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Bonus figli disabili, quando arriva? Nuova data a novembre 2022

Bonus figli disabili: pubblicata una nuova data di pagamento a novembre 2022. Scopri qual è e a chi verrà erogato il sussidio.
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02/11/2022

Quanti pagamenti sono in programmazione a novembre per il bonus figli disabili? Le erogazioni sono previste per tutti i beneficiari o qualcuno dovrà ancora aspettare? (entra nella community di Invalidità e Diritti e scopri le ultime notizie sull’invalidità civile. Unisciti al gruppo Telegram, alla chat tematica e a WhatsApp per ricevere tutte le news direttamente sul cellulare. Entra nel gruppo Facebook per parlare con migliaia di persone che hanno i tuoi stessi interessi).

Nei giorni scorsi, ti avevamo comunicato che l’Inps aveva pubblicato due date per i pagamenti del bonus figli disabili: il 3 e l’8 novembre 2022.

Adesso si aggiunge una nuova data: l’11 novembre. Tuttavia, i pagamenti potrebbero non riguardare tutti i beneficiari, ma solo una parte. Ti spieghiamo il motivo in questo approfondimento.

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Bonus figli disabili in pagamento: per tutti i beneficiari?

Dopo uno stop per il mese di ottobre 2022 e una comunicazione ufficiosa da parte dell’Inps in merito all’esaurimento dei fondi, a novembre 2022 ritorna il pagamento del bonus figli disabili.

In un precedente articolo ti avevamo già annunciato due date in programmazione: il 3 e l’8 novembre 2022. Adesso si aggiunge anche quella dell’11 novembre, quindi, al momento, le date in cui verrà erogato il sussidio sono tre.

Ti ricordiamo che le date di pagamento cambiano da persona a persona e quindi vanno sempre controllate sul fascicolo previdenziale dell’Inps.

Da quanto comunicato precedentemente dall’Inps, immaginiamo che ci sia stato, nel frattempo, un rifinanziamento dei fondi.

Tuttavia l’Istituto, in una risposta data in privato a un nostro utente, comunicava che l’accoglimento delle nuove domande “con riserva”. Cosa vuol dire? Cerchiamo di capirlo nei prossimi paragrafi, facendo anche un riassunto di quello che è successo in questi mesi.

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Bonus figli disabili: lo stop di ottobre e la comunicazione ufficiosa dell’Inps

L’ultimo pagamento del bonus figli disabili è avvenuto a settembre 2022. A ottobre 2022, infatti, i beneficiari del sussidio non hanno ricevuto l’importo spettante di diritto.

Molti nostri utenti ci hanno segnalato questa situazione. Tra questi, ci sono arrivate anche segnalazioni di beneficiari della misura che avevano scritto all’istituto per chiedere informazioni.

Sappiamo che l’Inps ha risposto comunicando ufficiosamente l’esaurimento dei fondi a disposizione per il pagamento del sussidio. Diciamo ufficiosamente perché non ha mai pubblicato un messaggio ufficiale in merito sul proprio sito web.

Inoltre, ha specificato che tutte le nuove domande sarebbero state accolte “con riserva”, anche in caso di rifinanziamento, se questo non fosse stato sufficiente per tutti.

Da quanto affermato, quindi, possiamo ipotizzare che i pagamenti potrebbero non essere stati programmati anche per i nuovi beneficiari del sussidio. Questa, però, non è una certezza, per cui chiediamo ancora una volta la tua collaborazione.

Puoi tenerci aggiornato sulla situazione lasciando un commento ai video sul nostro canale YouTube o scrivendo alla mail [email protected].

Ma perché l’Inps parla di “nuovi beneficiari?”. Perché è ancora possibile presentare domanda per il bonus figli disabili: vediamo per quale motivo e come richiedere il sussidio, analizzando caratteristiche e beneficiari di questa misura.

Bonus disabili: scopri quali sono le anticipazioni sul nuovo bonus 150 euro e sul nuovo bonus sociale, che saranno introdotti con il Decreto Meloni.

A chi spetta il bonus figli disabili

Riepiloghiamo a chi spetta il bonus figli disabili introdotto nel 2021 dal Decreto n. 285/2021.

Il sussidio viene erogato a favore di genitori disoccupati o monoreddito, appartenenti a un nucleo familiare monoparentale, che hanno uno o più figli con un’invalidità non inferiore al 60%.

Il bonus figli disabili, prorogato per tutto il 2023, spetta a chi ha i seguenti requisiti:

  • è genitore (padre o madre) disoccupato;
  • ha un reddito da lavoro dipendente non superiore a 8.145 euro all’anno o 4.800 euro se autonomo;
  • è genitore monoreddito, che ricava tutto il suo reddito esclusivamente dall’attività lavorativa, anche se a favore di più datori di lavoro;
  • è pensionato;
  • appartiene a un nucleo familiare monoparentale, ovvero dove c’è un unico genitore con uno o più figli disabili a carico;
  • è residente in Italia;
  • ha un Isee non superiore a 3mila euro;
  • ha uno o più figli a carico con un’invalidità riconosciuta non inferiore al 60%.

Come funziona il sussidio e in quali casi decade? Ne parliamo nel prossimo paragrafo.

Aiuti ai disabili: ti mostriamo quali sono i piani della nuova ministra alla disabilità Locatelli e quali sono le promesse che ha fatto il centrodestra in campagna elettorale.

Bonus figli disabili
Bonus figli disabili, quando arriva? Nuova data a novembre

Bonus figli disabili: come funziona e quando decade

Il bonus figli disabili viene erogato per 12 mensilità e il suo importo varia in base al numero dei figli con disabilità.

Nel dettaglio, gli importi per ciascun figlio beneficiario sono i seguenti:

  • 150 euro in presenza di un solo figlio disabile;
  • 300 euro in presenza di due figli disabili;
  • 500 euro in presenza di tre o più figli disabili.

Il sussidio può essere cumulato con altre misure come il reddito di cittadinanza, l’assegno unico e con ammortizzatori sociali come Naspi, Dis-Coll e disoccupazione agricola. Inoltre, non concorre al calcolo del reddito.

La decadenza del sussidio è prevista nei seguenti casi:

  • decesso del figlio o della figlia disabile;
  • decesso della persona richiedente;
  • perdita della potestà genitoriale;
  • affidamento a terzi del figlio o della figlia disabile.

L’erogazione del bonus figli disabili verrà sospeso in caso di ricovero del figlio con disabilità in una struttura ospedaliera o residenziale a carico dello stato, per poi riprendere alla dimissione.

Una caratteristica di questo sussidio è la retroattività: in qualsiasi momento tu faccia domanda, hai diritto agli arretrati, anche se, fino a questo momento, l’Inps non ha mai provveduto con il loro rimborso.

Questo vuol dire che è ancora possibile fare domanda per il sussidio. Ecco a chi ci riferiamo, quando parliamo di “nuovi beneficiari” dei quali non sappiamo se sono state programmate le erogazioni di novembre 2022, in virtù della comunicazione della scarsezza dei fondi da parte dell’Inps.

In attesa di sapere se i pagamenti saranno anche a favore di quest’ultimi, vediamo come puoi presentare domanda per il bonus figli disabili.

Bonus 150 euro con assegno unico figli disabili: sono compatibili? Te lo spieghiamo in questo approfondimento.

Su TheWam.net, invece, ti mostriamo le date previste per il pagamento dell’assegno unico nel mese di novembre 2022.

Domanda per il bonus figli disabili: puoi ancora presentarla

Quindi, sei ancora in tempo per presentare domanda per il bonus figli disabili e potrai farlo anche per tutto il 2023, visto che la misura è stata prorogata.

Puoi presentare domanda per il sussidio direttamente online, accedendo al sito web Inps con le tue credenziali: SPIDCIE o CNS.

Una volta che avrai effettuato l’accesso, dovrai seguire questi passaggi:

  • accedi al menu Prestazioni e Servizi;
  • clicca su Servizi;
  • seleziona Contributo genitori con figli con disabilità.

Ricorda che, nella compilazione della domanda, ti verranno richiesti il codice fiscale del figlio o della figlia disabile per cui si richiede il beneficio e il codice Iban della carta su cui vuoi che venga effettuato il pagamento (il titolare della carta deve essere lo stesso soggetto che ha compilato la domanda).

In allegato alla domanda dovrai presentare anche la DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica).

Se non hai le credenziali per accedere al sito Inps o ti trovi in difficoltà nella compilazione della domanda, puoi sempre rivolgerti a un Caf o a un patronato.

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