Invalidità civile, cosa succede se non invio il modello RED? Non è una buona idea, dietro l’angolo c’è la sospensione della prestazione. - Scopri le nostre guide complete su invalidità, Legge 104 e pensione anticipata. Entra nei nostri gruppi WhatsApp e Telegram.
Indice
- Accertamento requisito del reddito
- Obbligo modello RED
- Modello RED, come inviarlo
- Se non invio il Modello RED
- La procedura nel dettaglio
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La presentazione del modello RED, come ricorda il sito TheWam.net, è determinante per le prestazioni assistenziali, in molto casi equivale come importanza ai requisiti sanitari. In particolare quando parliamo di invalidità, assegno sociale e di tutti quei trattamenti che sono collegati al reddito.
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Il beneficiario deve dimostrare ogni anno di non possedere un reddito superiore alla soglia che è stata stabilita dalla legge.
Per attestare la permanenza entro quei limiti si chiede ai beneficiari dei trattamenti assistenziali di comunicare all’Inps la situazione reddituale. Se non sono tenuti a presentare la dichiarazione dei redditi (e spesso chi rientra in determinati limiti non deve farlo) dovrà inviare all’ente previdenziale la dichiarazione di responsabilità reddituale, il modello RED appunto.
Accertamento requisito del reddito
Sono queste le prestazioni dove è previsto l‘accertamento annuale delle soglie di reddito:
- pensione di inabilità civile ;
- assegno mensile di assistenza;
- pensione ai ciechi civili;
- pensione ai sordi;
- assegno sociale.
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Obbligo modello RED
Le persone che sono obbligate a presentare la dichiarazione di responsabilità reddituale (RED) sono state elencate nella circolare Inps numero 195 del 30 novembre 2015. In quella nota sono anche descritti i casi in cui vengono rilevati non solo i redditi di chi riceve la prestazione ma anche quelli del coniuge o dei familiari.
Esclusi dall’obbligo
Sono esclusi dall’obbligo di inviare il RED tutti i pensionati che, anche beneficiando di prestazioni collegate a determinate soglie di reddito, abbiano già presentato la dichiarazione – con il modello 730 o Redditi Pf – all’Agenzia delle Entrate.
Per questo persone non esiste l’obbligo perché l’Inps potrà acquisire le informazioni necessarie per l’erogazione delle prestazione direttamente dai database dell’Agenzia delle Entrate.
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Modello RED, come inviarlo
Il modello RED può essere inviato online sul sito dell’Inps accedendo al servizio dedicato (in genere il limite è il 31 marzo di ogni anno).
Invalidità civile: tutti i sostegni economici Inps, la guida
Ma chi non ha dimestichezza con gli strumenti digitali ha diverse alternative:
- tramite il Contact center dell’Inps telefonando al numero 803 164 (gratuito da rete fissa) oppure 06 164164 da rete mobile;
- rivolgendosi a un CAF e altri soggetti abilitati convenzionati con l’INPS;
- recandosi presso le strutture territoriali INPS.
Invalidità civile: se non invio il Modello RED
Cosa succede se non si invia il modello RED all’Inps?
L’ente previdenziale dopo aver individuato chi non ha comunicato la propria posizione reddituale invia alle persone interessate un primo sollecito. Viene chiesto di rimediare al più presto inviando il modello RED.
Tabella Invalidità civile: patologie e tutte le percentuali
Se il sollecito non va a buon fine, e cioè il cittadino contattato non si mette in regola con il requisito amministrativo, l’istituto prima sospende la prestazione e poi attiva le procedure necessarie che portano alla revoca del beneficio economico.

Invalidità civile: la procedura nel dettaglio
Nel dettaglio la procedura è questa:
- individuazione delle persone che sono in età lavorativa attiva (da 18 a 65 anni e 7 mesi), beneficiari di assegno mensile di assistenza, di pensione di inabilità per invalidità civile, di pensione per cecità assoluta o parziale, di pensione per sordità;
- invio della nota di preavviso di sospensione, a mezzo raccomandata A/R, con la quale si ribadirà l’esigenza di un riscontro reddituale;
- entro 60 giorni dall’invio della comunicazione, i cittadini interessati dovranno comunicare i redditi posseduti attraverso la specifica domanda telematica di “Ricostituzione reddituale per sospensione articolo 35 comma 10 bis del decreto legge 207/2008”, secondo le modalità illustrate al successivo paragrafo 4;
- a 60 giorni dall’invio della comunicazione, in caso di mancato riscontro, l’Istituto procederà alla sospensione della prestazione con azzeramento della prima rata utile e invierà ai cittadini interessati una comunicazione di sospensione della prestazione a mezzo raccomandata A/R;
- allo scadere di ulteriori 120 giorni dalla data di sospensione, senza che vi sia stato riscontro, la prestazione verrà revocata e sarà calcolato il debito relativo agli anni di reddito non dichiarati. La comunicazione di revoca della prestazione verrà inviata con raccomanda A/R al cittadino.
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