Categorie protette, come trovare lavoro: esempi e consigli

Sei un disabile e stai cercando lavoro? Scopri alcuni importanti consigli e suggerimenti su come trovare lavoro con le categorie protette.
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28/03/2023

Come trovare lavoro con le categorie protette: ecco alcuni consigli e strategie per affrontare la ricerca di lavoro come persona disabile (entra nella community di Invalidità e Diritti e scopri le altre guide complete di IED. Unisciti al gruppo Telegram, alla chat tematica e a WhatsApp per ricevere tutte le news direttamente sul cellulare. Entra nel gruppo Facebook per parlare con migliaia di persone che hanno i tuoi stessi interessi. Abbiamo anche una pagina Instagram dove pubblichiamo le notizie in formato grafico).

L’inserimento lavorativo delle categorie protette rappresenta un tema molto importante per garantire l’uguaglianza di opportunità e la valorizzazione delle competenze di ogni individuo.

In questo articolo, vediamo come trovare lavoro con le categorie protette: esploreremo alcuni strumenti e consigli utili per trovare lavoro se si appartiene a queste categorie, prendendo in considerazione le leggi e le normative vigenti in Italia.

Indice

Come trovare lavoro con le categorie protette: quali sono i canali da utilizzare?

Le persone che appartengono alle categorie protette, come quelle con disabilità, possono cercare lavoro con il supporto di enti pubblici come i Centri per l’Impiego (CPI), ex uffici di collocamento.

Essi possono anche monitorare i concorsi pubblici riservati alle categorie protette e cercare opportunità di lavoro online o su giornali locali. Ci sono anche agenzie per il lavoro che hanno una divisione dedicata alle persone con disabilità.

Il primo passo su come trovare lavoro con le categorie protette è iscriversi al centro per l’impiego nella propria città, così da figurare negli elenchi speciali di collocamento mirato e usufruire dei servizi di consulenza e assistenza per le offerte di lavoro disponibili nella propria zona.

Inoltre, i candidati possono monitorare i concorsi pubblici pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale, dove le pubbliche amministrazioni indicono bandi per selezionare candidati appartenenti alle categorie protette.

Dove deve andare a cercare lavoro se ho l’invalidità civile? Esistono anche siti web specializzati nella ricerca di impiego per disabili e con sezioni dedicate solo a queste categorie di annunci. Questi possono essere trovati attraverso una ricerca online su Google digitando come parola chiave “categorie protette”.

Infine, non bisogna sottovalutare l’importanza del passaparola nell’ambito di come trovare lavoro con le categorie protette. È utile far sapere alle persone conosciute che si sta cercando lavoro, in modo da venire a conoscenza di aziende nella zona che sono in cerca di personale.

Il sito lavoroepensioni.it ha realizzato un’utile guida su come trovare lavoro in tempo di crisi.

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Come trovare lavoro con le categorie protette: che cos’è il collocamento mirato?

La Legge n. 68/1999 ha introdotto il collocamento mirato, una serie di strumenti che proteggono le persone con disabilità sul posto di lavoro e per facilitare i processi di come trovare lavoro con le categorie protette.

La normativa sostiene che la minorazione fisica, psichica e/o sensoriale non sempre corrisponde a una riduzione delle capacità lavorative.

Pertanto, la normativa ha previsto strumenti tecnici e di supporto per valutare le capacità lavorative dei soggetti con disabilità e inserirli nel posto di lavoro più adatto.

Questi strumenti includono l’analisi dei posti di lavoro, il sostegno, le azioni positive e la risoluzione dei problemi connessi con gli ambienti, gli strumenti e le relazioni interpersonali sul posto di lavoro.

In Italia, i servizi di collocamento mirato sono forniti dai CPI (Centri per l’Impiego, ex uffici di collocamento). Le persone appartenenti alle categorie protette possono richiedere l’iscrizione ai servizi di collocamento mirato presso i CPI locali e accedere alla lista relativa.

Per chi lavora come si fa a passare alla categorie protette? Per richiedere l’iscrizione alle categorie protette, le persone con disabilità in età lavorativa e disoccupate possono rivolgersi ai Centri per l’Impiego. Questi Centri offrono accesso al “collocamento mirato”, un servizio che fornisce offerte di lavoro riservate alle persone con disabilità.

Come trovare lavoro con le categorie protette
Come trovare lavoro con le categorie protette: in foto una signora in carrozzina con un computer portatile sulle gambe.

Come trovare lavoro con le categorie protette: come iscriversi alle liste di collocamento mirato?

I servizi di collocamento mirato sono gestiti dai Centri per l’Impiego (CPI), ex uffici di collocamento, e sono dedicati alle persone appartenenti alle categorie protette.

Queste persone possono rivolgersi ai CPI territoriali per richiedere l’iscrizione ai servizi di collocamento mirato e alla lista di collocamento mirato, un elenco pubblico con i nominativi delle persone disabili e appartenenti alle categorie protette ordinato in graduatoria. Dalla lista vengono scelte le persone per le assunzioni obbligatorie, come ad esempio quelle nominative o numeriche.

Per iscriversi alla lista di collocamento mirato delle categorie protette e accedere ai relativi servizi erogati dai CPI, è necessario soddisfare alcuni requisiti.

In particolare, occorre avere almeno 16 anni e non aver ancora raggiunto l’età pensionabile, essere disoccupati e possedere la certificazione di invalidità civile o dichiarazioni che attestino le condizioni di appartenenza alle categorie protette previste dall’articolo 18 comma 2.

Al momento dell’iscrizione presso i CPI, è necessario presentare i documenti d’identità, il codice fiscale, il permesso di soggiorno (nel caso di cittadini stranieri) e i documenti attestanti l’invalidità o l’appartenenza alle categorie protette previste dall’articolo 18 comma 2.

Come trovare lavoro con le categorie protette: quali sono gli obblighi delle aziende?

In base alla legge, le aziende con almeno 15 dipendenti devono assumere almeno un lavoratore appartenente alle categorie protette, in proporzione al numero dei dipendenti.

Ad esempio, se ci sono tra 15 e 35 dipendenti, deve essere assunto un lavoratore disabile, mentre se ci sono tra 36 e 50 dipendenti, devono essere assunti due lavoratori disabili. Se ci sono più di 50 dipendenti, l’azienda deve assumere lavoratori disabili in una quota pari al 7% dei lavoratori occupati.

In alcune condizioni particolari, come nel caso di cassa integrazione o mobilità, l’azienda può essere esonerata dall’obbligo di assumere lavoratori disabili.

Tuttavia, le aziende che rispettano l’obbligo possono beneficiare di incentivi, supporto tecnico e agevolazioni fiscali. È importante che l’azienda collochi il lavoratore disabile nel ruolo più adeguato in base alle sue competenze e condizioni fisiche, in modo da valorizzare ogni risorsa disponibile.

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