Mancata convocazione visita invalidità: diffida l’Inps

Mancata convocazione visita invalidità: cosa deve fare il cittadino, dal sollecito alla diffida (c’è il modulo). Fino al ricorso davanti al tribunale. Come accorciare i tempi. Si può anche valutare la visita a distanza introdotta dall’Inps proprio per evitare ritardi lunghi mesi.
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02/11/2022

Mancata convocazione visita invalidità: cosa deve fare il cittadino, dal sollecito, alla diffida al ricorso in tribunale (entra nella community di Invalidità e Diritti e scopri le ultime notizie sull’invalidità civile. Unisciti al gruppo Telegram, alla chat tematica e a WhatsApp per ricevere tutte le news direttamente sul cellulare. Entra nel gruppo Facebook per parlare con migliaia di persone che hanno i tuoi stessi interessi).

Indice

Capita spesso che l’Inps ritardi mesi la convocazione di un assistito che chiede di essere sottoposto a visita per l’accertamento dell’invalidità o della disabilità.

Su questo argomento potrebbe interessarti sapere come funziona la visita a distanza per la revisione dell’invalidità; o anche tutto quello che c’è da sapere per l’invalidità veloce quando è il medico a inviare la domanda; c’è anche un post come spiega come fare online la domanda per la 104.

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Mancata convocazione visita invalidità: i tempi

L’istituto di previdenza avrebbe l’obbligo di effettuare la visita entro 30 giorni dalla presentazione della domanda (15 giorni se il paziente è affetto da una patologia oncologica).

Non accade quasi mai, soprattutto ora, a causa delle richieste arretrate che si sono accumulate durante i mesi di sospensione della pandemia. In genere comunque l’attesa dura 90 giorni.

Non bisogna neppure dimenticare che l’articolo 20 del decreto legge numero 78 dell’1 luglio 2009 stabilisce l’obbligo per l’Inps di chiudere l’intero procedimento amministrativo entro 120 giorni.

Ma la “scusa” Covid non può durare in eterno. In questo post spieghiamo cosa può fare il cittadino per sollecitare l’Inps nel caso siano trascorsi più di tre mesi dall’invio della richiesta.

Basti ricordare, purtroppo, che i tempi medi tra la domanda e la consegna del verbale sono di circa 253 giorni. Molti aspettano anche un anno. Ovvero molto oltre quei 120 giorni che sono stati disposti dalla legge.

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Mancata convocazione visita invalidità: diffida

La più semplice delle operazioni è la diffida.

Si può presentare in carta semplice all’Assessorato alla Sanità della Regione dove risiede il cittadino o anche all’Inps (preferibile). L’istituto previdenziale dal 2010 è infatti responsabile dell’intero procedimento.

Qui trovi il modulo per la diffida all’Inps.

Mancata convocazione visita invalidità: invito formale

La diffida non è altro che un invito formale che il cittadino rivolge all’Inps per ottenere un suo diritto (in questo caso la visita per l’invalidità).

Ma è anche un invito che contiene un avvertimento: le conseguenze che potrebbero scaturire in caso di continuata inadempienza.

In genere dopo la diffida non trascorrono più di 30 giorni prima che arrivi la convocazione a visita.

Mancata convocazione visita invalidità: sollecito

Oltre alla diffida, anzi prima, si può provare a chiamare il Contact Center dell’Inps e sollecitare la domanda di invalidità attraverso il centralino dell’ente di previdenza.

Il sollecito (attenzione, non è la diffida)  può essere inoltrato anche con una pec alla sede Inps di appartenenza. Nell’oggetto della mail bisogna inserire anche:

  • il Domus della Domanda;
  • il codice fiscale del richiedente.

Se questo tentativo andasse a vuoto (assai probabile) si può anche provare a chiamare direttamente la Commissione per l’Accertamento Inps.

Sappiamo dov’è, perché la sede del Centro medico legale viene assegnata al momento della presentazione della domanda.

Mancata convocazione visita invalidità: vie legali

Se poi sono trascorsi 30 giorni, poi 90 e infine 120 dalla data di presentazione della domanda e i solleciti e la diffida non hanno sortito alcun effetto, resta, per chi vuole,  la carta giudiziaria, ovvero ricorrere alle vie legali per ottenere non solo quello che spetta di diritto (la visita per l’accertamento dell’invalidità) ma anche il rispetto dei tempi (come prevede la legge).

Il ricorso per via giudiziale non può essere presentato prima che siano trascorsi 120 giorni dalla presentazione della domanda.

Perché l’Inps può accumulare questi ritardi? Eliminando la questione Covid (che ormai dovrebbe essere superata quasi del tutto), i motivi sono in genere due:

  • un disservizio nell’attività di comunicazione dell’Inps;
  • o la mancata fissazione da parte dell’ente della visita medica.

Per via amministrativa, come abbiamo visto, il cittadino può muoversi da solo o tramite patronato. Se si va oltre, scegliendo la via giudiziale, è invece necessario rivolgersi a un avvocato.

Nel secondo caso, trascorsi i 120 giorni, la persona che ha presentato la richiesta può tutelarsi con un ricorso per Accertamento tecnico preventivo. Questo accertamento dovrà valutare la sussistenza del requisito sanitario indispensabile per ottenere il riconoscimento del diritto alla prestazione che è stata richiesta.

Mancata convocazione visita invalidità: visita a distanza

È però importante sottolineare che per ridurre i tempi (ed evitare diffide e ricorsi legali) l’Inps ha attivato da ottobre 2021 la possibilità di effettuare a distanza la visita medica per l’accertamento dell’invalidità e della disabilità.

È possibile farlo (qui trovi la guida di thewam.net) servendosi di una sezione del portale Inps, quella denominata “Allegazione documentazione sanitaria”,  per la valutazione clinica dei cittadini in base all’articolo 29 ter della legge numero 120 del 2020.

In pratica la commissione valuta il cittadino sulla base della documentazione che è stata presentata (del resto accade anche se la visita è in presenza).

La sezione del sito Inps è accessibile a tutti i cittadini che hanno in corso una domanda per:

  • invalidità civile
  • accompagnamento;
  • legge 104;
  • aggravamento;
  • o devono sottoporsi alla visita di revisione.

Per accedere alla sezione è semplice, ma serve avere le credenziali Spid (o Cns o Cie): basta scrivere nella barra delle ricerche Allegazione Documentazione Sanitaria.

Mancata convocazione visita invalidità

Mancata convocazione visita invalidità: ruolo dei medici

Da qualche mese i medici certificatori o il patronato possono effettuare direttamente l’operazione per conto dell’assistito.

Se la documentazione inviata verrà ritenuta sufficiente per un giudizio oggettivo, la visita si svolgerà sugli atti e l’assistito – se venisse accertata l’invalidità o l’handicap – riceverà il verbale a casa (anche nella casella personale del portale Inps).

Se invece la certificazione non fosse sufficiente per emettere un giudizio solo sulla base degli atti il cittadino verrà convocato a visita.

Vedremo se dopo l’implementazione e un più largo utilizzo della “visita digitale” i pachidermici tempi dell’Inps per la visita di invalidità rientreranno di nuovo nei termini che sono previsti dalla legge (e conformi alle esigenze degli assistiti).

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