Domanda maggiorazione contributiva invalidi: come fare

Domanda per la maggiorazione contributiva agli invalidi: come, a chi e quando presentarla per ottenere l'agevolazione prevista dalla legge?
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27/01/2023

Come presentare domanda per la maggiorazione contributiva agli invalidi? Ne parliamo in questo approfondimento (entra nella community di Invalidità e Diritti e scopri le ultime notizie sull’invalidità civile. Unisciti al gruppo Telegram, alla chat tematica e a WhatsApp per ricevere tutte le news direttamente sul cellulare. Entra nel gruppo Facebook per parlare con migliaia di persone che hanno i tuoi stessi interessi).

Indice

Domanda per la maggiorazione contributiva agli invalidi: come presentarla?

Come presentare domanda per la maggiorazione contributiva agli invalidi? L’agevolazione è riconosciuta su richiesta ai lavoratori con un’invalidità superiore al 74%, ai lavoratori invalidi di guerra e ai lavoratori sordomuti.

Consiste nel riconoscimento da parte dell’INPS di due mesi di contributi figurativi per ogni anno di servizio svolto, fino a un massimo di cinque anni.

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La domanda per ottenere la maggiorazione contributiva va presentata all’INPS nel momento in cui si presenta la domanda per la pensione.

Nel documento da compilare è presente un campo denominato “richieste particolari agevolazioni di legge (riduzione età pensionabile e incremento anzianità contributiva”.

Una delle caselle da sbarrare è quella relativa alla maggiorazione contributiva per invalidità, individuabile con la scritta “incremento dell’anzianità contributiva di due mesi per ogni anno di servizio effettivo (legge n. 388/2000, art. 80, comma 3)”.

Il lavoratore, il patronato o qualsiasi intermediario che lo assiste dovrà spuntare la casella e, successivamente, dovrà indicare per quale motivo si intende richiedere la maggiorazione contributiva.

Ci sono tre possibilità, perché il richiedente è:

  • sordo (allegare il verbale di accertamento sanitario rilasciato dalla competente Commissione Sanitaria);
  • invalido civile in misura superiore al 74% (allegare il verbale rilasciato dalla competente Commissione Sanitaria);
  • invalido di guerra, invalido civile di guerra (allegare copia della concessione dalla quale risulta che l’invalidità rientra nelle categorie del decreto presidenziale n. 834/1981).

Come visto, dunque, oltre alla domanda di pensione, per ottenere la maggiorazione contributiva per invalidi sarà necessario presentare un’apposita domanda, allegando il relativo verbale di invalidità rilasciato dalla competente Commissione Sanitaria.

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Domanda per la maggiorazione contributiva agli invalidi: a chi spetta?

Abbiamo visto come e a chi si presenta domanda per la maggiorazione contributiva agli invalidi. Entriamo, ora, nel dettaglio dell’agevolazione riservata ai lavoratori sordomuti e ai lavoratori con un’invalidità pari o superiore al 74%.

Il beneficio contributivo è in vigore dal 2002, introdotto dall’articolo 80, comma 3, della legge 23 dicembre 2000, numero 388.

Per ogni anno di servizio svolto presso aziende private, cooperative o pubbliche amministrazioni, il lavoratore sordomuto, invalido o invalido di guerra (prime quattro categorie della tabella A, allegata al Testo Unico delle norme in materia di pensione di guerra) ha diritto a due mesi di contributi figurativi, fino a un massimo di cinque anni di contribuzione figurativa da sfruttare ai fini del diritto alla pensione.

Domanda per la maggiorazione contributiva agli invalidi
Domanda per la maggiorazione contributiva agli invalidi: nella foto un uomo lavora al computer e beve un caffè.

Per ciò che riguarda la misura della pensione (l’importo dell’assegno), la maggiorazione contributiva agli invalidi si calcola soltanto per le quote di pensione con il sistema retributivo, mentre non viene considerata per le quote di pensione calcolate col sistema contributivo e per le pensioni liquidate esclusivamente col sistema contributivo.

Se il periodo di lavoro è inferiore a un anno, la maggiorazione contributiva riconosciuta è in misura proporzionale aumentando di un sesto il numero di settimane di lavoro effettivamente svolto.

La maggiorazione contributiva agli invalidi è attribuita al richiedente direttamente all’atto della liquidazione della pensione o del supplemento di pensione.

Essendo l’agevolazione entrata in vigore dal 2002, ci si domanda: è possibile presentare domanda per la maggiorazione contributiva agli invalidi anche se i periodi lavorati sono precedenti al 2002?

La risposta è affermativa: l’INPS prende in considerazione anche i periodi lavorati alle dipendenze di pubbliche amministrazioni, di aziende private o di cooperative precedenti all’entrata in vigore dell’agevolazione (2002).

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