Legge 104 per gli zii: regole per permessi e congedo

In presenza di determinate condizioni è possibile richiedere i permessi con Legge 104 per gli zii. Vediamo quali sono queste condizioni e se la possibilità può essere estesa anche in caso di fruizione del congedo straordinario.
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09/05/2023

In quale caso potrei avere la possibilità di chiedere i permessi con Legge 104 per gli zii? E se invece ho bisogno di fare richiesta del congedo biennale retribuito per prestare assistenza a mio zio disabile grave? (entra nella community di Invalidità e Diritti e scopri le ultime notizie sulla Legge 104. Unisciti al gruppo Telegram, alla chat tematica e a WhatsApp per ricevere tutte le news direttamente sul cellulare. Entra nel gruppo Facebook per parlare con migliaia di persone che hanno i tuoi stessi interessi. Abbiamo anche una pagina Instagram dove pubblichiamo le notizie in formato grafico e un canale YouTube, dove pubblichiamo videoguide e interviste).

La Legge 104/1992 stabilisce che i permessi retribuiti possano essere richiesti da parenti o affini del disabile, ma entro il 3° grado.

Per quanto riguarda il congedo straordinario, è anche possibile richiederlo entro il 3° grado di parentela, ma sono necessari anche altri requisiti.

Puoi quindi richiedere i permessi con Legge 104 per gli zii, ma a determinate condizioni, e il congedo biennale se ci sono, oltre alle condizioni, anche altri requisiti. Ne parliamo in questo approfondimento.

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In quale caso posso richiedere i permessi con Legge 104 per gli zii?

I permessi con Legge 104 per gli zii possono essere richiesti solo nel caso in cui ad assistere il parente disabile grave non possono provvedere i familiari che ne hanno priorità.

La normativa, infatti, stabilisce che i permessi 104 possano essere chiesti secondo il seguente ordine di priorità:

  • genitori, anche adottivi o affidatari, di figli disabili in situazione di gravità;
  • coniuge, parte dell’unione civile, convivente di fatto, parenti o affini entro il terzo grado di familiari disabili in situazione di gravità.

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Nel video sotto si parla di permessi e congedo Legge 104: tutte le novità introdotte a partire dal 2022:

Permessi con Legge 104 per gli zii: grado di parentela e affinità con il disabile

Quindi, i permessi con Legge 104 per gli zii, possono essere richiesti se mancano o sono impossibilitati a prestare assistenza tutti gli altri beneficiari che ne avrebbero diritto.

I permessi 104, infatti, possono essere richiesti per esempio:

  • dal genitore per assistere il figlio disabile;
  • dal marito, per assistere la moglie;
  • dal convivente di fatto o dalla parte dell’unione civile per assistere l’altro convivente o l’altra parte dell’unione civile;
  • da un parente o affine entro il terzo grado del familiare del disabile per assistere quest’ultimo.

Bisogna a questo punto ricordare quali parenti rientrano entro il 3° grado, ovvero:

  • padre e madre; figlio o figlia;
  • nonno o nonna; nipote (figlio del figlio o della figlia); fratello o sorella;
  • bisnonno o bisnonna; pronipote (figlia o figlio del nipote); nipote (figlia o figlio del fratello o della sorella); zio e zia (fratello o sorella del padre o della madre).

Quindi, ad esempio, può chiedere permessi 104 il figlio che deve assistere il padre disabile, il nipote che deve assistere la nonna disabile, ecc.

In merito al grado di affinità, si considerano affini entro il terzo grado:

  • suocero e suocera;
  • nonno/ nonna del coniuge;
  • cognati;
  • bisnonni del coniuge;
  • zia e zio del coniuge;
  • nipoti del coniuge;

Pertanto, ad esempio, può chiedere permessi 10, il lavoratore dipendente che deve assistere il suocero disabile, il lavoratore dipendente che deve assistere il cognato disabile, ecc.

Quindi, per rispondere alla domanda: è possibile richiedere i permessi con Legge 104 per gli zii se tutti i parenti che ne hanno precedenza sono mancanti, ultrasessantenni o con patologie o disabilità che non permettono di prendersi cura dello zio con disabilità grave.

Vediamo a questo punto cosa è previsto invece per il congedo Legge 104 per gli zii.

Legge 104, parenti e affini: scopri nel dettaglio cosa significa e chi rientra fino al terzo grado.

Permessi con Legge 104 per gli zii: e per il congedo straordinario come funziona?

Così come per i permessi con legge 104 per gli zii, anche il congedo biennale retribuito (Legge 151/2001) serve per assistere un familiare con handicap grave. In questo caso, per un massimo di 2 anni.

Anche in questo caso, inoltre, si deve seguire un ordine di priorità familiare vincolante, che scala solo per mancanza, decesso o patologia invalidante del titolare.

L’ordine è il seguente:

  • coniuge convivente;
  • genitori anche non conviventi;
  • figli conviventi;
  • fratello e sorelle conviventi;
  • parenti o affini entro il 3° grado conviventi;
  • figli non conviventi a patto che stabiliscano la convivenza con il genitore disabile prima di iniziare a fruire del congedo.

Come vedi, l’ordine di priorità è lo stesso di quello dei permessi Legge 104, ma con alcune differenze, ovvero:

  • il congedo non può essere richiesto dal convivente di fatto o dalla parte dell’unione civile;
  • in tutti i casi, oltre all’ordine di precedenza, è richiesta la convivenza con il disabile da assistere;
  • la convivenza non è richiesta nel caso in cui sia un genitore a doversi occupare di un figlio disabile;
  • il figlio che deve prendersi cura della madre disabile, può richiedere i permessi e spostare successivamente la residenza.

In sintesi: è possibile richiedere il congedo Legge 104 per assistere uno zio disabile grave, ma solo nel caso in cui siano mancanti o impossibilitati tutti gli altri parenti che ne hanno precedenza, per gli stessi motivi che abbiamo mostrato per i permessi retribuiti (decesso, patologie invalidanti, età superiore ai 60 anni). Inoltre, è necessario il requisito della convivenza per richiedere il congedo Legge 104 per gli zii.

In questo approfondimento parliamo di congedo 104 e requisito convivenza: cosa prevede nel dettaglio e come ottenere il beneficio prima di spostare la residenza con la persona disabile.

Permessi con Legge 104 per gli zii
Legge 104 per gli zii: regole per permessi e congedo

Permessi con Legge 104 per gli zii: il requisito della convivenza con lo zio per il congedo biennale

Per richiedere i permessi con Legge 104 per gli zii, è necessario dimostrare solo che i parenti che ne hanno precedenza sono mancanti o impossibilitati ad assisterlo.

Il lavoratore disabile non ha l’obbligo di dimostrare la convivenza con il portatore di handicap, quindi non è necessario essere residenti nella sua stessa abitazione.

Diversa è la situazione per il congedo Legge 104 per gli zii: in questo caso, quello della convivenza è requisito indispensabile per ottenere il beneficio e deve essere presente al momento della domanda per l’agevolazione.

Tuttavia, se per qualche motivo non puoi spostare subito la convivenza presso l’abitazione dello zio con grave disabilità, se lo stesso è residente in un comune diverso dal tuo, puoi richiedere la dimora temporanea.

La dimora temporanea però ha una durata massima di 12 mesi e non può essere richiesta se siete residenti entrambi nello stesso comune. Ne abbiamo parlato in questo approfondimento: congedo 104 e dimora temporanea: come fare.

In tutti gli altri casi, quindi, se vuoi fruire dei due anni di congedo biennale retribuiti per assistere tuo zio portatore di handicap grave, devi necessariamente spostare la tua residenza.

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