Invalidità civile con problemi alla vista: tabelle e importi

Parliamo di invalidità civile con problemi alla vista: ecco le tabelle INPS con patologie e importi previsti nel 2022.
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1/2/23

In questo articolo parliamo di invalidità civile con problemi alla vista. Vediamo quali sono le patologie ritenute invalidanti e quale indennità vengono riconosciute dall’INPS. (entra nella community di Invalidità e Diritti e scopri le ultime notizie sull’invalidità civile. Unisciti al gruppo Telegram, alla chat tematica e a WhatsApp per ricevere tutte le news direttamente sul cellulare. Entra nel gruppo Facebook per parlare con migliaia di persone che hanno i tuoi stessi interessi).

Indice

Invalidità civile con problemi alla vista: percentuali e agevolazioni

L’invalidità civile con problemi alla vista, per dare diritto ad agevolazioni economiche e sanitarie, richiede una percentuale di invalidità certificata che oscilla tra il 74 e il 99%. A occuparsene è una commissione medica composta, di solito, da specialisti dell’INPS e dall’azienda sanitaria territoriale di riferimento come le Asl.

Chi ha problemi alla vista e rientra nei parametri fissati dalla legge, può avere diritto a un assegno INPS di circa 300 euro al mese. Scopri tutte le tabelle con le agevolazioni per l’invalidità civile.

Nei prossimi paragrafi approfondiremo l’argomento, elencando le patologie alla vista incluse nelle tabelle dell’Inps riportate da TheWam.net, che danno diritto all’indennità economica erogata dall’istituto di previdenza sociale. Capiremo anche quali sono i casi in cui si ha diritto a più agevolazioni economiche e sanitarie. Scopri quando il bonus 200 euro spetta agli invalidi civili e quando le persone con disabilità vengono escluse.

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Invalidità civile con problemi alla vista: requisiti per l’assegno mensile

L’assegno mensile per gli invalidi civili, riconosciuto anche per problemi alla vista in presenza di specifiche condizioni, viene regolato dalla legge numero 118 del 30 marzo 1971.

Lo Stato, di fatto, si impegna a tutelare e dare garanzie a chi ha un problema fisico, una menomazione o un altro impedimento legato allo stato di salute, che ha determinato una diminuzione delle proprie capacità lavorative.

L’invalidità civile, per legge, viene riconosciuta alle persone che hanno una età compresa tra i 18 e i 67 anni, momento in cui scatta il diritto alla pensione di vecchiaia o all’assegno sociale per chi non ha avuto possibilità di raggiungere il minimo contributivo.

Per ricevere l’assegno mensile riservato agli invalidi civili bisogna avere:

  • riconoscimento dell’invalidità civile almeno del 74% (quindi la riduzione di due terzi della capacità lavorativa);
  • reddito personale annuo non superiore a 4.932,29 euro.

I beneficiari di questo sussidio, per il 2022, hanno diritto a un assegno mensile di 291,97 euro per 13 mensilità annuali.

Invalidità civile problemi vista tabelle agevolazioni

Invalidità civile con problemi alla vista: importi 2022

Ricapitoliamo gli importi previsti per patologie legati ai problemi alla vista:

  • l’importo dell’assegno di invalidità civile è di 291,97 euro al mese, per 13 mensilità;
  • i ciechi assoluti maggiorenni percepiscono una pensione di 315,45 euro al mese con un limite di reddito personale annuo non superiore ai 17.050,42 euro lordi. Se sono ricoverati a carico dello Stato, l’importo è di 291,69 euro al mese,
  • Per i ciechi assoluti è prevista l’erogazione dell’indennità di accompagnamento, di importo pari a 946,80 al mese, per 12 mensilità, concessa a prescindere dal reddito personale annuo di chi ne fa richiesta;
  • l’indennità speciale per ciechi parziali, da 215,35 euro al mese, non è legata al requisito reddituale.
  • ipovedenti gravi (decimisti), con solo assegno a vita a esaurimento, l’importo è di 216,49 euro, concesso con un limite di reddito personale annuo non superiore a 8.197,39 euro.

Invalidità civile con problemi alla vista: i requisiti specifici

Ora che abbiamo descritto i requisiti generali, per ottenere l’assegno di invalidità civile, vediamo quali sono quelli specifici, riferiti alle patologie inserite dall’INPS nelle tabelle per il calcolo delle percentuali di invalidità civile.

Queste condizioni di salute, a seconda della gravità, garantiscono diversi diritti:

  • cecità monoculare con residuo visivo controlaterale superiore a 1/20 o inferiore a 3/50 (invalidità tra 81% e 90%);
  • cecità binoculare (invalidità al 100%);
  • cecità monoculare con visus nell’occhio controlaterale inferiore a 1/20 (invalidità tra il 91% e 100%);
  • cecità monoculare con grave riduzione del campo visivo (invalidità tra il 71% e 80%); restringimento concentrico del campo visivo con residuo inferiore e 10 gradi in entrambi gli occhi (invalidità 80%);
  • cecità parziale con campo visivo residuo tra il 9% e 3% (invalidità 80%).

Invalidità civile con problemi alla vista: cecità totale

Nel caso di una invalidità civile con problemi alla vista, che determinano una cecità totale, l’INPS prevede che vengano erogati altri sussidi economici in aggiunta all’assegno mensile di invalidità civile.

Invalidità civile con problemi alla vista: tabelle e criteri di valutazione

Tra poco andremo a mettere a disposizione le tabelle di invalidità civile con problemi alla vista. Grazie a questo strumento, sarà più facile avere un quadro delle patologie prese in considerazione per il riconoscimento dello stato di invalido e dei sussidi economici messi a disposizione dall’INPS.

I deficit funzionali vengono rilevati prendendo in considerazione queste caratteristiche di salute:

  • difetti perimetrici che derivano da glaucoma congenito o acquisito che devono essere valutati a parte;
  • la diminuzione della vista deve essere valutata con la migliore correzione, eccetto quando lente necessaria sia di potere troppo elevato (nel caso si aggiungono 5 punti percentuali di invalidità);
  • i difetti visivi che riguardano entrambi gli occhi si valutano grazie a una apposita tabella che ha il compito di stabilire l’acutezza visiva di entrambi gli occhi. Si parte proprio da questa valutazione per determinare la percentuale di invalidità.

Invalidità civile con problemi alla vista: tabelle INPS con tutte le patologie

Ecco la tabella con le malattie della vista suddivise in fasce rispetto alla percentuale di invalidità attribuita:

FASCIA 91% – 100%

  • Cecità binoculare = 100%;
  • Cecità monoculare con visus nell’occhio
  • controlaterale inferiore 1/20 = 91% – 100%.

FASCIA 81% – 90%

  • cecità monoculare con visus nell’occhio
  • controlaterale superiore 1/20 e inf. 3/50 = 81% – 90%.

FASCIA 71% – 80%

  • Cecità monoculare, visus controlaterale sup. 3/50 e inf. 1/10
  • e riduzione del campo visivo di 30° = 71% -80%;
  • Restringimento concentrico del campo visivo,
  • con campo residuo inferiore a 10° in entrambi gli occhi = 80%.

FASCIA 51% – 60%

  • Emianopsia bitemporale = 60%;
  • Emianopsie monoculari senza conservazione del visus centrale = 60%.

FASCIA 41% – 50%

  • Emianopsia inferiore = 41%;
  • Sindrome occipitale con emianopsia controlaterale = 41% – 50%.

FASCIA 31% – 40%

  • Anoftalmo senza possibilità di applicare protesi estetica = 31% – 40%;
  • Emianopsia omonima = 40%;
  • Restringimento concentrico del campo visivo,
  • con campo residuo tra 10° e 30° in entrambi gli occhi = 31% -40%.

FASCIA 21% – 30%

  • Anoftalmo con possibilità di applicare protesi estetica = 30%;
  • Cecità monoculare = 30%;
  • Diplopia in posizione primaria = 25%;
  • Plegia dei muscoli oculomotori estrinseci (III n. cranico) = 21% – 30%.

FASCIA 11% – 20%

  • Diplopia nello sguardo in basso = 20%;
  • Emianopsia binasale = 20%;
  • Emianopsie monoculari con conservazione del visus centrale = 20%; Restringimento concentrico del campo visivo,
  • con campo residuo inferiore a 10° in un solo occhio = 15%;
  • Sindrome parietale con emianopsia a quadrante = 20%;
  • Glaucoma acquisito = 11% -20%.

FASCIA 1% – 10%

  • Cataratta senza riduzione del visus ed intervento chirurgico possibile = 5%;
  • Cheratocono con possibilità di correzione
  • con occhiali o lenti corneali = 5%;
  • Diplopia nello sguardo in alto = 5%;
  • Diplopia nello sguardo laterale = 10%;
  • Discromatopsia congenita o acquisita = 1% – 10%;
  • Emianopsia nasale = 10%;
  • Emianopsia superiore = 10%;
  • Malattie del vitreo con visus inferiore a 5/10 = 10%;
  • Quadrantopsie (superiore o inferiore) = 10%;
  • Restringimento concentrico del campo visivo con campo
  • residuo tra 10° e 30° in un solo occhio = 10%;
  • Coloboma = 5%;
  • Corioretinite (esiti cicatriziali senza riduzione del visus
  • campimetrica) = 5%;
  • Distacco di retina (operato con recupero della funzione) = 5%;
  • Ectropion palpebrale = 8%;
  • Entropion palpebrale = 1% – 10%;
  • Glaucoma congenito = 10%;
  • Occhio secco = 1% – 10%;
  • Paralisi del muscolo orbicolare = 1% – 10%;
  • Plegia dei muscoli oculomotori estrinseci
  • (IV o VI n. cranico) = 1% – 10%;
  • Epifora = 1% – 10%.

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