Certificato medico agevolazioni 104: chi deve firmarlo

La Legge 104 dà accesso a diverse agevolazioni. Per ottenere molte di queste agevolazioni, è necessario presentare adeguata certificazione. Ci chiediamo: chi deve firmare il certificato medico per la 104?
 - 
01/03/2023

Per ottenere l’Iva al 4% sull’acquisto di beni e servizi ottenibili con la Legge 104 serve la prescrizione dello specialista? Basta la prescrizione del medico curante? Chi deve firmare il certificato medico per la 104? (entra nella community di Invalidità e Diritti e scopri le ultime notizie sulla Legge 104. Unisciti al gruppo Telegram, alla chat tematica e a WhatsApp per ricevere tutte le news direttamente sul cellulare. Entra nel gruppo Facebook per parlare con migliaia di persone che hanno i tuoi stessi interessi).

Tra le agevolazioni fiscali per persone disabili più utilizzate, c’è quella dell’Iva al 4% anziché al 22% su tutta una serie di ausili e prodotti.

Per poter accedere a questa agevolazione, è necessario essere in possesso delle certificazioni che attestano di averne diritto. Ma cosa devono contenere le certificazioni? Chi deve firmare il certificato medico per la 104? Ne parliamo in questo approfondimento.

Indice

Acquista la nostra Guida più dettagliata sull’Invalidità Civile con oltre 150 pagine e le risposte a tutte le domande. Leggi gratis l’indice e il primo capitolo.

Acquista la nostra Guida Completa ai Permessi della Legge 104 oppure approfitta del pacchetto premium da 2 guide. Leggi gratis l’indice e il primo capitolo.

Chi deve firmare il certificato medico per la 104?

Alla domanda chi deve firmare il certificato medico per la 104, risponde una recente modifica all’articolo 2, comma 2, del decreto ministeriale 14 marzo 1998, introdotta dall’articolo 1 del decreto ministeriale 7 aprile 2021 in vigore dal 4 maggio 2021.

Questa modifica prevede che “ai fini dell’applicazione dell’aliquota al 4% per le cessioni di sussidi tecnici e informatici, le persone con disabilità, al momento dell’acquisto, producono copia del certificato attestante l’invalidità funzionale permanente rilasciato dall’azienda sanitaria locale competente o dalla commissione medica integrata”.

Il successivo comma 2-bis, stabilisce che i certificati dai quali non risulti il collegamento funzionale tra menomazione e sussidio tecnico-informatico, possano essere integrati da una certificazione rilasciata dal medico curante contenente la relativa attestazione, richiesta per l’accesso al beneficio fiscale.

Attenzione: la certificazione può essere rilasciata dal medico curante solo per acquisti successivi all’entrata in vigore delle novità, ovvero a partire dal 4 maggio 2021. Quelle precedenti al 4 maggio 2021, devono essere rilasciate da un medico specialista.

Quindi, in sintesi: se la certificazione di invalidità ha una data antecedente al 4 maggio 2021, deve essere rilasciata da un medico specialista. Quelle successive al 4 maggio 2021, se non contengono attestazione di collegamento funzionale tra menomazione e sussidio, possono essere integrate con una certificazione del medico curante.

Entra nella community e nella chat di Invalidità e Diritti e aggiungiti al gruppo Telegram di news su invalidità e Legge 104 e a quello di WhatsApp per tutte le news. Nel nostro gruppo Facebook confrontati con migliaia di persone che hanno i tuoi stessi interessi.

Ma perché questa differenza tra le certificazioni rilasciate prima e dopo la data del 4 maggio 2021?

Chi deve firmare il certificato medico per la 104. Nel video sotto si parla dell’Iva agevolata al 4% per l’acquisto di un’auto per disabili:

Chi deve firmare il certificato medico per la 104? Perché alcune certificazioni 104 non contengono il collegamento funzionale tra menomazione e sussidio?

Abbiamo visto che chi deve firmare il certificato medico per la 104 è uno specialista o il medico curante, a seconda che il certificato abbia una data di rilascio precedente o successiva al 4 maggio 2021, ovvero la data di introduzione delle modifiche all’articolo 2, comma 2, del decreto ministeriale 14 marzo 1998.

Ma perché esiste questa “data limite”? A questa domanda ha risposto anche l’Agenzia delle Entrate.

In pratica, mentre le certificazioni rilasciate dalle commissioni mediche integrate, a seguito di queste modifiche normative, riportano anche l’esistenza dei requisiti sanitari necessari per fruire dei benefici fiscali collegati all’acquisto dei sussidi tecnici e informatici.

Lo stesso collegamento funzionale non è previsto nei certificati ASL che, pertanto, devono essere integrati da un’attestazione rilasciata dal medico curante.

Quindi, riassumendo: se il verbale della Commissione Medica dell’ASL che ti ha riconosciuto l’invalidità e la Legge 14 non contiene indicazioni relative al collegamento funzionale tra la menomazione permanente e i sussidi tecnici e informatici o gli ausili di cui hai bisogno, perché rilasciato in data precedente al 4 maggio 2021, il certificato medico per la 104 deve essere firmato da un medico specialista.

Una volta chiarito chi deve firmare il certificato medico per la 104, vediamo se ha una scadenza o deve essere rinnovato.

Tutte le agevolazioni con la Legge 104: leggi la guida completa per conoscere i dettagli della normativa, a chi spetta, quali sono i requisiti e le agevolazioni e i benefici concessi. I permessi retribuiti, il congedo straordinario, le detrazioni per le spese mediche e per l’acquisto di veicoli. La differenza tra comma 1 e comma 3.I principi della legge.

Chi deve firmare il certificato medico per la 104
Certificato medico agevolazioni 104: chi deve firmarlo. Nella foto: un medico con una cartella clinica

Chi deve firmare il certificato medico per la 104? Il certificato medico 104 ha una scadenza?

È la stessa Agenzia delle Entrate a chiarire se il certificato medico 104 ha una scadenza o meno.

Nella risposta n. 578 del 3 settembre 2021, l’Agenzia delle Entrate si rivolge a un contribuente portatore di handicap al 90% in situazione di gravità secondo la Legge 104/1992, che dichiara di possedere il certificato rilasciato da un ortopedico dell’Asl, accertante il carattere cronico delle sue menomazioni e in cui vengono elencati i sussidi utili alla patologia riconosciuta.

Il portatore di handicap si lamentava del fatto che, ogni volta che doveva acquistare un ausilio con l’Iva agevolata al 4%, il venditore gli chiedeva un certificato che non fosse anteriore ai 12 mesi.

A tal proposito, il contribuente chiedeva all’Agenzia delle Entrate se, vista la cronicità delle sue condizioni, la validità del certificato aveva una scadenza e doveva essere rinnovato o doveva essere integrato solo nel momento in cui fossero presenti delle nuove patologie o disponibili nuovi ausili dovuti all’evoluzione tecnologica.

L’Agenzia delle Entrate ha dato ragione al portatore di handicap, specificando sono validi sia il certificato rilasciato dal medico dell’Asl che quello del proprio medico curante.

Per validare la sua risposta, l’Agenzia delle Entrate cita l’articolo 1, comma 3-bis del Dl n. 202/1989, che stabilisce che tutti gli ausili e le protesi riguardanti menomazioni funzionali permanenti sono assoggettabili a Iva al 4%.

L’articolo 2, comma 9, del Dl n. 669/1996, ha poi stabilito che l’Iva agevolata “si applica anche ai sussidi tecnici e informatici ricolti a facilitare l’autosufficienza e l’integrazione dei soggetti portatori di handicap di cui all’articolo 3 della legge 5 febbraio 1992, n. 104” (risoluzione Agenzia delle Entrate n. 57/2005).

Quindi: il certificato medico con Iva agevolata non ha una scadenza per tutti i portatori di handicap grave e non deve essere rinnovato.

Chi deve firmare il certificato medico per la 104. Ecco gli articoli preferiti dagli utenti sulla Legge 104:

Your Title Goes Here

Your content goes here. Edit or remove this text inline or in the module Content settings. You can also style every aspect of this content in the module Design settings and even apply custom CSS to this text in the module Advanced settings.

Entra nei gruppi

Ricevi ogni giorno gratis e senza spam i migliori articoli sull’invalidità e sulla Legge 104. Scegli il gruppo che ti interessa:

Telegram (Consigliato) / privacy

WhatsApp / privacy

Facebook

Importante:

  • Sul gruppo Telegram è possibile commentare le notizie e confrontarsi in chat;
  • Sul gruppo WhatsApp non si può scrivere, pubblichiamo noi le notizie due volte al giorno;
  • I post nel gruppo Facebook sono moderati. Pubblichiamo solo quelli utili alla comunità. I commenti sono liberi, ma controllati.

Ci riserviamo di bannare ed escludere dai gruppi persone violente/aggressive o che si comportano contro i nostri valori.