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Le leggi che tutelano i disabili sul posto di lavoro

Scopri le leggi che tutelano le persone con disabilità sul lavoro, come i permessi giornalieri e mensili, il congedo parentale prolungato, il prepensionamento e le precedenze nell'assegnazione della sede di lavoro. Conosci i tuoi diritti e come farli valere.
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20/01/2023

Leggi che tutelano le persone con disabilità sul lavoro: scopriamo nel dettaglio quali sono le norme che forniscono delle tutele alle persone disabili all’interno del mondo del lavoro (entra nella community di Invalidità e Diritti e scopri le altre guide complete di IED. Unisciti al gruppo Telegram, alla chat tematica e a WhatsApp per ricevere tutte le news direttamente sul cellulare. Entra nel gruppo Facebook per parlare con migliaia di persone che hanno i tuoi stessi interessi).

In una società in continuo cambiamento, è fondamentale che le leggi proteggano i diritti delle persone con disabilità, garantendo loro pari opportunità ed un equo accesso al mondo del lavoro.

In questo articolo esploreremo alcune delle principali leggi che tutelano le persone con disabilità sul lavoro, inclusi gli obblighi delle aziende e i diritti dei lavoratori con disabilità.

Indice

Leggi che tutelano le persone con disabilità sul lavoro: cosa dice la legge 68 del 1999?

Tra le leggi che tutelano le persone con disabilità sul lavoro, la legge 68 del 1999, nota come “Norme per il diritto al lavoro dei disabili”, ha l’obiettivo di promuovere l’inserimento lavorativo di persone con disabilità attraverso il collocamento mirato.

Questo istituto stabilisce una serie di mezzi tecnici e di supporto per valutare adeguatamente le capacità lavorative delle persone con disabilità, al fine di creare una maggiore corrispondenza tra la domanda e l’offerta di lavoro.

Le imprese con più di 15 dipendenti hanno l’obbligo di assumere persone con un’invalidità lavorativa superiore al 45%. In particolare, l’obbligo di assunzione è di 1 unità se l’azienda ha tra 15 e 35 dipendenti, 2 unità se ha tra 35 e 50 dipendenti, o il 7% dei dipendenti totali se l’azienda ha più di 50 dipendenti.

Tuttavia, nelle leggi che tutelano le persone con disabilità sul lavoro ci sono alcune eccezioni per le imprese che si trovano in situazioni di difficoltà, come la cassa integrazione guadagni, o per le attività il cui lavoro sarebbe incompatibile con una qualsiasi disabilità (ad esempio il trasporto pubblico aereo, marittimo e terrestre).

In caso di mancato rispetto di queste disposizioni, sono previste sanzioni amministrative.

La Direzione Provinciale del Lavoro territorialmente competente è responsabile per l’attività ispettiva in questa materia e per l’irrogazione delle sanzioni. Questa attività può essere svolta anche su segnalazione del servizio preposto al collocamento, ovvero dei centri per l’impiego.

I centri per l’impiego, in base alle leggi che tutelano le persone con disabilità sul lavoro, svolgono il ruolo di tramite tra le imprese e le persone con disabilità in cerca di lavoro.

Essi elaborano una graduatoria unica di tutti i richiedenti, in cui vengono valutate le capacità lavorative, le abilità, le competenze, le inclinazioni, nonché la natura ed il grado della minorazione.

Inoltre, ricevono annualmente un elenco dalle imprese in cui vengono indicati il numero totale di lavoratori impiegati e la copertura della quota di riserva.

La legge 68 del 1999 prevede, inoltre, diversi diritti riservati alle persone disabili sul mondo del lavoro:

  • Madri o padri di bambini disabili fino al compimento del terzo anno di età hanno diritto a due ore di permesso giornaliero, che si riducono a una se l’orario di lavoro è inferiore alle sei ore. Queste ore sono retribuite per intero.
  • Madri o padri di bambini disabili hanno diritto a tre giorni di permesso mensili, anche successivamente al compimento del terzo anno di età del figlio. Questi giorni possono essere concessi anche a parenti ed affini entro il terzo grado, a condizione che l’assistenza sia prestata in via esclusiva e continuativa. Anche questi giorni sono retribuiti per intero.
  • I genitori hanno diritto a un congedo parentale prolungato di 10 o 11 mesi durante i primi otto anni di vita del proprio figlio. In caso di handicap grave accertato dalla commissione ASL, la durata del congedo può essere prolungata fino a tre anni. Per tutta la durata del periodo di congedo è dovuta un’indennità pari al 30% della retribuzione.
  • I genitori, anche adottivi, o, in caso di loro scomparsa, uno dei fratelli o sorelle conviventi con il soggetto con handicap che necessita di essere assistito in maniera continuativa, hanno diritto a un congedo retribuito di due anni, che può essere fruito in modo frazionato.
  • I lavoratori disabili possono accedere al prepensionamento, in base alla legge finanziaria 2001, solo se sono sordomuti o invalidi per qualsiasi causa, con l’età pensionabile abbassata di cinque anni.
  • Le persone disabili con invalidità superiore al 66% che vincono un concorso presso un ente pubblico hanno precedenza nell’assegnazione della sede di lavoro.

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Leggi che tutelano le persone con disabilità sul lavoro: cosa dice la legge 241 del 1990?

Quali sono le leggi sulla disabilità? Un’altra legge che tutela le persone con disabilità sul lavoro è la legge 241 del 1990, la quale prevede che gli elenchi di persone con disabilità in cerca di lavoro siano consultabili pubblicamente presso i centri per l’impiego.

Per accedere a questi elenchi, è possibile recarsi al centro per l’impiego della propria città e richiedere una copia degli stessi.

È necessario compilare un modulo con i propri dati e selezionare l’opzione “si richiede estrazione di una copia semplice”. È possibile scegliere tra ricevere la copia in formato cartaceo o su CD-ROM, consigliato perché più facile da gestire.

I centri per l’impiego, in base alle leggi che tutelano le persone con disabilità sul lavoro, hanno 30 giorni per soddisfare la richiesta e in caso di rifiuto, devono motivarlo.

Il costo della copia dipende dal numero di pagine o file degli elenchi e dal supporto scelto (cartaceo o CD-ROM) e può variare da 5 a 10 euro, in base alle tabelle consultabili presso i centri per l’impiego.

Scopri anche i consigli pratici per cercare lavoro quando si ha una disabilità

Leggi che tutelano le persone con disabilità sul lavoro
Leggi che tutelano le persone con disabilità sul lavoro: nella foto tre persone, tra cui una lavoratrice disabile.

Leggi che tutelano le persone con disabilità sul lavoro: cosa dice il D. Lgs. 104/2022?

Recentemente c’è stato un rischio di ulteriore restrizione nelle leggi che tutelano le persone con disabilità sul lavoro.

Il D. Lgs. 104/2022, nell’articolo 7, comma 3 (noto come Decreto Trasparenza), non contemplava la possibilità di sospendere il periodo di prova per il “congedo straordinario” per assistere persone con disabilità.

Questa mancanza avrebbe significato una grave assenza di tutela per i caregiver che, secondo le leggi che tutelano le persone con disabilità sul lavoro, avrebbero potuto essere licenziati dal datore di lavoro se avessero usufruito del congedo straordinario durante il periodo di prova.

Su questo punto il Ministero ha pubblicato la circolare n. 19 del 20/09/2022 contenente le precisazioni relative al D. Lgs. 104/2022.

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