Salute mentale e CPS: come funzionano e cosa offrono

Cosa sono i CPS e come funzionano? Parliamo dei Centri Psico Sociali, ovvero della possibilità di ottenere un supporto psicologico senza andare da un professionista privato.
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23/01/2023

Chi ha bisogno di un supporto psicologico può rivolgersi solo a professionisti privati? Ci sono modi per risparmiare e nello stesso tempo avere un servizio di qualità? Cosa sono i CPS e come funzionano? (entra nella community di Invalidità e Diritti e scopri le ultime notizie sull’invalidità civile. Unisciti al gruppo Telegram, alla chat tematica e a WhatsApp per ricevere tutte le news direttamente sul cellulare. Entra nel gruppo Facebook per parlare con migliaia di persone che hanno i tuoi stessi interessi).

Se hai bisogno di essere supportato psicologicamente o se hai la necessità di fare seguire un tuo caro da uno psicologo o da uno psichiatra, devi sapere che non sempre è necessario rivolgersi a un professionista privato.

Soprattutto quando non si hanno le possibilità economiche, esistono delle possibilità per risparmiare su queste spese, che in alcuni casi si rivelano fondamentali. Un esempio sono i CPS, ovvero i Centri Psico Sociali territoriali. In questo approfondimento ti spieghiamo cosa sono i CPS e come funzionano.

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Cosa sono i CPS e come funzionano?

Vediamo subito cosa sono i CPS e come funzionano. I CPS (Centri Psico Sociali) si occupano della prevenzione, della cura e della riabilitazione dei disturbi mentali degli adulti.

L’assistenza psichiatrica territoriale è organizzata secondo tre percorsi:

– la consulenza per gli utenti che non necessitano di assunzione in cura specialistica;

– l’assunzione in cura per chi  necessita di trattamento specialistico;

– la presa in carico per le persone con disturbi psichici gravi portatori di bisogni “complessi” che necessitano di trattamento multiprofessionale.

All’interno dei CPS operano diverse figure professionali: psichiatra, psicologo, assistente sociale, educatore professionale, infermiere professionale. 

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Cosa sono i CPS e come funzionano: servizi offerti

Continuiamo a parlare di cosa sono i CPS e di come funzionano, elencando le prestazioni che offrono, ovvero:

  • interventi medici, psicologici e infermieristici (visite psichiatriche, day hospital farmacologico e certificazioni);
  • interventi socio assistenziali (segretariato sociale, colloqui di sostegno sociale e di sostegno al lavoro);
  • interventi riabilitativi e risocializzanti;
  • interventi rivolti ai familiari (individuali o di gruppo di tipo psico-educativo o di supporto psicologico);
  • psicoterapie e psicodiagnostica.

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Cosa sono i CPS e come funzionano: modalità di accesso ai CPS

Una volta che abbiamo visto cosa sono i CPS e come funzionano, vediamo come puoi accedere per ottenere le prestazioni di cui abbiamo parlato.

Per richiedere l’intervento di un professionista all’interno di un CPS, dovrai farti prescrivere un’impegnativa dal tuo medico curante.

Con questa impegnativa, dovrai recarti al tuo CPS territoriale (trovi informazioni su internet in merito a quello competente nel tuo territorio) per fissare un appuntamento.

Alla prima visita (e alle successive, se non hai esenzione) pagherai solo il ticket della prestazione, mentre se hai l’esenzione ticket per patologia o disabilità, alle successive non pagherai nulla.

La segreteria del CPS ti fisserà un appuntamento con un professionista in base al tuo disturbo. 

Successivamente, verrà stabilito un piano terapeutico, che può prevedere l’intervento di un unico professionista o di più operatori, in base appunto al problema o al disturbo.

Come abbiamo detto in apertura, il CPS è un’alternativa al professionista privato: un modo per poter risparmiare sulla spesa dello psicologo o dello psichiatra, senza costi eccessivi, soprattutto per chi non ha possibilità economiche. Ci sono però altre alternative al privato: vediamo brevemente quali sono.

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Cosa sono i CPS e come funzionano. Le alternative: il consultorio familiare

Una delle alternative al CPS è il consultorio familiare, un canale del Servizio sanitario nazionale a cui puoi  chiedere aiuto per la tua salute mentale. 

È un servizio multi professionale, orientato alla prevenzione e alla promozione della salute e del benessere, sia della donna che della famiglia.

Il Consultorio eroga interventi di tipo sia sanitario (contraccezione e consulenza preconcezionale, diagnosi di tumori femminili etc…) sia psicologico (sostegno psicologico individuale o di coppia, mediazione familiare etc…). L’accesso è libero e diretto, nel senso che non hai bisogno di presentare impegnativa o di pagare alcun costo.

Tuttavia, proprio per questo i tempi di attesa possono essere molto lunghi, quindi se hai urgenza di risolvere il tuo problema non lo consigliamo.

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Cosa sono i CPS e come funzionano
Salute mentale e CPS: nella foto una donna e uno psicologo.

Cosa sono i CPS e come funzionano. Le alternative: lo psicologo quasi gratis

Oltre alle possibilità fornite dalle ASL e dal Servizio Sanitario Nazionale, ci sono quelle offerte da diverse regioni, province e città.

In questo caso, ognuna di queste può offrire un servizio diverso, per cui dovresti informarti cosa esiste a livello territoriale, magari facendo una ricerca su internet.

Generalmente, però, hai la possibilità di risparmiare sul costo dello psicologo grazie a iniziative accessibili a tutti, senza limiti di reddito e di età.

Per esempio, alcune alternative sono:

  • scuole e università. Non è raro che gli istituti scolastici offrano supporto di questo tipo agli studenti;
  • associazioni volontarie di sensibilizzazione al problema. In questo caso possono offrire una o due sedute gratuite, magari in particolari periodi;
  • psicologi professionisti. Alcuni studi offrono sedute gratuite o a prezzi bassi a persone in stato di fragilità;
  • enti o associazioni per la cura di malati di particolari patologie. Chi soffre di gravi patologie può trovare supporto psicologico presso enti specifici;
  • alcuni ospedali possono offrire direttamente un servizio gratuito. In questi casi, devi informarti direttamente alla sede, anche per via telefonica.

Queste alternative, però, anche se esistono, mettono a disposizione poche sedute, a volte una sola. Servono più che altro a far prendere consapevolezza di aver bisogno di un aiuto psicologico e per incoraggiare a intraprendere un percorso per la propria salute mentale a chi ancora è in dubbio.

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