Legge 104 con il mal di schiena

Legge 104 con il mal di schiena: è possibile se le patologie che lo causano hanno conseguenze gravi. In questo articolo vediamo quali e quando può essere richiesta la Legge 104 e l'indennità di accompagnamento.
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05/08/2022

Legge 104 con il mal di schiena: le patologie connesse a questo disturbo possono avere conseguenze gravi (entra nella community di Invalidità e Diritti e scopri le ultime notizie sull’invalidità civile. Unisciti al gruppo Telegram, alla chat tematica e a WhatsApp per ricevere tutte le news direttamente sul cellulare. Entra nel gruppo Facebook per parlare con migliaia di persone che hanno i tuoi stessi interessi).

INDICE:

Non sempre il mal di schiena è originato da malattie altamente invalidanti. Le cause possono anche essere temporanee o non provocare mai situazioni debilitanti.

Ma in altri casi, come vedremo, un mal di schiena può essere il sintomo di patologie che possono portare al riconoscimento della Legge 104.

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Ovvero, possono portare alla riduzione o alla perdita della capacità di deambulare. O anche rendere il paziente non più in grado di provvedere da solo alle attività della vita quotidiana.

Legge 104 con il mal di schiena: accompagnamento

In questo caso il paziente, oltre al riconoscimento di percentuali di invalidità sicuramente elevate potrebbe avere diritto alla Legge 104 e in alcuni casi anche all’indennità di accompagnamento.

In questo articolo andremo a verificare proprio quali sono le patologie che causano mal di schiena e che potrebbero avere conseguenze così gravi da portare al riconoscimento della 104.

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Legge 104 con il mal di schiena: lombalgia cronica

Diversamente da quello che si pensa il mal di schiena è una patologia complessa. Il che significa che è necessario l’intervento di uno specialista per individuare le cause e scegliere la terapia più adatta.

Il mal di schiena può durare giorni o mesi. In alcuni casi anni, quando accade siamo di fronte a una lombalgia cronica.

Ovviamente la lombalgia cronica (un mal di schiena perenne) può peggiorare in modo importante la qualità della vita. Pregiudicando in modo serio le capacità di lavoro, in particolare per chi ha una occupazione non sedentaria e deve fare degli sforzi costanti.

Capire bene le cause della lombalgia cronica può non essere molto semplice.

Legge 104 con il mal di schiena: patologie gravi

Comunque, per rassicurarvi, il semplice mal di schiena quasi mai è il segnale di una patologia molto grave. Quasi mai, perché a volte potrebbe essere invece il sintomo di queste patologie:

  • cancro: in particolare una forma tumorale nei pressi o nella spina dorsale. Ma solo molti i tipi di cancro che possono provocare vari tipi di mal di schiena. In questi casi il dolore è intenso e tende ad aumentare;
  • sindrome della cauda equina: in generale si ha un costante pizzicore nella parte basse della schiena. Questa patologia ha anche altri stimoli: incontinenza, gambe deboli, intorpidimento nella zona inguinale;
  • infezione spinale: si tratta di una malattia che non è semplice diagnosticare. La colonna vertebrale si irrigidisce e a volte c’è una febbre costante;
  • aneurisma addominale: causa un rigonfiamento dell’arteria che si trova vicino alla spina dorsale;
  • spondilite anchilosante: è una artrite infiammatoria che colpisce la colonna vertebrale. Il dolore può concentrarsi proprio sulla schiena;
  • artrite reumatoide e psoriasica: anche queste sono infiammazioni, colpiscono in genere le piccole articolazioni e quindi pure la colonna vertebrale. Causano anche mal di schiena e se non curate bene possono portare a conseguenze molto gravi (e a difficoltà evidenti nella deambulazione);
  • coxartrosi: è l’artrosi che colpisce in particolare l’articolazione dell’anca. Come quasi tutte le patologie incluse in questo piccolo elenco si tratta di una patologia degenerativa che causa l’usura progressiva della cartilagine che riveste le superfici articolari. E lo sfregamento tra le superfici ossee a causare il dolore e l’infiammazione.

In molti casi il mal di schiena legato a patologie gravi e invalidanti può essere meno acuto di una lombalgia. Ma c’è un maggior rischio di danni permanenti alla colonna vertebrale.

Spesso il mal di schiena collegato a patologie gravi può comportare dei disturbi intestinali, come nausea o diarrea.

Legge 104 con il mal di schiena: malattie

Come abbiamo visto dunque, le invalidità civili (e di conseguenza anche la legge 104), non sono collegate direttamente al mal di schiena, ma alle cause che innescano il dolore.

Sono tante le patologie che hanno come sintomatologia anche il fastidio alla schiena, ma solo le più gravi (e tra queste anche quelle che abbiamo elencato), possono portare al riconoscimento dell’invalidità civile e nei casi più seri alla Legge 104 e all’indennità di accompagnamento.

Qui trovi come chiedere la Legge 104 e qui invece una guida per l’indennità di accompagnamento.

Per chi volesse richiedere la Legge 104 o il riconoscimento dell’invalidità civile, questi sono i criteri di valutazione utilizzati dall’Inps.

Legge 104 con il mal di schiena: criteri di valutazione

Legge 104 con il mal di schiena. Le commissioni medico legali danno grande rilevanza agli accertamenti strumentali che consegnerà l’assistito (e devono essere recenti), in particolare:

  • radiografia;
  • ecografia;
  • risonanza magnetica;
  • tac;
  • elettromiografia;
  • scintigrafia e così via.

Le commissioni prestano particolare importanza a questi deficit:

  • prensile (la capacità di prendere oggetti con le mani);
  • deambulatorio;
  • di sostegno.
Legge 104 con il mal di schiena.

Legge 104 con il mal di schiena: apparato scheletrico (tabella)

Legge 104 con il mal di schiena. Queste sono comunque le percentuali di invalidità civile riconosciute dall’Inps per le patologie che colpiscono l’apparato muscolo scheletrico:

  • Artrite reumatoide: 20 (classe funzionale 1);
  • Artrite reumatoide: 21 50 (classe funzionale 2);
  • Artrite reumatoide: 51 80 (classe funzionale 3);
  • Artrite reumatoide: 81 100 (classe funzionale 4);
  • Spondilite anchilosante e altre spondiloartriti: 11 20 (cf1);
  • Spondilite anchilosante e altre spondiloartriti: 21 50 (cf2);
  • Spondilite anchilosante e altre spondiloartriti: 51 80 (cf3);
  • Spondilite anchilosante e altre spondiloartriti: 81 100 (cf4);
  • Lupus eritematoso sistemico in assenza di segni di compromissione d’organo: 20;
  • Lupus eritematoso sistemico con manifestazioni d’organo: 21/100;
  • Altre connettiviti in assenza di segni di compromissione d’organo: 20;
  • Altre connettiviti con manifestazioni d’organo: 21/100;
  • Vasculiti in assenza di segni di compromissione d’organo: 20;
  • Vasculiti con manifestazioni d’organo: 21/100;
  • Sclerodermia sistemica in assenza di segni di compromissione d’organo: 20;
  • Sclerodermia sistemica diffusa in assenza di segni di compromissione d’organo: 21/50;
  • Sclerodermia sistemica con sindrome di Crest e/0 compromissione viscerale: 51/100;
  • Malattia di Sjogren: 5;
  • Artrosi (score funzionale 1-3): 5/20 (cf1);
  • Artrosi (score funzionale 4-7): 21/50 (cf2);
  • Artrosi (score funzionale 8-10): 51/80 (cf3);
  • Artrosi (score funzionale 11-13): 81/100 (cf4);

Legge 104 con il mal di schiena: arti superiori (tabella)

  • anchilosi delle articolazioni della mano in posizione favorevole: 35;
  • anchilosi di gomito in posizione favorevole: 30;
  • anchilosi di polso in flessione: 30;
  • anchilosi di spalla in posizione favorevole: 30;
  • anchilosi di spalla in posizione sfavorevole: 60;
  • anchilosi o rigidità di gomito superiore al 70%: 35;
  • anchilosi o rigidità di mano superiore al 70%: 46;
  • anchilosi o rigidità di spalla superiore al 70% in posizione favorevole: 25;
  • anchilosi o rigidità di spalla superiore al 70% in posizione sfavorevole: 45;
  • anchilosi radiocarpica: 21;
  • esiti di trattamento chirurgico con endoprotesi di gomito: 14;
  • esiti di trattamento chirurgico con endoprotesi scapolo-omerale: 25;
  • amputazione 1° dito della mano: 25;
  • amputazione 2° dito della mano: 18;
  • amputazione 3° dito della mano: 14;
  • amputazione 4° dito della mano: 8;
  • amputazione 5° dito della mano: 6;
  • amputazione di avambraccio: 70;
  • amputazione di braccio: 75;
  • amputazione di spalla: 80;
  • amputazione metacarpale: 70;
  • assenza congenita dell’arto superiore: 75;
  • disarticolazione del gomito: 75;
  • disarticolazione del polso: 75;
  • disarticolazione della scapola: 80;
  • perdita anatomica o funzionale delle due mani: 100;
  • perdita arto terzo superiore o medio di braccio: 65;
  • perdita avambraccio terzo medio: 55;
  • perdita dei due pollici: 60;
  • perdita di tutte le dita della mano: 65;
  • perdita di una mano: 65.

Legge 104 con il mal di schiena: malattie dell’apparato locomotore (tabelle)

  • anchilosi di rachide totale: 75;
  • anchilosi o rigidità completa del capo in flessione o iperestensione: da 61 a 70;
  • scoliosi ad una curva superiore a 40°: da 31 a 40;
  • spondiloartrite anchilopoietica: 55;
  • schisi vertebrale: 6;
  • scoliosi a più curve superiore a 60°: da 31 a 40;
  • spondilolisi: 7;
  • spondilolistesi: 12;
  • anchilosi rachide dorsale con cifosi di grado elevato: da 21 a 30;
  • anchilosi rachide lombare: da 31 a 40;
  • agenesia sacro-coccigea: 80;
  • agenesia sacro-iliaca: 80.

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