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Congedo straordinario legge 104 anche alle coppie di fatto

Congedo straordinario legge 104 anche alle coppie di fatto, la novità è stata introdotta nei giorni scorsi, in vigore dal 13 agosto. Sarà concesso anche a chi ha iniziato la convivenza dopo aver presentato la domanda di congedo. Il governo ha applicato una direttiva europea del 2019. Vediamo come funziona e cosa prevede.
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09/08/2022

Congedo straordinario legge 104 anche alle coppie di fatto, la novità sarà in vigore a partire dal 13 agosto 2022 (entra nella community di Invalidità e Diritti e scopri le ultime notizie sulla Legge 104. Unisciti al gruppo Telegram, alla chat tematica e a WhatsApp per ricevere tutte le news direttamente sul cellulare. Entra nel gruppo Facebook per parlare con migliaia di persone che hanno i tuoi stessi interessi).

INDICE:

L’allargamento alle coppie di fatto di un diritto che era riservato (limitandoci al partner) solo al coniuge o alla parte dell’unione civile è stato pubblicato (insieme ad altre modifiche) sulla Gazzetta Ufficiale numero 176 del 29 luglio 2022.

Il Parlamento ha così definitivamente accolto la direttiva europea numero 1158 del 2019, quella riferita all’equilibrio tra attività professionale per i genitori e per le persone che prestano assistenza a un familiare.

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Per chi è interessato al congedo straordinario Legge 104 (qui trovi la guida completa) c’è un approfondimento che riguarda la possibilità per il caregiver di fare viaggi all’estero, e un articolo sulla possibilità che il beneficio possa avere effetti negativi sulla carriera. Interessante anche un altro aspetto: il datore di lavoro può negare il congedo?

Congedo straordinario legge 104: modificate queste leggi

La nuova normativa sui congedi ha parzialmente modificato queste normative:

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Congedo straordinario legge 104: cos’è una coppia di fatto

Per intenderci vediamo cos’è una coppia di fatto dal punto di vista giuridico.

Una coppia di fatto è formata da due persone che convivono, hanno deciso di non sposarsi e di non dichiarare la loro unione registrando al Comune un contratto di convivenza.

Congedo straordinario legge 104: cosa prevede

L’apertura alle coppie di fatto, dopo quella già in vigore per la parte dell’unione civile, elimina una potenziale discriminazione e consente dunque anche ai conviventi di accedere ai benefici concessi con la Legge 104 per i lavoratori che prestano assistenza a un familiare con disabilità grave.

La nuova normativa dunque prevede che:

  • per il diritto a usufruire del congedo di due anni vengono equiparati al coniuge convivente della persona con disabilità grave anche la parte di un’unione civile e il convivente di fatto;
  • per il diritto a fruire del congedo deve essere riconosciuto entro i 30 giorni dalla richiesta;
  • per il diritto al congedo spetta anche nel caso in cui la convivenza sia stata instaurata successivamente alla richiesta di congedo.

La normativa amplia in modo rilevante i possibili fruitori del congedo biennale straordinario. Interessante anche il terzo aspetto della modifica, quello che consente l’accesso all’agevolazione anche a chi ha instaurato la convivenza dopo la richiesta di congedo.

Congedo straordinario legge 104: principi della norma

Del resto la ratio della Legge 104 è molto chiara: in cambio di questo beneficio (la possibilità di assentarsi per due anni complessivi dal lavoro ricevendo sia la retribuzione sia la contribuzione figurativa), il caregiver integra (o sostituisce) lo Stato nell’accudimento di una persona che ha una disabilità grave e che avrebbe quindi bisogno di una assistenza continua, costante e globale.

Congedo straordinario legge 104: ordine di priorità

All’interno del testo viene ribadito anche l’ordine di priorità per la richiesta del congedo biennale straordinario Legge 104:

  • il coniuge, il convivente di fatto o la parte dell’unione civile;
  • in caso di mancanza, decesso o in presenza di patologie invalidanti del coniuge convivente o della parte di un’unione civile o del convivente di fatto, hanno diritto a fruire del congedo:
    • il padre o la madre anche adottivi;
    • in caso di decesso, mancanza o in presenza di patologie invalidanti del padre e della madre, anche adottivi, ha diritto a fruire del congedo uno dei figli conviventi;
    • in caso di mancanza, decesso o in presenza di patologie invalidanti dei figli conviventi, ha diritto a fruire del congedo uno dei fratelli o delle sorelle conviventi;
    • in caso di mancanza, decesso o in presenza di patologie invalidanti di uno dei fratelli o delle sorelle conviventi, ha diritto a fruire del congedo il parente o l’affine entro il terzo grado convivente.

Congedo straordinario legge 104: doppio caregiver

È stata introdotta anche un’altra importante novità per la Legge 104, riguarda in questo caso della fruizione dei permessi retribuiti. Potranno essere due i caregiver familiari a prendersi cura della stessa persona disabile.

Una modifica delle normativa che è stata suggerita dalla direttiva europea, ma che va incontro anche alle esigenze di tante famiglie che hanno chiesto, per anni, la possibilità di condividere i compiti di cura di un familiare con disabilità grave.

Ovviamente avere due caregiver per la stessa persona da accudire non significa moltiplicare il giorni di permesso retribuito, che restano 3 e dovranno essere suddivisi dai due lavoratori.

Congedo straordinario legge 104: la modifica

Ricordiamo come è stato modificato l’articolo 22 comma 1:

«Fermo restando il limite complessivo di tre giorni, per l’assistenza allo stesso individuo con disabilità in situazione di gravità, il diritto può essere riconosciuto, su richiesta, a più soggetti tra quelli sopra elencati, che possono fruirne in via alternativa tra loro. Il lavoratore ha diritto di prestare assistenza nei confronti di più persone con disabilità in situazione di gravità, a condizione che si tratti del coniuge o della parte di un’unione civile di cui all’articolo 1, comma 20, della legge 20 maggio 2016, n. 76, o del convivente di fatto ai sensi dell’articolo 1, comma 36, della medesima legge o di un parente o affine entro il primo grado o entro il secondo grado qualora i genitori o il coniuge della persona con disabilità in situazione di gravità abbiano compiuto i 65 anni di età».

Congedo straordinario legge 104 anche alle coppie di fatto.

Congedo straordinario legge 104: importanti novità, ma…

Si tratta dunque di due importanti modifiche della Legge 104. Entrambe dovute: dopo 20 anni questa importante normativa allarga le possibilità di utilizzo del beneficio.

Ma resta da migliorare qualche altro aspetto riguardo ai caregiver: non bisogna dimenticare le donne e gli uomini che hanno rinunciato a lavorare per restare accanto ai familiari con disabilità grave e non hanno alcuna tutela, né nel presente, né nel futuro.

La loro situazione viene spesso dimenticata. È stata presentata in Parlamento una proposta di legge, ma al momento giace in qualche cassetto. Forse in attesa del nuovo governo. O di tempi migliori.

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