Ecco i tempi d’attesa per visite ed esami

Tempi d’attesa per visite ed esami: vediamo quanto tempo bisogna aspettare per un esame o una visita prenotati tramite il Servizio Sanitario Nazionale.
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9/12/22

Tempi d’attesa per visite ed esami. Puoi scegliere dove fare gli accertamenti sanitari? Le varie tipologie di prestazioni hanno dei tempi garantiti di attesa? Ecco tutto quello che devi sapere sulla prenotazione di visite ed esami (entra nella community di Invalidità e Diritti e scopri le ultime notizie sull’invalidità civile. Unisciti al gruppo Telegram, alla chat tematica e a WhatsApp per ricevere tutte le news direttamente sul cellulare. Entra nel gruppo Facebook per parlare con migliaia di persone che hanno i tuoi stessi interessi).

Tempi d’attesa per visite ed esami. Il tempo di attesa per una visita specialistica o un esame diagnostico indica il numero di giorni che intercorre dalla data di prenotazione e quella di erogazione della prestazione.

La tempistica è differente in base alla tipologia dell’esame e, soprattutto, alla priorità indicata sulla ricetta rilasciata dal medico. Vediamo in cosa consiste questa priorità, come viene stabilita e quali sono i tempi di attesa relativi.

Leggi attentamente perché ti parleremo anche del tuo diritto a prenotare una visita in intramoenia pagando solo il ticket, nel caso in cui non ti venissero garantiti i tempi massimi di prenotazione.

Indice

Tempi d’attesa per visite ed esami: le prestazioni del Servizio Sanitario Nazionale

Tempi d’attesa per visite ed esami. Il Servizio Sanitario Nazionale fornisce a tutti i cittadini muniti di ricetta le prestazioni sanitarie necessarie, ovvero:

  • esami strumentali;
  • visite specialistiche;
  • trattamenti terapeutici;
  • ricoveri per approfondimenti diagnostici;
  • interventi chirurgici.

Per accedere a queste prenotazioni bisogna prima effettuare una prenotazione:

  1. tramite il Call Center di CUP 2000, componendo il numero 800 884888 (per le prestazioni nell’ambito del SSN). È possibile prenotare le visite specialistiche e alcune prestazioni di diagnostica strumentale che non prevedono particolari preparazioni. Il Call Center telefonico 800 884888 è attivo dal lunedì al venerdì dalle 7:30 alle 12:30 e dalle 14:30 alle 17:30 dal lunedì al venerdì e dalle 7:30 alle 12:30 il sabato.

    Durante gli orari di apertura, il servizio di segreteria telefonica ti permette, in caso di mancato contatto con l’operatore, di essere ricontattato entro 24 ore. Puoi scegliere di essere ricontattato sul numero dal quale stai chiamando o puoi comunicare in segreteria telefonica un nuovo recapito telefonico.

    In caso di mancata risposta, l’Operatore proverà a richiamarti fino a 5 volte. Nelle fasce orarie di chiusura è possibile disdire le prenotazioni. Attraverso il Call Center è possibile prenotare, disdire una prenotazione oppure spostare un appuntamento già fissato.
  2. presso gli sportelli CUP distribuiti sul territorio cittadino e provinciale.
  3. presso le farmacie collegate a CUP 2000;
  4. tramite internet con CupWEB (servizio completamente gratuito con registrazione, anche se non tutte le tipologie di prestazione sono disponibili).

Nel momento in cui ti presenterai al Cup per prenotare, l’operatore di segnalerà la disponibilità della prenotazione in diverse strutture disponibili e ti riferirà i tempi in cui questa può essere fornita.

Ma quali sono i tempi d’attesa per visite ed esami? È possibile scegliere dove fare la visita o bisogna accettare in base alla disponibilità delle strutture? Cerchiamo di capirlo nei prossimi paragrafi.

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Tempi d’attesa per visite ed esami: quali sono

Tempi d’attesa per visite ed esami. Il Servizio Sanitario Nazionale fornisce le prestazioni sanitarie nel rispetto del diritto alla salute di ogni singolo cittadino. Questo vuol dire che i tempi d’attesa per visite ed esami devono essere adeguati alle necessità mediche dei pazienti e devono garantire l’accesso in tempi “ragionevoli”.

Proprio con questo scopo, è stato istituito un Piano nazionale di governo delle liste d’attesa, elaborato in seguito a un’intesa tra Governo, Regioni e Province.

Il Piano stabilisce priorità e tempi massimi per l’erogazione di esami, visite specialistiche, ricoveri ospedalieri e interventi chirurgici da parte del Servizio Sanitario.

Le priorità temporali sono quattro e vengono contraddistinte con delle lettere: U, B, D e P.

Le lettere, che compariranno nell’impegnativa compilata dal medico curante, indicano la priorità corrispondente all’urgenza della prestazione, ovvero:

  • Lettera U: è riferita alle prestazioni “urgenti” che si ha diritto di usufruire entro massimo 72 ore. Le prestazioni urgenti devono essere prenotate nel giro di 48 ore, altrimenti decade la prestazione d’urgenza. In questo caso, nella prestazione verrà apposto il “bollino verde”;
  • Lettera B: prestazioni da fornire in tempo “breve”, ovvero non oltre i 10 giorni. Questa priorità viene utilizzata quando è necessario intervenire rapidamente per evitare l’aggravarsi delle condizioni del paziente;
  • Lettera D: si riferisce a prestazioni “differibili”, ovvero a tutte quelle prestazioni che vengono fornite in tempi meno veloci alle precedenti, in quanto non pregiudicano la salute del paziente. Sono sostanzialmente le prestazioni di prima diagnosi, che vengono erogate entro 30 o 60 giorni, a seconda che si tratti di visite specialistiche o di esami diagnostici strumentali;
  • Lettera P: per finire, la lettera P si riferisce a visite ed esami “programmati”, ovvero alle cosiddette “visite di controllo”, quindi non urgenti e prenotabili in massimo 180 giorni.

Il tuo medico deve sempre apporre la lettera della priorità e il sospetto diagnostico perché, nel caso in cui non lo facesse, la richiesta sarebbe collocata automaticamente in classe P.

Nel prossimo paragrafo vedremo quali sono le prestazioni che offre il Servizio sanitario Nazionale, insieme ai tempi di attesa garantiti.

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Tempi d’attesa per visite ed esami: la tabella con le prestazioni e i tempi di attesa

Tempi d’attesa per visite ed esami. Di seguito ti mostriamo la tabella con tutte le prestazioni offerte dal Servizio sanitario Nazionale e i tempi di attesa che devono essere garantiti.

Visite specialistiche (entro 30 giorni)Esami strumentali
(entro 60 giorni)
Altri esami specialistici (entro 60 giorni)Day hospitalRicovero ordinario
Visita cardiologicaMammografiaColonscopiaChemioterapiaInterventi chirurgici tumore mammella
Visita chirurgica vascolareTC con e senza contrasto ToraceSigmoidoscopia con endoscopio flessibileCoronarografiaInterventi chirurgici tumore prostata
Visita endocrinologicaTC con e senza contrasto Addome superioreEsofagogastroduodenoscopiaBiopsia percutanea del fegatoInterventi chirurgici tumore colon retto
Visita neurologicaTC con e senza contrasto Addome inferioreElettrocardiogrammaEmorroidectomiaInterventi chirurgici tumore dell’utero
Visita oculisticaTC con e senza contrasto Addome completoElettrocardiogramma a dinamo (Holter)Riparazione ernia inguinaleBy pass aortocoronarico
Visita ortopedicaTC con e senza contrasto CapoElettrocardiogramma da sforzo Angioplastica coronarica
Visita ginecologicaTC con e senza contrasto Rachide e speco vertebraleAudiometria Endoarteriectomia carotidea
Visita otorinolaringoiatricaTC con e senza contrasto BacinoSpirometria Intervento protesi anca
Visita urologicaRMN Cervello e tronco encefalicoFondo oculare Interventi chirurgici tumore al polmone
Visita dermatologicaRMN Pelvi, prostata e vescicaElettromiografia Tonsillectomia
Visita fisiatricaRMN Muscoloscheletrica   
Visita gastroenterologicaRMN Colonna vertebrale   
Visita oncologicaEcografia Capo e collo   
Visita pneumologicaEcocolordoppler cardiaca   
Ecocolordoppler dei tronchi sovra aortici    
Ecografia Addome    
Ecografia Mammella    
Ecografia Ostetrica-ginecologica    
Visita cardiologicaMammografiaColonscopiaChemioterapiaInterventi chirurgici tumore mammella
Visita chirurgica vascolareTC con e senza contrasto ToraceSigmoidoscopia con endoscopio flessibileCoronarografiaInterventi chirurgici tumore prostata
Tempi d’attesa per visite ed esami: tabella con le prestazioni e i tempi d’attesa massimi garantiti.

Andiamo a vedere adesso le priorità attribuite in caso di ricovero.

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Tempi d’attesa per visite ed esami: le priorità in caso di regime di ricovero

Tempi d’attesa per visite ed esami. Se hai bisogno di eseguire visite ed esami diagnostici in regime di ricovero, i tempi di attesa, in questo caso, sono differenti, ovvero:

  • Priorità A: il ricovero deve essere garantito entro 30 giorni nei casi che possono aggravarsi rapidamente, compromettendo la salute del paziente;
  • Priorità B: per i casi che presentano intenso dolore o gravi disfunzioni, ma che non tendono ad aggravarsi al punto da diventare emergenze, il ricovero deve essere garantito entro 60 giorni;
  • Priorità D: è destinata ai casi che non presentano dolore, disfunzione o disabilità e il ricovero è garantito entro 180 giorni.

Nel prossimo paragrafo ti diremo invece cosa devi fare se non ti vengono garantiti questi tempi d’attesa e se puoi scegliere la struttura in cui fare l’esame o farti visitare.

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Tempi d'attesa per visite ed esami
Ecco i tempi d’attesa per visite ed esami.

Tempi d’attesa per visite ed esami: puoi scegliere la struttura dove andare?

Tempi d’attesa per visite ed esami. Nel momento in cui effettui una prenotazione, che sia al CUP oppure in farmacia o online, i sistemi analizzano tutte le disponibilità delle strutture e poi ti propongono la prima data disponibile, in modo da rispettare i tempi massimi garantiti.

Se la struttura proposta non è di tuo gradimento oppure, per esempio, è troppo distante da casa tua, puoi anche rifiutare la proposta e scegliere un altro ospedale o ambulatorio.

Tuttavia, è bene che tu sappia che, in questo caso, perdi il diritto al tempo massimo garantito e i tempi si potrebbero allungare, e anche di molto.

Se non hai urgenza di prenotare, quindi, puoi scegliere il tuo centro ospedaliero o il tuo ambulatorio di preferenza, fissando il primo appuntamento disponibile. Hai anche la possibilità di prenotare un esame in una regione diversa da quella di residenza, in quanto la prestazione è valida su tutto il territorio nazionale.

Una volta che hai la ricetta del tuo medico, quindi, puoi chiamare il CUP della regione in cui desideri fare la visita e prenotarla.

Se i tempi di attesa garantiti non vengono rispettati, il Servizio Sanitario Nazionale è comunque tenuto a garantirti la prestazione nei tempi regionali previsti, ricorrendo a una prestazione in regime libero-professionale (intramoenia), a spese dell’azienda sanitaria locale, riservandoti il solo pagamento del ticket.

Questa procedura è poco nota ma è prevista dal decreto legislativo n. 124 del 1998. Quindi, se non dovessero essere rispettati i tempi d’attesa regionali garantiti, puoi compilare una lettera (ti linkiamo qui il modello pre-compilato) e inviarla all’URP dell’Azienda sanitaria di Residenza, chiedendo che ti venga data la possibilità di prenotare una visita o un esame in intramoenia, pagando solo il ticket.

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