Bonus 200 euro agli invalidi civili. Per un momento si è temuto che fossero esclusi dal contributo, invece anche le persone con invalidità ne hanno diritto. Vediamo allora per quali prestazioni è valido il bonus 200 euro - Scopri le nostre guide complete su invalidità, Legge 104 e pensione anticipata. Entra nei nostri gruppi WhatsApp e Telegram.
Indice
- Bonus 200 euro agli invalidi civili: a chi spetta
- Bonus 200 euro agli invalidi civili: requisiti
- Bonus 200 euro agli invalidi civili: pagamenti
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Bonus 200 euro agli invalidi civili: a chi spetta
Il bonus 200 euro è un contributo una tantum introdotto all’interno del Decreto Aiuti dal governo Draghi, con lo scopo di alleviare parzialmente il rincaro dovuto alla guerra in Ucraina.
Prima dell’uscita del documento ufficiale, la platea di beneficiari sembrava molto più ridotta di quella che poi si è rivelata. Dalla bozza, infatti, risultava che tra le categorie di persone escluse dal contributo vi fossero le persone con invalidità, che per qualche ragione finiscono spesso per essere le più danneggiate.
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Fortunatamente, la pubblicazione in Gazzetta ufficiale del Decreto ha confermato che gli invalidi civili rientrano tra gli aventi diritto al bonus. In particolare, nell’art. 32 si legge che il bonus spetta ai “soggetti residenti in Italia titolari di uno o più trattamenti pensionistici a carico di qualsiasi forma previdenziale obbligatoria, di pensione o assegno sociale, di pensione o assegno per invalidi civili, ciechi e sordomuti, nonché di trattamenti di accompagnamento alla pensione”.
Dunque, al di là dei lavoratori e dei titolari di pensione previdenziale (diretta o indiretta, come la pensione di reversibilità), hanno diritto al bonus anche le persone che godono delle seguenti prestazioni di invalidità:
- trattamenti di accompagnamento alla pensione, tipo Ape sociale;
- assegno sociale;
- pensione o assegno per invalidi civili, ciechi e sordi.
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Bonus 200 euro agli invalidi civili: altri destinatari
Oltre agli invalidi civili, anche altre categorie di persone sono state con il fiato sospeso fino alla pubblicazione del decreto. In particolare, gli altri destinatari del bonus 200 euro sono:
- percettori di Reddito di cittadinanza, così come spiegato dal sito TheWam.net;
- disoccupati con indennità Naspi o Dis-coll;
- lavoratori domestici;
- lavoratori co.co.co.;
- lavoratori stagionali del turismo e dello spettacolo;
- lavoratori a intermittenza;
- lavoratori autonomi con e senza partita iva;
- lavoratori addetti alle vendite a domicilio.
Una volta compreso a chi spetta il contributo una tantum, è necessario sapere quali sono i requisiti per ottenerlo. Leggi il prossimo paragrafo per non restare sulle spine.
Bonus 200 euro agli invalidi civili: requisiti
Il requisito principale richiesto per ottenere il bonus 200 euro è di avere un reddito 2021 inferiore a 35mila euro. Questo limite vale per i lavoratori, per i pensionati, nonché per coloro che ricevono prestazioni di invalidità.
Questa soglia di reddito comprende tutti i redditi soggetti a Irpef, tranne:
- i trattamenti di fine rapporto (Tfr);
- il reddito della casa di abitazione;
- le competenze arretrate sottoposte a tassazione separata.
Un altro elemento fondamentale da ricordare è che il trattamento pensionistico deve decorrere entro il 30 giugno 2022. Quindi, qualsiasi prestazione di invalidità riconosciuta dopo questa data (per esempio il 1 luglio 2022), non sarà considerata valida per accedere al bonus.
Lo stesso vale infatti per coloro che percepiscono il Reddito di cittadinanza, come spiegato in questo articolo di TheWam.net.
Attenzione: il bonus si riceve per una sola prestazione. Ciò vuol dire che se si percepiscono due prestazioni che danno entrambe accesso al bonus 200 euro (per esempio assegno sociale e pensione di invalidità), si otterrà una sola integrazione. In modo analogo, chi percepisce il Rdc non può ottenere il contributo una tantum se all’interno del nucleo familiare ci sono altre persone che ne hanno diritto (per esempio lavoratori o pensionati).

Bonus 200 euro agli invalidi civili: pagamenti
Ma veniamo adesso alle questioni pratiche. Come e quando verrà pagato il bonus 200 euro?
Per quanto riguarda la modalità di pagamento, i lavoratori e i pensionati, compresi i titolari di pensione di invalidità, riceveranno il pagamento in automatico in busta paga o sulla pensione. Nel caso dei pensionati, è l’INPS stessa a procedere al pagamento, usufruendo dei dati a disposizione. Chiaramente, la situazione reddituale sarà poi sottoposta a controlli alla fine dell’anno e, nel caso sfortunato di pagamento non dovuto, l’importo dovrà essere restituito. Di questa specifica evenienza se n’è parlato in questo articolo di TheWam.net.
Quanto alle date, sebbene per molte categorie di persone ci siano ancora dei dubbi, è invece sicuro che per i lavoratori dipendenti, gli invalidi civili, i titolari di Rdc e i pensionati (a cui spetta anche la quattordicesima) il pagamento del bonus 200 euro è previsto dal 1° luglio 2022.
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