Congedo con Legge 104, quanto dura con la dimora temporanea?

Chi chiede il congedo straordinario deve dimostrare la convivenza con la persona disabile da assistere. Tuttavia, è possibile chiedere l’iscrizione nei registri della popolazione temporanea. Vediamo qual è la durata del congedo con Legge 104 e dimora temporanea.
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01/04/2023

Se chiedo il congedo straordinario per prendermi cura di un familiare portatore di handicap grave ma non vivo con lui, devo per forza spostare la residenza? Cosa prevede l’iscrizione nei registri della popolazione temporanea? Qual è la durata del congedo con Legge 104 e dimora temporanea? (entra nella community di Invalidità e Diritti e scopri le ultime notizie sulla Legge 104. Unisciti al gruppo Telegram, alla chat tematica e a WhatsApp per ricevere tutte le news direttamente sul cellulare. Entra nel gruppo Facebook per parlare con migliaia di persone che hanno i tuoi stessi interessi. Abbiamo anche una pagina Instagram dove pubblichiamo le notizie in formato grafico).

Il congedo straordinario può essere richiesto dai familiari di un portatore di handicap grave per massimo due anni nell’arco dell’intera vita lavorativa.

Uno dei requisiti richiesti per usufruire del congedo retribuito, è la convivenza con la persona disabile da assistere. Tuttavia, è ammessa la residenza temporanea per farne domanda, ma questa ha un limite, superato il quale è obbligatorio spostare la residenza.

Vediamo quindi qual è la durata del congedo con Legge 104 e dimora temporanea e come agire nel caso in cui non si è conviventi con la persona disabile da assistere.

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Indice

Qual è la durata del congedo con Legge 104 e dimora temporanea?

La durata del congedo con Legge 104 e dimora temporanea è di massimo 12 mesi e ti spieghiamo perché.

La dimora temporanea è una possibilità che viene data a tutti quei cittadini che, per svariati motivi, vivono in un territorio ma ancora non possono stabilire la residenza.

Pensa per esempio a uno studente che si trasferisce dalla sua città di origine a quella in cui ha deciso di frequentare una facoltà universitaria. Oppure a un lavoratore che è stato da poco spostato di sede.

In pratica, la legge dà la possibilità di dimorare temporaneamente nel territorio, per massimo 4 mesi, senza presentare alcuna comunicazione. Dopo questi 4 mesi, ha l’obbligo o di presentare domanda di residenza oppure, se ancora non sa se vivrà stabilmente in quella città, la dimora temporanea.

La dimora temporanea però ha una scadenza: dura 12 mesi, trascorsi i quali è necessario spostare la residenza anagrafica.

Anche un lavoratore che richiede il congedo straordinario può chiedere quindi la dimora temporanea. Facciamo qualche esempio.

Nel video sotto viene spiegato in cosa consiste, a chi spetta e come richiedere il congedo straordinario:

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Durata del congedo con Legge 104 e dimora temporanea per assistere un familiare disabile

Mettiamo il caso che tu debba assistere tua madre, ma non convivi con lei. Qual è la durata del congedo con Legge 104 e dimora temporanea?

Se non puoi spostare la tua residenza per motivi familiari, lavorativi o per qualsiasi altro motivo, hai la possibilità di chiedere la dimora temporanea.

Attenzione: nel caso della richiesta del congedo, la comunicazione all’Ufficio del comune di residenza deve essere fatta prima della domanda per l’agevolazione, altrimenti non ti verrà accettata.

Essendo infatti richiesto il requisito della convivenza dalla Legge 104/92, senza nemmeno questa certificazione l’INPS non accetterà la tua domanda.

Quindi: fai richiesta di dimora temporanea e per 12 mesi puoi usufruire del congedo retribuito, senza necessità di spostare la residenza.

Al termine di questi 12 mesi, se tua madre ha ancora bisogno di essere assistita, hai queste possibilità:

  • spostare la residenza;
  • permettere a un altro familiare tra quelli beneficiari dell’agevolazione di prendersi cura di lei, magari presentando un’altra richiesta per dimora temporanea;
  • continuare ad assistere tua madre (se non ha più bisogno di assistenza continua) usufruendo solo dei tre giorni di permessi retribuiti.

Ti ricordiamo che ci sono dei casi in cui il cambio di residenza non è obbligatorio per richiedere il congedo straordinario. Vediamo quali sono.

La nuora ha diritto al congedo104? Cosa accade se ci sono altre familiari che la precedono? Scoprilo in questo articolo.

Durata del congedo con Legge 104 e dimora temporanea. Quando non è necessario spostare la residenza per il congedo straordinario?

Abbiamo visto qual è la durata del congedo con Legge 104 e dimora temporanea. Esistono però dei casi in cui il cambio non è obbligatorio, ovvero:

  • se è un genitore ad assistere un figlio con disabilità grave;
  • quando il caregiver e la persona disabile vivono nello stesso stabile o palazzo, ovvero hanno stesso indirizzo e numero civico, ma interni diversi;
  • quando viene fatta richiesta di dimora temporanea, fattibile solo se il familiare e il disabile vivono in due comuni differenti, come abbiamo visto.

In questo articolo cerchiamo di capire quando viene concesso il congedo con Legge 104 ai parenti conviventi e quando invece non sussiste il vincolo di parentela.

Durata del congedo con Legge 104 e dimora temporanea
Congedo con Legge 104, quanto dura con la dimora temporanea?

Durata del congedo con legge 104 e dimora temporanea. Come si attesta la dimora temporanea?

Adesso che sai tutto sulla durata del congedo con Legge 104 e dimora temporanea, vediamo come puoi richiederla.

Per ottenerla, come abbiamo anticipato, devi chiedere l’iscrizione nei registri della popolazione temporanea, all’anagrafe del Comune nel quale ti trovi temporaneamente (art. 32 del dpr 223/1989).

L’istanza deve contenere:

  • i tuoi dati anagrafici (data e luogo di residenza, professione, stato civile);
  • la specificazione del motivo per il quale chiedi la dimora temporanea;
  • l’indicazione dell’indirizzo della casa in cui stai vivendo.

Alla richiesta va allegata una copia del documento di riconoscimento in corso di validità e del codice fiscale.

Successivamente alla tua richiesta, l’ufficio anagrafe accerterà la sussistenza del requisito della dimora temporanea da te dichiarato, quindi la convivenza con un familiare portatore di handicap da assistere fruendo del congedo straordinario.

L’iter si conclude con l’iscrizione nello schedario. Il Comune ti darà poi comunicazione dell’avvenuta iscrizione. La stessa comunicazione verrà fatta al tuo Comune di residenza.

Una volta rilasciata la certificazione attestante la dimora temporanea, potrai fare domanda per il congedo Legge 104, seguendo la procedura che ti spieghiamo in questo approfondimento: richiesta INPS per congedo 104.

L’INPS verificherà il requisito della dimora temporanea, in base ai dati che avrai comunicato, e se tutto è in regola accetterà la tua domanda per congedo straordinario.

Allo scadere dei 12 mesi e se non richiedi il cambio di residenza, il Comune nel quale dimori cancellerà la tua scheda e lo comunicherà all’ufficiale di anagrafe del tuo comune di residenza.

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