Pensione di invalidità luglio in arrivo dal 1° luglio 2022: in questo approfondimento vedremo per chi è in arrivo il pagamento dell’INPS, chi dovrà aspettare ancora e perché nel mese di luglio l’importo del trattamento di invalidità civile sarà più elevato del solito - Scopri le nostre guide complete su invalidità, Legge 104 e pensione anticipata. Entra nei nostri gruppi WhatsApp e Telegram.
La pensione di invalidità civile di luglio sarà pagata dal 1° luglio 2022 per chi non la ritira in contanti, mentre per chi va in Posta a ritirarla gli accrediti verranno organizzati dagli uffici postali, che li regoleranno con le iniziali dei cognomi dei pensionati.
A luglio 2022, così come disposto dal Decreto Aiuti (comma 9 dell’Articolo 32 del dl 50/2022), i titolari della pensione di invalidità riceveranno un bonus da 200 euro. Un sussidio garantito proprio ai titolari di pensione o assegno per invalidi civili, ciechi e sordomuti, pensione o assegno sociale e a chi percepisce i trattamenti di accompagnamento alla pensione con decorrenza entro il 30 giugno 2022. Su Invaliditaediritti.it abbiamo spiegato quali persone invalide saranno escluse dal diritto di ricevere il bonus 200 euro e quali avranno diritto alla quattordicesima.
INDICE:
Acquista la nostra Guida più dettagliata sull’Invalidità Civile con oltre 150 pagine e le risposte a tutte le domande. Leggi gratis l’indice e il primo capitolo.
- Pagamento pensione di invalidità in arrivo dal 1° luglio
- Pagamento pensione di invalidità luglio 2022: il calendario ritiro Poste in contanti
- Pagamento pensione di invalidità luglio e bonus 200 euro: a chi spetta?
- Entra nella community e nella chat di Invalidità e Diritti e ricevi con WhatsApp, Telegram e Facebook tutti gli approfondimenti su invalidità, diritti e Legge 104.
Pagamento pensione di invalidità in arrivo dal 1° luglio
Il pagamento pensione di invalidità luglio, come conferma il sito TheWam.net, verrà erogato il primo giorno bancabile del prossime mese (1° luglio) a tutti quei beneficiari che non ricevono il trattamento pensionistico in contanti.
Fra questi ritroviamo chi viene pagato con il bonifico bancario o con gli strumenti messi a disposizione dall’azienda Poste Italiane: Libretto di Risparmio, Conto BancoPosta, Postepay Evolution, carta Postamat o di carta Libretto Postale (collegata al Libretto Risparmio ordinario).
Chi, invece, deciderà di ritirare pagamento della pensione di invalidità di luglio presso gli uffici postali, dovrà seguire un calendario per il ritiro in Posta regolato con le iniziali dei cognomi dei pensionati. Il metodo è lo stesso adottato durante il picco dell’emergenza Covid-19 per evitare che si creassero file alle Poste, agevolando la diffusione del contagio.
Consigliamo, a chi decide di ritirare la pensione di invalidità di luglio in contanti, di andare presso ufficio postale locale qualche giorno prima che termini il mese giugno, per conoscere il calendario che verrà adottato per il ritiro delle pensioni. Nei prossimi paragrafi, comunque, forniremo una bozza di calendario con le possibile date di pagamento in contanti e spiegheremo a chi spetta la pensione di invalidità e il bonus 200 euro.
Nel video di seguito viene spiegato a chi spetta un aumento dell’importo sull’assegno unico riconosciuto per i figli con disabilità.
Entra nella community e nella chat di Invalidità e Diritti e aggiungiti al gruppo Telegram di news su invalidità e Legge 104 e a quello di WhatsApp per tutte le news. Nel nostro gruppo Facebook confrontati con migliaia di persone che hanno i tuoi stessi interessi.
Pagamento pensione di invalidità luglio: a chi spetta?
La pensione di invalidità è un tipo di prestazione economica assistenziale erogata dallo Stato e disciplinata dall’Articolo 38 della Costituzione Italiana, che stabilisce come “ogni cittadino inabile al lavoro e sprovvisto dei mezzi necessari per vivere ha diritto al mantenimento e all’assistenza sociale”.
La pensione di invalidità civile spetta ai mutilati e gli invalidi civili, ai ciechi e ai sordi, agli affetti da talassemia e drepanocitosi.
Con la definizione di «mutilati e invalidi civili» si indicano quei cittadini con minorazioni, congenite o acquisite, che hanno un’inabilità al lavoro di almeno il 33%.
Le percentuali di invalidità sono assegnate dall’Inps: ente che, attraverso una Commissione Medica, certifica il grado di inabilità. Maggiore è la percentuale di invalidità accertata dagli specialisti e maggiore è il numero di agevolazioni alle quali si ha diritto. In questo articolo su Invaliditaediritti.it viene spiegato come leggere i verbali di invalidità civile stilati dalla commissione.
Durante il periodo in cui si percepisce la pensione di invalidità, è possibile che vengano effettuate più visite mediche per accertare il rispetto dei requisiti per ricevere il trattamento economico. In assenza di questi requisiti, infatti, la pensione verrà revocata.

Pagamento pensione di invalidità luglio 2022: il calendario ritiro Poste in contanti
Ecco un possibile calendario dei pagamenti per chi ritirerà la pensione alle Poste in contanti:
- venerdì 1° luglio – Cognomi dalla A alla B;
- sabato 2 luglio (solo mattina) – Cognomi dalla C alla D;
- lunedì 4 luglio – Cognomi dalla E alla K;
- martedì 5 luglio – Cognomi dalla L alla O;
- mercoledì 6 luglio – Cognomi dalla P alla R;
- giovedì 7 luglio – Cognomi dalla S alla Z.
IMPORTANTE: Le date di pagamento possono cambiare, per questo suggeriamo di confrontarsi con il personale dell’ufficio postale di riferimento.
Pagamento pensione di invalidità luglio e bonus 200 euro: a chi spetta?
Il pagamento del bonus 200 euro verrà pagato in automatico sul rateo pensionistico di luglio 2022 ai titolari di:
- pensione di vecchiaia,
- pensione o assegno sociale,
- pensione o assegno per invalidi civili, ciechi e sordomuti,
- accompagnamento alla pensione con decorrenza entro il 30 giugno 2022,
- reddito di cittadinanza,
- indennizzi per la disoccupazione a giugno 2022 (Dis-Coll, Naspi e disoccupazione agricola con competenza 2021).
Il bonus 200 euro spetta ai maggiorenni invalidi parziali o totali, sordi, ciechi parziali e assoluti che ricevono le rispettive pensioni.
Per ottenere il sussidio è necessario avere un reddito, riferito al 2021, inferiore ai 35mila euro, cifra che i tutti i redditi assoggettabili all’Irpef, al netto dei contributi previdenziali e assistenziali. Dal conteggio vengano esclusi il reddito della casa di abitazione, il trattamento di fine rapporto (Tfr) e le competenze arretrate sottoposte a tassazione separata.
Il pagamento del sussidio, invece, non spetta ai caregiver familiari con disabilità se non sono titolari di reddito di cittadinanza o di pensione.
Ecco gli articoli preferiti dagli utenti sull’invalidità civile:
