo dei concorsi per categorie protette e domanda di partecipazione con i vari documenti da allegare.

Di seguito trovi un tutorial su come inserire precedenza per 104 nelle supplenze da GAE e GPS:

Come la scuola calcola la riserva dei posti per le categorie protette

Per assegnare i posti di riserva, la scuola segue questa procedura:

  1. verifica in ogni provincia, per ogni classe di concorso e profilo professionale, che le aliquote previste per le due categorie (invalidi: 7%; orfani 1%) non siano sature. Calcola quindi il numero degli occupati, applica le aliquote e da questo numero detrae i posti eventualmente già ricoperti dal personale beneficiario delle norme sulle assunzioni obbligatorie;
  2. il numero dei posti da riservare alle due categorie di beneficiari è finalizzato all’assunzione a tempo indeterminato, nel limite massimo del 50% dei posti autorizzati. Per questo, i posti vanno distribuiti tra il personale incluso nelle graduatorie ad esaurimento e tra quello incluso nelle graduatorie del concorso per titoli ed esami;
  3. Se il numero dei posti autorizzati per le assunzioni in ruolo non è sufficiente per coprire la quota di riserva prevista, passerà alle assunzioni a tempo determinato, da effettuare con scorrimento delle graduatorie ad esaurimento e delle GPS.

Vediamo come richiedere e utilizzare la Legge 104 a scuola: cosa prevedono i permessi, qual è la procedura per fare domanda e quale documentazione presentare.

Supplenze annuali delle categorie protette nelle scuole

Quando si parla di supplenze annuali nell’ambito della scuola, si fa riferimento alle cosiddette GPS o Graduatorie provinciali supplenze.

Queste graduatorie permettono di accedere al ruolo di insegnante per un anno: dal 1° settembre al 30 giugno.

Anche le categorie protette, per concorrere alle GPS, devono presentare domanda online e seguire la procedura richiesta, tenendosi aggiornati sulla data di apertura e chiusura delle domande tramite il sito del Ministero dell’Istruzione.

Le persone appartenenti alle categorie protette che vogliono presentare domanda devono andare sulla sezione “titoli di riserva” per dichiarare la propria condizione.

Supplenze a scuola e disabilità: titoli di riserva, precedenza nelle graduatorie, scelta prioritaria della sede e procedura di inserimento dei titoli per l’assegnazione delle supplenze da GPS.

Cosa sono i titoli di riserva

Nella domanda per le supplenze a scuola, la colonna titoli di riserva si riferisce ai candidati che possono beneficiare della Legge 68/1999 (categorie protette).

L’art. 3 di tale legge prevede che i datori di lavoro pubblici e privati siano tenuti ad avere alle loro dipendenze lavoratori appartenenti alle categorie protette.

La legge distingue i lavoratori appartenenti alle categorie protette in “disabili” e “altre categorie” a cui spettano rispettivamente il 7% e l’1% dei posti.

Il caso più diffuso è quello degli invalidi civili con percentuale minima di invalidità pari o superiore al 46% con contestuale iscrizione nelle liste di collocamento mirato.

Le persone che beneficiano di tale legge hanno quindi diritto a una riserva dei posti (7% e 1% a seconda delle categorie), per cui, come abbiamo visto, se a livello provinciale queste aliquote non sono ancora sature, ai riservisti spetta l’assunzione a prescindere dalla loro posizione in graduatoria e ciò fino al 50% delle assunzioni.

Vediamo se la pensione di invalidità ai docenti può essere richiesta o se per questa categoria di lavoratori sono invece previste altre prestazioni.

Categorie protette e concorso nella scuola
Categorie protette concorso scuola: assunzioni dirette?

Beneficiari della riserva di posti per l’assegnazione delle supplenze

Sono beneficiari della riserva di posti per l’assegnazione delle supplenze a scuola le seguenti categorie:

  • invalidi civili;
  • non vedenti o sordomuti;
  • superstiti di vittime del dovere / invalidi o familiari degli invalidi o deceduti per azioni terroristiche;
  • invalidi di guerra;
  • invalidi civili di guerra;
  • invalidi per servizio;
  • invalidi del lavoro;
  • orfani o profughi o vedovi di guerra, per servizio e per lavoro.

Le vittime del terrorismo e della criminalità organizzata sono assimilati gli orfani o, in alternativa, il coniuge superstite di coloro che siano morti per fatto di lavoro o siano deceduti a causa dell’aggravarsi delle mutilazioni o infermità, che hanno dato luogo a trattamento di rendita da infortunio sul lavoro.

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FAQ sulle categorie protette e concorso nella scuola

Chi sono le categorie protette?

Le categorie protette sono gruppi di persone che, a causa di determinate condizioni, possono beneficiare di particolari tutela e agevolazioni nel mondo del lavoro. Queste categorie includono persone con disabilità, vittime di violenza domestica, ex detenuti, invalidi civili, lavoratori in età avanzata e altre situazioni simili.

Come iscriversi al collocamento mirato?

Per iscriversi al collocamento mirato, destinato alle categorie protette, è necessario seguire alcuni passi semplici. Innanzitutto, bisogna contattare il centro per l’impiego della propria zona o l’ufficio di collocamento mirato più vicino. Successivamente, è possibile richiedere informazioni sulle modalità di iscrizione e gli eventuali documenti necessari. Una volta completata l’iscrizione, si potrà beneficiare delle opportunità di lavoro riservate alle categorie protette.

Quali agevolazioni hanno le categorie protette durante i concorsi scuola?

Le categorie protette godono di agevolazioni durante i concorsi scuola (sia per docenti, sia per personale ATA) al fine di favorire l’inclusione e la parità di opportunità. Queste agevolazioni possono includere punteggi aggiuntivi nella valutazione delle prove di concorso, riserve di posti per i candidati appartenenti alle categorie protette e misure specifiche per garantire una selezione equa e non discriminatoria. Tali agevolazioni hanno lo scopo di valorizzare le competenze e le potenzialità delle persone appartenenti a queste categorie, offrendo loro maggiori opportunità di accesso al mondo della scuola e dell’istruzione.

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