Assegno accompagnamento agosto 2023: quando arriva

Date dell’Assegno di accompagnamento ad agosto 2023: ecco quando verrà pagata l'indennità, a chi spetta e l'importo erogato.
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06/07/2023

Vediamo insieme quali sono le date dell’Assegno di accompagnamento ad agosto 2023 (entra nella community di Invalidità e Diritti e scopri le ultime notizie sull’invalidità civile. Unisciti al gruppo Telegram, alla chat tematica e a WhatsApp per ricevere tutte le news direttamente sul cellulare. Entra nel gruppo Facebook per parlare con migliaia di persone che hanno i tuoi stessi interessi. Abbiamo anche una pagina Instagram dove pubblichiamo le notizie in formato grafico e un canale YouTube, dove pubblichiamo videoguide e interviste).

Quali sono le date dell’Assegno di accompagnamento ad agosto 2023?

Quando arriva l’Assegno di accompagnamento ad agosto 2023? L’indennità verrà pagata a partire da martedì 1° agosto, come riportato dalla circolare dell’INPS del 22 dicembre 2022.

Chi preferisce l’accredito su conti correnti bancari e carte prepagate rilasciate dalle banche riceverà l’Assegno di accompagnamento il 1° agosto 2023.

Stesso discorso per chi ha scelto l’accredito sui libretti postali, sui conti correnti postali, sui conti Banco Posta e sulle Poste Pay Evolution.

Sempre il 1° agosto partiranno anche i pagamenti in contanti, seguendo il consueto calendario ordinato in base alle iniziali dei cognomi degli aventi diritto.

Di seguito ecco il possibile calendario dei pagamenti in contanti, ricordandovi che sarebbe opportuno informarvi presso gli uffici postali del vostro Comune di residenza, poiché il calendario potrebbe essere soggetto a variazioni, soprattutto nei Comuni meno popolosi:

  • martedì 1° agosto – Cognomi A-B;
  • mercoledì 2 agosto – Cognomi C-D;
  • giovedì 3 agosto – Cognomi E-K;
  • venerdì 4 agosto – Cognomi L-O;
  • sabato 5 agosto (solo mattina) – Cognomi P-R;
  • lunedì 7 agosto – Cognomi S-Z.

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Assegno accompagnamento agosto 2023: a chi spetta?

Dopo aver visto le date dell’Assegno di accompagnamento ad agosto 2023 e quando verrà erogata l’indennità, vediamo insieme a chi spetta la prestazione.

Introdotta dalla legge numero 18 del 1980, l’indennità di accompagnamento spetta, a prescindere dall’età anagrafica e dal reddito personale, alle persone invalide civili al 100%, impossibilitate a deambulare senza l’aiuto permanente di un accompagnatore o di compiere atti quotidiani di vita, come mangiare, vestirsi, lavarsi, senza assistenza continua.

Oltre a questi requisiti, per richiedere e ottenere l’accompagnamento, è necessario possedere la cittadinanza italiana. La prestazione spetta anche ai cittadini stranieri comunitari iscritti presso l’anagrafe del Comune di residenza e ai cittadini extracomunitari in possesso di permesso di soggiorno della validità di almeno un anno (articolo 41 TU immigrazione).

Non possono fare domanda per l’accompagnamento gli inabili che percepiscono un’analoga indennità per invalidità per causa di guerra, di lavoro o di servizio. In ogni caso si ha diritto a scegliere la prestazione economicamente più importante.

Quando decade l’Assegno di accompagnamento?

Per godere dell’indennità occorre essere residenti stabili e abituali sul territorio italiano e non essere ricoverati in istituti con pagamento della retta a carico dello Stato o di enti pubblici, per più di 30 giorni.

Se durante il ricovero, le prestazioni assicurate dalla struttura non coprono l’assistenza necessaria di cui il paziente ha bisogno per la vita quotidiana, in questo caso l’indennità di accompagnamento può continuare a essere erogata.

Sono due i casi che portano alla revoca dell’indennità di accompagnamento.

Il primo è di carattere sanitario: se le commissioni mediche legali dovessero verificare un miglioramento delle condizioni di salute del paziente, questi perderà il diritto a ricevere l’indennità. Può accadere che l’invalido sia nuovamente capace di deambulare autonomamente o di svolgere le funzioni di vita quotidiana senza l’assistenza costante di qualcuno.

L’altro caso riguarda il trasferimento all’estero del beneficiario. Venendo meno la residenza stabile e continuativa sul suolo italiano, l’indennità verrà prima sospesa e poi revocata. L’unica eccezione riguarda il trasferimento in un altro Paese per cure mediche autorizzate: in questo caso l’assistito non richiederà una stabile residenza all’estero.

A quanto ammonta l’Assegno di accompagnamento INPS?

Dal 1° gennaio 2023, l’importo dell’Assegno di accompagnamento è stato portato a 527,16 euro al mese, per 12 mensilità. Ai percettori dell’indennità non spettano tredicesima e quattordicesima mensilità.

L’accompagnamento è pagato dall’INPS e l’importo non concorre al calcolo dell’IRPEF. L’indennità è compatibile con l’attività lavorativa e può essere cumulata alla pensione di inabilità e alle pensioni e alle indennità di accompagnamento per ciechi parziali o totali.

Date dell’Assegno di accompagnamento ad agosto 2023
Date dell’Assegno di accompagnamento ad agosto 2023: in foto una donna accompagna una signora non vedente.

FAQ (Domande e Risposte) sull’indennità di accompagnamento

Quali sono i costi per l’accompagnamento alle visite mediche?

I costi per l’accompagnamento alle visite mediche dipendono dal tipo di assistenza scelta e dai chilometri che devono essere percorsi in macchina per raggiungere la sede della visita medica. In generale, i prezzi orientativi sono i seguenti:

  • Per un accompagnamento base, che comprende il semplice accompagnamento in auto presso la sede della visita e il ritorno a casa, il costo è di 15 euro per la prima ora + 5 euro ogni 10 km.
  • Per l’accompagnamento con affiancamento per terapie, che permette alla persona fragile di essere assistita anche all’interno della struttura sanitaria, il costo è di 43 euro per 3 ore consecutive + 5 euro per 10 km.

Come prenotare il servizio di accompagnamento alle visite mediche?

Per prenotare il servizio di accompagnamento alle visite mediche, è sufficiente contattare un’agenzia specializzata che fornisce questo tipo di servizio. Sarà necessario indicare l’orario della visita medica e un accompagnatore verrà inviato a prenderti in macchina. Nel caso in cui si utilizzi una sedia a rotelle, è importante verificare se l’agenzia dispone di veicoli adatti. È possibile cancellare o modificare la prenotazione in caso di cambiamenti nella visita o necessità di annullamento.

Come posso effettuare la domanda per l’indennità di accompagnamento per minorenni?

Per richiedere l’indennità di accompagnamento, è necessario inviare la domanda all’INPS in modo telematico tramite il portale “INPS.it – Sostegni, Sussidi e Indennità – Indennità di accompagnamento agli invalidi civili”, utilizzando le credenziali SPID, CIE (Carta d’Identità Elettronica) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi). È possibile anche chiedere assistenza a un’associazione di categoria o a un ente di patronato come ANMIC, ENS, UIC o ANFASS.

Come posso presentare ricorso se mi viene negata l’indennità di accompagnamento?

È possibile presentare un ricorso contro il verbale di invalidità. Il ricorso va presentato entro 6 mesi dalla notifica del verbale sanitario. La procedura da seguire è la seguente:

  1. Rivolgersi a un avvocato specializzato che possa fornire assistenza legale durante la procedura.
  2. Depositare presso il Tribunale competente un’istanza per l’accertamento tecnico preventivo, che è obbligatoria per avviare la causa.
  3. L’accertamento tecnico preventivo sarà condottoda un Consulente Tecnico d’Ufficio (CTU) nominato dal Giudice e da un medico legale nominato dall’INPS. Il CTU invierà l’accertamento sia al richiedente che all’INPS, e entrambe le parti avranno 30 giorni per accettarlo o contestarlo. Se la decisione del CTU non viene contestata, il Giudice emetterà un decreto entro 30 giorni e omologherà l’accertamento sanitario. Il decreto è inappellabile, il che significa che non può essere modificato né possono essere presentati ulteriori ricorsi. In caso di conferma della sussistenza dei requisiti per l’indennità di accompagnamento, sarà possibile ottenere anche gli arretrati corrispondenti al periodo in cui la prestazione è stata negata.

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