Come attivare lo Spid per anziani e disabili

Come attivare Spid per anziani e disabili? Una breve guida per capire chi può farlo e in che modo. Scopri i dettagli.
 - 
9/12/22

Spid per anziani e disabili. L’identità digitale è diventata ormai indispensabile per accedere ai servizi della Pubblica Amministrazione. Anche le persone anziane o con disabilità devono adeguarsi, nonostante le evidenti difficoltà della procedura. Vediamo allora come attivare Spid per anziani e disabili (entra nella community di Invalidità e Diritti e scopri le altre guide complete di IED. Unisciti al gruppo Telegram, alla chat tematica e a WhatsApp per ricevere tutte le news direttamente sul cellulare. Entra nel gruppo Facebook per parlare con migliaia di persone che hanno i tuoi stessi interessi).

Il sito TheWam.net ha condiviso una guida illustrata che spiega come ottenere lo Spid online da casa. L’obiettivo dell’identità digitale è quello di semplificare l’accesso ai servizi della pubblica amministrazione, per esempio chiedendo l’erogazione di agevolazioni economiche, anche attraverso una delega ad altre persone. In questo articolo, proprio il ruolo della delega sarà centrale, per capire come affidare a una persona di fiducia la gestione di un servizio così importante.

INDICE:

Spid per anziani e disabili: perché attivarlo?

Dal 1° ottobre 2021 per accedere ai servizi della Pubblica Amminsitrazione, primo fra tutti l’INPS, è necessario essere in possesso delle credenziali Spid, ossia il Sistema Pubblico di Identità Digitale, che insieme alla Carta di Identità Elettronica (CIE) e alla Carta Nazionale dei Servizi (CNS) sostiuisce definitivamente il Pin che poteva essere utilizzato fino a poco tempo fa.

Anche se le credenziali Spid sono strettamente personali e non possono essere richieste né utilizzate per conto di altri, esiste un’eccezione per coloro che sono impossibilitati a utilizzare in autonomia i servizi online. Si tratta della possibilità, introdotta con il Decreto semplificazioni, di delegare una persona di fiducia all’esercizio dei propri diritti nei confronti dell’INPS.

Nello specifico, questo è possibile grazie all’articolo 64-ter del CAD (Codice Amministrazione Digitale) che ha istituito il Sistema di Gestione delle Deleghe (o SDG). Tale Sistema è molto importante perché è responsabile della gestione e soprattutto della sicurezza dei servizi di innovazione tecnologica e transizione digitale erogati dalla Presidenza del Consiglio dei ministri.

In pratica, questo significa che un tutore o amministratore di sostegno o persona di fiducia può richiedere la delega all’identità digitale per accedere ai servizi della Pubblica Amministrazione rappresentando un’altra persona (per esempio disabile o anziana) incapace di farlo autonomamente.

Su Invaliditaediritti.t abbiamo chiarito come ottenere l’accompagnamento per le persone anziane e quali sono gli obblighi di chi svolge il ruolo di accompagnatore.

Nel video di seguito viene spiegato come funzionerà il nuovo aiuto economico in favore dei genitori che percepiscono l’assegno unico per figli con disabilità.

Entra nella community e nella chat di Invalidità e Diritti e aggiungiti al gruppo Telegram di news su invalidità e Legge 104 e a quello di WhatsApp per tutte le news. Nel nostro gruppo Facebook confrontati con migliaia di persone che hanno i tuoi stessi interessi.

Spid per anziani e disabili: delega e Spid

Per consentire a una persona di fiducia di esercitare i diritti di persone terze nell’accesso ai servizi dell’Istituto ci sono due opzioni.

Da un lato, il titolare di identità digitale Spid può richiedere di utilizzare le proprie credenziali per conto di altri, quindi di essere il delegato di una persona disabile, anziana o non autosufficiente.

In alternativa, quando le condizioni lo consentono, si può scegliere di aiutare una persona, per esempio un familiare, a creare le sue credenziali SPID personali per accedere ai vari servizi.

Nei prossimi paragrafi analizziamo nel dettaglio entrambe le strade. Nel video di seguito scopri la guida completa per il nuovo bonus 200 euro che, a luglio 2022, sarà pagato anche su alcune prestazioni di invalidità.

Spid per anziani e disabili: come richiedere la delega

Come abbiamo anticipato, per utilizzare i servizi online dell’Inps è possibile delegare un’altra persona di propria fiducia. Tuttavia, è bene precisare che ognuno può scegliere soltanto 1 delegato in sua rappresentanza, mentre ogni delegato può a sua volta rappresentare massimo tre persone. Questo limite, però, non riguarda i curatori, i tutori e gli amministratori di sostegno.

Come si fa a richiedere la delega? Dunque, per presentare la richiesta di delega il delegante (per esempio una persona anziana) deve recarsi fisicamente presso una struttura INPS e presentare questa documentazione:

  • modulo di richiesta di registrazione della delega dell’identità digitale (modulo AA08, modulo AA09 o moduloAA10 scaricabili dal portale INPS);
  • copia del documento d’identità del delegante.

Nel modulo di richiesta il delegante può indicare il periodo di validità della delega oppure scegliere l’opzione “a tempo indeterminato” in modo da tenerla attiva per sempre.

Ricordiamo che per contattare la sede INPS e fissare un appuntamento è possibile:

  • Chiamare il Contact center, al numero 803164 da rete fissa o 06164164 da rete mobile;
  • Utilizzare il portale INPS (Contatti>Le sedi INPS);
  • Utilizzare l’app INPS Mobile.

Una volta fatta la richiesta, l’Inps registra la delega all’interno del sistema e, se sono presenti i dati telematici del delegante e del delegato, manderà una notifica sul cellulare o sulla mail riguardo all’accettazione della delega.

Ma che succede se il delegante non può recarsi fisicamente presso una struttura INPS? Lo vediamo nel prossimo paragrafo.

Spid per anziani e disabili: delega senza presentarsi all’INPS

Se per qualsiasi motivo, la persona delegante è impossibilitata a presentarsi fisicamente presso uno sportello territoriale dell’INPS, è possibile richiedere la delega attraverso il delegato. Quest’ultimo dovrà recarsi di persona a una sede INPS con la seguente documentazione:

  • il modulo di richiesta di registrazione della delega compilato e firmato;
  • l’attestazione sanitaria rilasciata da un medico del Ssn attestante l’impossibilità del delegante a recarsi presso la Struttura Inps;
  • documento di identità originale del delegante;
  • copia del documento di identità del delegato.

Spid per anziani e disabili: chi può richiedere la delega

A seconda che il delegante sia un genitore o un tutore/curatore/amministratore di sostegno, le procedure per richiedere la delega sono leggermente differenti. Vediamo perché.

Spid per anziani e disabili: delega per figli minorenni

I genitori che devono accedere ai servizi online per conto dei propri figli minorenni possono scegliere la procedura online o recarsi fisicamente a uno sportello dell’INPS.

Nel primo caso, il genitore deve accedere al sito INPS con le proprie credenziali Spid, poi entrare nella sezione “Deleghe identità digitali” di MyInps e da lì cliccare sulla voce “Inserisci delega per conto di un figlio minorenne”. A questo punto deve dichiarare di esercitare la respondabilità genitoriale e di agire con il consenso dell’altro genitore. La veridicità di queste dichiarazioni viene accertata presso l’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente (ANPR).

Invece, nel caso della procedura di persona, il genitore deve recarsi presso una sede INPS con questa documentazione:

  • il modulo di richiesta di registrazione della delega compilato e firmato;
  • copia del documento di identità del richiedente;
  • autocertificazione attestante la potestà genitoriale.

Alcuni comuni italiani hanno approvato un assegno di cura per anziani e persone disabili, inoltre la Legge 104 disciplina delle politiche di sostegno proprio a favore di chi assiste i genitori anziani.

Spid per anziani e disabili: amministratori di sostegno, tutori e curatori

I tutori, curatori o amministratori di sostegno possono richiedere la delega attraverso un’autocertificazione della propria rappresentanza legale oppure presentando apposita documentazione che la prova.

In caso di autocertificazione, la delega potrà essere registrata solo dopo le verifiche di correttezza e veridicità delle proprie dichiarazioni. Invece, con la documentazione apposita la procedura è più rapida.

In ogni caso, il delegato deve recarsi direttamente a uno sportello INPS con la seguente documentazione:

  • il modulo di richiesta di registrazione della delega compilato e firmato;
  • copia del documento di riconoscimento del richiedente;
  • copia del documento di riconoscimento del tutelato;
  • autocertificazione o copia del provvedimento di nomina emesso dal giudice.

Spid per anziani e disabili: registrazione e revoca delega online

Per chi è in possesso delle credenziali Spid ma non ha molta dimestichezza con i servizi online dell’INPS o delle procedure digitali in generale, è comunque possibile delegare qualcuno in sua rappresentanza, ma senza andare fisicamente a una sede INPS.

Infatti, è possibile registrare la delega online. Per farlo, il delegante deve entrare nella propria area riservata MyInps tramite le credenziali SPID, per poi andare nella sezione “Deleghe identità digitali” e infine indicare i dati anagrafici e il codice fiscale della persona che vuole delegare, specificando se necessario anche una scadenza del mandato.

In questo modo, la delega viene attivata subito e notificata ai contatti digitali del delegato.

Nella stessa sezione è anche possibile revocare la delega conferita, ma solo dopo 30 giorni dalla sua attivazione.

Nei prossimi paragrafi vediamo invece come aiutare un familiare o conoscente a creare le sue credenziali SPID personali.

Spid per anziani e disabili
Spid per anziani e disabili: ecco come attivarlo.

Spid per anziani e disabili: attivare spid senza delega

Se la delega non sembra necessaria, per esempio perché l’eventuale delegante ha solo poca dimestichezza con i servizi digitali, è possibile scegliere un’alternativa: aiutare semplicente il conoscente o familiare a crearsi una propria identità digitale SPID.

Per farlo sono necessari questi documenti della persona da aiutare: indirizzo e-mail, numero di telefono cellulare, codice fiscale e documento di identità. Con questi dati alla mano, si può procedere con la scelta dell’operatore e l’attivazione dello SPID attraverso l’inserimento dei dati.

Dopo questa prima fase, si passerà alla fase di riconoscimento dell’intestatario di Spid, che può avvenire in diversi modi, a seconda dell’operatore scelto per attivare lo Spid. Nello specifico, può avvenire online (tramite webcam o CIE o CNS o Firma Digitale) oppure di persona.

Sia nel caso di riconoscimento via webcam con un operatore, sia in caso di procedura fisica presso uno degli uffici preposti, potrebbe essere necessario l’aiuto di un’altra persona.

Ma che succede se il parente o conoscente che devo aiutare non ha cellulare o indirizzo mail? Continua a leggere per scoprirlo.

Spid per anziani e disabili: mancano cellulare e email

Come specificato sul sito ufficiale di Spid, per attivare l’identità digitale è obbligatorio fornire un numero di telefono e un indirizzo mail. Allo stesso tempo, viene anche chiarito che non è necessario che l’indirizzo email e il numero di telefono siano intestati alla stessa persona che richiede lo Spid, ma è fondamentale che questi dati non vengano utilizzati da altri per il proprio Spid.

Ciò vuol dire che, se il parente o conoscente interessato non ha un numero di cellulare e un indirizzo email, sarà necessario creare un indirizzo email apposito e acquistare una sim (anche intestata alla persona che aiuta) da utilizzare solo ed esclusivamente per le operazione legate all’identità Spid.

Se chi aiuta acquista una sim in più per il conoscente o familiare sarebbe più pratico e utile disporre di due telefoni diversi oppure di un telefono con dual sim. In quest’ultimo caso, sarà necessario scegliere per questa persona un operatore Spid diverso dal proprio.

Spid per anziani e disabili: come attivare lo Spid online

Una volta appurato come attivare lo spid per anziani e disabili, potrebbe essere utile un breve riepilogo della procedura generica di attivazione dello Spid online.

Innanzitutto, bisogna avere a portata di mano:

  • un indirizzo email;
  • il numero di cellulare che si usa di solito;
  • un documento di identità valido;
  • tessera sanitaria con codice fiscale.

A questo punto, per attivare l’identità digitale bisogna rivolgersi a un identity provider o operatore, ossia un’azienda che fornisce il servizio di rilascio delle credenziali Spid.

Tra le varie aziende ci sono delle lievi differenze nella procedura di attivazione, quindi l’utente può scegliere quella più adatta alle proprie esigenze.

Ecco le 5 guide preferite dagli utenti:

Your Title Goes Here

Your content goes here. Edit or remove this text inline or in the module Content settings. You can also style every aspect of this content in the module Design settings and even apply custom CSS to this text in the module Advanced settings.

Entra nei gruppi

Ricevi ogni giorno gratis e senza spam i migliori articoli sull’invalidità e sulla Legge 104. Scegli il gruppo che ti interessa:

Telegram (Consigliato) / privacy

WhatsApp / privacy

Facebook

Importante:

  • Sul gruppo Telegram è possibile commentare le notizie e confrontarsi in chat;
  • Sul gruppo WhatsApp non si può scrivere, pubblichiamo noi le notizie due volte al giorno;
  • I post nel gruppo Facebook sono moderati. Pubblichiamo solo quelli utili alla comunità. I commenti sono liberi, ma controllati.

Ci riserviamo di bannare ed escludere dai gruppi persone violente/aggressive o che si comportano contro i nostri valori.