Smart working 2023, nuova proroga in arrivo: fino a giugno

Smart working 2023, nuova proroga in arrivo: l’agevolazione dovrebbe essere estesa fino a giugno, ma si punta a dicembre. Nel provvedimento si pensa a includere anche genitori di figli under 14 e i caregiver familiari.
 - 
28/01/2023

Smart working 2023, c’è una nuova proroga in arrivo per i lavoratori fragili, fino a giugno, ma si punta ad arrivare al 31 dicembre. Nella proroga potrebbero essere inclusi anche i genitori di figli under 14 e i caregiver. (entra nella community di Invalidità e Diritti e scopri le ultime notizie sull’invalidità civile. Unisciti al gruppo Telegram, alla chat tematica e a WhatsApp per ricevere tutte le news direttamente sul cellulare. Entra nel gruppo Facebook per parlare con migliaia di persone che hanno i tuoi stessi interessi).

INDICE 

Entra nella community e nella chat di Invalidità e Diritti e ricevi con WhatsApp, Telegram e Facebook tutti gli approfondimenti su invalidità, diritti e Legge 104.

Per la proroga ulteriore dello smart working per i lavoratori fragili sono già stati presentati due emendamenti dell’opposizione al decreto Milleproroghe. Ma non solo. La stessa ministra al Lavoro e alle Politiche sociali, Marina Calderone, durante una replica a una interrogazione del Pd al Senato, ha spiegato che «ci sarà il sostegno del suo dicastero per ogni iniziativa che punta a prorogare il lavoro agile per i lavoratori fragili di almeno altri tre mesi».

Acquista la nostra Guida più dettagliata sull’Invalidità Civile con oltre 150 pagine e le risposte a tutte le domande. Leggi gratis l’indice e il primo capitolo.

L’obiettivo, ha aggiunto la ministra, «è quello di proseguire nell’azione di protezione delle persone più a rischio Covid. È già in corso – ha annunciano – un approfondimento con i competenti uffici del ministero della Pubblica amministrazione per la valutazione congiunta dell’intervento».

Su questo argomento verifichiamo come funziona lo smart working che è stato prorogato nella legge di Bilancio 2023; in un altro post ci siamo soffermati su chi sono i fragili che hanno diritto al lavoro agile; e infine abbiamo verificato come funzionano i permessi 104 per chi è in smart working.

Smart working 2023, governo al lavoro sulla proroga

Sulla proroga del lavoro agile sono al lavoro dunque tutti i ministeri interessati. La questione riguarda gli aspetti più tecnici del provvedimento. Come detto dal ministero del Lavoro è già arrivato il via libera alla misura.

Come accennato sono diversi gli emendamenti in discussione al Senato:

il primo è stato presentato dal Partito Democratico e prevede il prolungamento del lavoro agile per i lavoratori fragili fino al 30 giugno (oggi il provvedimento scade il 31 marzo);

il secondo è stato invece presentato dal Movimento 5 Stelle, e prevede la proroga fino al 31 dicembre oltre a consentire ai lavoratori con disabilità che non possono svolgere il lavoro da remoto di poter equiparare i periodi di assenza al ricovero ospedaliero, così che vengano esclusi dal periodo di comporto (il numero massimo di assenze in un anno solare oltre il quale si rischia il licenziamento).

In realtà c’è anche un terzo emendamento. Questa volta presentato da Fratelli d’Italia, che ricalca in buona parte quello del Movimento 5 Stelle.

E sono proprio le parole del ministro, il pressing dell’opposizione e le richieste che arrivano dallo stesso partito di maggioranza relativa a far ritenere che la possibilità di una nuova proroga, forse fino al 31 dicembre 2023, sia del tutto probabile.

C’è anche di più, come accennato, negli emendamenti si sollecita il governo a estendere lo smart working anche ai lavoratori che hanno figli minori di 14 anni (esclusi dopo la precedente proroga) e ai caregiver, ovvero i familiari che assistono parenti con disabilità grave.

Entra nella community e nella chat di Invalidità e Diritti e aggiungiti al gruppo Telegram di news su invalidità e Legge 104 e a quello di WhatsApp per tutte le news. Nel nostro gruppo Facebook confrontati con migliaia di persone che hanno i tuoi stessi interessi.

Smart working 2023, procedura semplificata

Il Movimento 5 Stelle, nel suo emendamento, ha anche proposto di prorogare la procedura semplificata di comunicazione telematica per i lavoratori del settore privato. E quindi, senza la necessità di un preventivo accordo individuale tra il dipendente e il datore di lavoro.

La comunicazione deve essere trasmessa su questa applicazione, si chiama “Smart working semplificato”. Al momento questa modalità è a disposizione fino al 31 gennaio solo per i lavoratori fragili e per i periodi di lavoro da remoto che non vanno oltre il 31 marzo 2023.

Smart working 2023, il governo intervenga

Le opposizioni (Pd e Movimento 5 Stelle) si augurano che il governo non resti immobile e «intervenga per salvaguardare la salute di migliaia di cittadini».

Come detto sulla questione il dibattito è aperto e ben avviato. Bisognerà aspettare comunque la prossima settimana per capire come andrà a finire. Inizieranno infatti le votazioni sul decreto Milleproroghe in Commissione Senato.

In quell’occasione potrebbero essere presentati anche gli emendamenti proposti dai relatori del governo.

Di sicuro nel provvedimento sarà inserita la proroga fino al 30 aprile del payback sanitario. Ovvero: le aziende che forniscono dispositivi medici avranno l’obbligo di ripianare i tetti spesa a loro carico tra il 2015 e il 2018 effettuando dei versamenti a favore delle singole regioni e province.

Smart working 2023, l’ultima proroga

L’ultima proroga per il lavoro agile è contenuta nella Legge di Bilancio 2023 (legge numero 197 del 29 dicembre 2022), ha esteso il beneficio fino al 31 marzo.

Nella proroga sono stati esclusi i lavoratori di figli under 14 per i quali è stata applicata di nuovo la normativa ordinaria, quella prevista dalla legge numero 81 del 2017 (e che regola il lavoro da remoto).

Nella foto una lavoratrice in smart working

Smart working 2023, per chi

Ma chi sono i lavoratori fragili che rientrano nel diritto allo smart working semplificato? Le categorie sono state individuate dal ministero della Salute nel decreto del 4 febbraio 2022.

La proroga si richiama infatti a quel decreto precedente (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale numero 35 dell’11 febbraio 2022).

Vengono definiti fragili i lavoratori che hanno una accentuata compromissione della risposta immunitaria (come chi affronta terapie oncologiche, chi ha subito un trapianti, chi è sottoposto a dialisi o assume determinati farmaci).

Ma anche i lavoratori che sono affetti contemporaneamente da più condizioni patologiche, come nel caso di obesità, cardiopatia ischemica, diabete mellito.

Lo stato di salute per poter accedere allo smart working deve comunque essere certificato dal medico di medicina generale del dipendente. 

Ecco gli articoli preferiti dagli utenti sull’invalidità civile:

Your Title Goes Here

Your content goes here. Edit or remove this text inline or in the module Content settings. You can also style every aspect of this content in the module Design settings and even apply custom CSS to this text in the module Advanced settings.

Entra nei gruppi

Ricevi ogni giorno gratis e senza spam i migliori articoli sull’invalidità e sulla Legge 104. Scegli il gruppo che ti interessa:

Telegram (Consigliato) / privacy

WhatsApp / privacy

Facebook

Importante:

  • Sul gruppo Telegram è possibile commentare le notizie e confrontarsi in chat;
  • Sul gruppo WhatsApp non si può scrivere, pubblichiamo noi le notizie due volte al giorno;
  • I post nel gruppo Facebook sono moderati. Pubblichiamo solo quelli utili alla comunità. I commenti sono liberi, ma controllati.

Ci riserviamo di bannare ed escludere dai gruppi persone violente/aggressive o che si comportano contro i nostri valori.