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Indice
- Agevolazioni fiscali per persone sorde: lo stato di handicap
- Agevolazioni fiscali per persone sorde sui servizi di interpretariato
- Le altre agevolazioni fiscali per persone sorde
- Agevolazioni fiscali per persone sorde: riconoscimento stato di handicap
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Agevolazioni fiscali per persone sorde: lo stato di handicap
La Legge 104 del 1992 è la normativa di riferimento in materia di diritti, integrazione sociale e assistenza alle persone con handicap.
Per accedere ai benefici della Legge 104 è necessario che lo stato di handicap del soggetto venga riconosciuto dall’apposita commissione medica esaminatrice dell’Asl competente.
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Anche le persone sorde o sordomute vivono uno svantaggio sociale, come indicato nella definizione di handicap e affrontano difficoltà nello svolgimento della propria vita sociale: a loro spettano, dunque, le agevolazioni previste dalla Legge 104.
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Agevolazioni fiscali per persone sorde sui servizi di interpretariato
Tra quelle riconosciute, che elencheremo in seguito, ce n’è una indicata esclusivamente per le persone sorde o sordomute: la detrazione fiscale del 19% sulle spese sostenute per i servizi di interpretariato, ai sensi della legge numero 381, del 26 maggio 1970.
L’agevolazione riguarda:
- le persone minorate sensoriali dell’udito;
- le persone affette da sordità congenita o acquisita durante l’età evolutiva che abbia compromesso il normale apprendimento del linguaggio parlato.
La detrazione fiscale non spetta a tutti. Sono esclusi dal diritto a richiederla i soggetti affetti da sordità di natura psichica o dipesa da causa di guerra, lavoro o di servizio.
Per poter richiedere e ottenere l’agevolazione fiscale sui servizi di interpretariato, gli interessati devono essere in possesso e presentare:
- una certificazione che riconosce lo stato di handicap;
- delle certificazioni fiscali rilasciate dai fornitori dei servizi d’interpretariato;
- un’autocertificazione che attesti il possesso della documentazione per il riconoscimento della sussistenza delle condizioni personali di disabilità;
- sistemi di pagamento tracciabili.
Sono altrettanto importanti:
- l’estratto conto;
- la ricevuta del versamento bancario o postale;
- la ricevuta della carta di debito o della carta di credito;
- la copia bollettino postale o del MAV e dei pagamenti con PagoPA o con applicazioni via smartphone tramite Istituti di moneta elettronica autorizzati.
Le altre agevolazioni fiscali per persone sorde
Tra le agevolazioni che spettano alle persone sorde o sordomute troviamo l’Iva del 4% (anziché del 22%) sull’acquisto di veicoli.
L’articolo 6, comma 1, lettera E della legge numero 488 del 23 dicembre 1999 ha esteso il beneficio anche alle persone non vedenti e sordomute.
L’articolo 50 della legge numero 342, del 21 novembre 2000 ha, invece, stabilito che l’Iva agevolata del 4% è applicabile anche sulle cessioni di veicoli effettuate alle persone non vedenti e sordomute, oppure ai familiari che li hanno fiscalmente a carico.
Sempre sull’acquisto di veicoli è prevista la detrazione fiscale del 19% del costo sostenuto, oltre all’esenzione del pagamento del bollo auto.
Per quanto riguarda l’acquisto di ausili tecnici e informatici, le persone sorde o sordomute hanno diritto a una detrazione fiscale del 19% delle spese sostenute per l’acquisto e l’applicazione dell’Iva agevolata al 4% sul costo del bene acquistato.
Infine, le spese mediche generiche e di assistenza specifica sostenute dalle persone sorde o sordomute sono deducibili per intero dal reddito complessivo.

Agevolazioni fiscali per persone sorde: riconoscimento stato di handicap
I medici dell’Asl competente, che hanno effettuato la visita di controllo propedeutica al rilascio delle agevolazioni fiscali per persone sorde o sordomute, possono riconoscere tre diverse condizioni di handicap e indicarle sul verbale:
- Persona con handicap (articolo 3 comma 1, Legge 104/1992): indica la presenza di uno stato di handicap senza connotazione di gravità, che dà diritto comunque ad alcune prestazioni e benefici, mentre non è sufficiente per altri, primo fra tutti l’accesso ai permessi e ai congedi lavorativi.
- Persona con handicap con connotazione di gravità (articolo 3, comma 3, Legge 104/1992): riconosce che la minorazione, singola o plurima, ha ridotto l’autonomia personale, correlata all’età, in modo da rendere necessario un intervento assistenziale permanente, continuativo e globale nella sfera individuale o in quella di relazione, perciò la situazione assume connotazione di gravità;
- Persona handicappata con un grado di invalidità superiore ai due terzi (articolo 21, Legge 104/1992): dà diritto di scelta prioritaria tra le sedi disponibili per le persone assunte presso gli Enti pubblici come vincitrici di concorso o ad altro titolo.
Una volta riconosciuto lo stato di handicap della persona sorda, questa ha diritto alle agevolazioni della Legge 104, estese anche al familiare che eventualmente l’assiste.
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