Bonus figli disabili in arrivo a febbraio: data e per chi

In pagamento il Bonus figli con disabilità dal 10 febbraio 2023. Non per tutti, però: vediamo a chi spettano i pagamenti.
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03/02/2023

Chi riceverà il Bonus figli con disabilità dal 10 febbraio 2023? Il pagamento verrà erogato a tutti i beneficiari, anche a chi ha fatto domanda da poco? È ancora possibile richiedere il sussidio? (entra nella community di Invalidità e Diritti e scopri le ultime notizie sull’invalidità civile. Unisciti al gruppo Telegram, alla chat tematica e a WhatsApp per ricevere tutte le news direttamente sul cellulare. Entra nel gruppo Facebook per parlare con migliaia di persone che hanno i tuoi stessi interessi).

Il pagamento del Bonus figli con disabilità dal 10 febbraio 2023 riguarderà gli arretrati di ottobre 2022.

Il sussidio, che consiste in un bonus fino a 500 euro al mese destinato a genitori soli, disoccupati o monoreddito di figli disabili, può essere ancora richiesto. Vediamo fino a quando e come fare domanda.

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Chi riceverà il Bonus figli con disabilità dal 10 febbraio 2023?

Il pagamento del Bonus figli con disabilità dal 10 febbraio 2023 riguarda gli arretrati di ottobre 2022.

Il sostegno economico, previsto dall’articolo 1, commi 365 e 355 della Legge n. 178 del 2020, può essere ancora richiesto. Inoltre, è retroattivo: vuol dire che, in qualsiasi momento si faccia domanda, si ha diritto agli arretrati. Tra poco vedremo a chi spetta nel dettaglio questa misura e come fare domanda.

Prima, però, ti informiamo che l’erogazione del Bonus partirà dal 10 febbraio, ma l’INPS scaglionerà i pagamenti anche nei giorni successivi.

Per sapere quando sarà erogato il Bonus e se l’Istituto ha disposto il pagamento anche per te, come sempre ti invitiamo a controllare il tuo fascicolo previdenziale.

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Come posso controllare se è stato disposto il pagamento per il Bonus figli con disabilità dal 10 febbraio 2023?

Per controllare se anche per te è stato disposto il pagamento per il Bonus figli con disabilità dal 10 febbraio 2023, dovrai accedere a MyINPS e dovrai cliccare su “Contributi genitori con figli con disabilità” e poi su “Pagamenti”.

Ti apparirà una schermata in cui vedrai il figlio o i figli a cui si applica il Bonus, con la data di disponibilità del pagamento.

Le persone con disabilità e i soggetti fragili in gravi condizioni di salute possono risparmiare sui costi in bolletta dell’energia elettrica. Vediamo quali sono i requisiti per il Bonus disagio fisico e come richiederlo.

A febbraio è in pagamento anche il Bonus 150 euro. Nel video sotto ti spieghiamo per chi:

A chi spetta il Bonus figli con disabilità dal 10 febbraio 2023?

Come abbiamo visto, il pagamento del Bonus figli con disabilità dal 10 febbraio 2023 si riferisce agli arretrati di ottobre 2022 e che c’è ancora tempo per fare domanda per il sussidio economico.

Il termine ultimo per la presentazione della domanda per il Bonus figli con disabilità è fissato al 31 marzo 2023.

Il sostegno economico spetta a genitori disoccupati o monoreddito (vuol dire che un solo genitore percepisce reddito) appartenenti a un nucleo familiare monoparentale (in cui c’è solo un genitore), che hanno uno o più figli con un’invalidità non inferiore al 60%.

Quali requisiti bisogna avere per il Bonus figli con disabilità dal 10 febbraio 2023?

I requisiti per ricevere il Bonus figli con disabilità dal 10 febbraio 2023, validi anche per tutti coloro che presentano nuova domanda, sono i seguenti:

  • essere genitore (padre o madre) disoccupato;
  • avere un reddito da lavoro dipendente non superiore a 8.145 euro all’anno o 4.800 euro se lavoratore autonomo;
  • essere genitore monoreddito, che ricava tutto il suo reddito esclusivamente dall’attività lavorativa, anche se a favore di più datori di lavoro;
  • essere pensionato;
  • appartenere a un nucleo familiare monoparentale, ovvero dove c’è un unico genitore con uno o più figli disabili a carico;
  • essere residente in Italia;
  • avere un ISEE non superiore a 3mila euro;
  • avere uno o più figli a carico con un’invalidità riconosciuta non inferiore al 60%.

La domanda per invalidità civile per minori diventa più facile: ti mostriamo le novità dell’Inps sulle semplificazioni della procedura.

Qual è l’importo del Bonus figli con disabilità dal 10 febbraio 2023?

L’importo del Bonus figli con disabilità dal 10 febbraio 2023 varia in base al numero dei figli con disabilità. Lo stesso criterio viene applicato per tutte le nuove domande presentate.

Il Bonus viene erogato per 12 mensilità (quindi non si ha diritto alla tredicesima). Nel dettaglio, gli importi per ciascun figlio beneficiario sono i seguenti:

  • 150 euro in presenza di un solo figlio disabile;
  • 300 euro in presenza di due figli disabili;
  • 500 euro in presenza di tre o più figli disabili.
Bonus figli con disabilità dal 10 febbraio 2023
Bonus figli disabili in arrivo a febbraio: data e per chi. Nella foto: un padre con la sua bambina

Il Bonus figli disabili con disabilità dal 10 febbraio 2023 è cumulabile con altre misure?

Sì, il Bonus figli con disabilità può essere cumulato con altre misure come il reddito di cittadinanza, l’assegno unico e con ammortizzatori sociali come NaspiDis-Coll e disoccupazione agricola. Inoltre, non concorre al calcolo del reddito.

Si chiama Estate INPSieme Senior: è il Bonus vacanze INPS per persone con disabilità e loro familiari che puoi ottenere se hai determinati requisiti: vediamo quali sono e come richiederlo.

Quando può cessare il diritto al Bonus figli con disabilità dal 10 febbraio 2023?

Ci sono alcuni casi specifici in cui è prevista la decadenza del Bonus figli con disabilità, cioè l’erogazione del sostegno economico viene interrotta. Questi casi sono:

  • decesso del figlio o della figlia disabile;
  • decesso della persona richiedente;
  • perdita della potestà genitoriale;
  • affidamento a terzi del figlio o della figlia disabile.

L’erogazione del Bonus, inoltre, verrà sospesa in caso di ricovero del figlio con disabilità in una struttura ospedaliera o residenziale a carico dello stato, per poi riprendere alla dimissione.

Attenzione: in questo caso, “sospesa” vuol dire che verrà riattivata nel momento in cui il figlio viene dimesso dalla struttura ospedaliera o residenziale.

Scopri tutti i diritti di un bambino con la 104 e di chi se ne prendono cura: permessi, congedo e indennità di frequenza.

Nel video qui sotto parliamo di Bonus bollette 2023: guida, ISEE, importi, arretrati e RDC:

Cosa vuol dire che il Bonus figli con disabilità dal 10 febbraio 2023 è retroattivo?

Abbiamo accennato al fatto che il Bonus figli con disabilità è retroattivo. La retroattività del Bonus si riferisce al fatto che, in ogni momento in cui farai domanda per il sostegno economico, hai diritto agli arretrati a partire da gennaio 2023.

Come ti abbiamo detto, il termine ultimo per presentare domanda per il Bonus figli disabili è il 31 marzo 2023.

Mettiamo il caso che tu faccia domanda per il sostegno proprio a marzo: ti toccheranno comunque i pagamenti arretrati del Bonus, a partire da gennaio 2023.

L’indennità di frequenza viene erogata dall’INPS ai bambini che presentano riduzioni uditive, come ad esempio l’ipoacusia, o che hanno difficoltà persistenti nello svolgimento delle attività e delle funzioni tipiche della loro età.  Scopriamo quali sono i nuovi importi dell’indennità di frequenza nel 2023 e le novità da conoscere in merito a questa erogazione.

Come fare domanda per il Bonus figli con disabilità?

Quindi: l’INPS ha programmato i pagamenti del Bonus figli con disabilità dal 10 febbraio 2023, ma i nuovi beneficiari possono ancora fare domanda per il sostegno fino al 31 marzo 2023.

Per richiedere il Bonus figli disabili e per ottenere gli arretrati, devi inviare una richiesta sempre dal sito web dell’INPS, accedendo tramite SPID, CIE o CNS.

Una volta che avrai effettuato l’accesso, dal menu dovrai cliccare su “Prestazioni e servizi” e selezionare “Contributo genitori con figli con disabilità”.

A questo punto ti verrà richiesto di compilare la domanda inserendo il codice fiscale del figlio o dei figli disabili e l’Iban della carta su cui vuoi ricevere la somma prevista dal bonus. Ti ricordiamo che l’Iban deve essere intestato allo stesso soggetto richiedente.

Se non hai le credenziali di accesso o non hai dimestichezza con il PC, puoi comunque rivolgerti a un CAF o a un patronato, che inoltreranno per te le domanda per il Bonus figli con disabilità.

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