Invalidità, dove cercare una badante in gamba

Dove cercare una badante professionale? Ecco alcuni consigli per effettuare la scelta giusta.
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26/09/2022

Dove cercare una badante: vediamo a chi ti puoi affidare per individuare una badante in gamba che si occupi di un tuo familiare invalido o disabile (entra nella community di Invalidità e Diritti e scopri le ultime notizie sull’invalidità civile. Unisciti al gruppo Telegram, alla chat tematica e a WhatsApp per ricevere tutte le news direttamente sul cellulare. Entra nel gruppo Facebook per parlare con migliaia di persone che hanno i tuoi stessi interessi).

Cercare la badante giusta che si occupi di una persona invalida non autosufficiente e che sappia adattarsi alle sue esigenze non è facile.

A volte la ricerca può dimostrarsi davvero estenuante, ma puoi scegliere di affidarti a delle cooperative, agenzie o operatori privati che si occupano di questo e che quindi hanno le competenze giuste per fare una selezione mirata, adatta alle esigenze del disabile. Ti spieghiamo tutto in questo approfondimento.

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Dove cercare una badante: il passaparola

Dove cercare una badante? Se anche tu sei alla ricerca di una badante per un tuo familiare invalido o disabile non autosufficiente, probabilmente la prima cosa che avrai fatto è chiedere ai tuoi amici e ai tuoi conoscenti se conoscono qualcuno in grado di assisterlo.

Ovviamente, il presupposto principale è quello che abbiano già avuto esperienza come badante, ma non sempre questa referenza può essere utile, nel senso che anche se una persona ha già assistito un disabile o un anziano, non è detto che riesca a soddisfare le esigenze del tuo familiare.

Tra l’altro, con molta probabilità, le badanti che conoscono i tuoi amici o conoscenti sono già impegnate nell’assistenza a qualcun altro, per cui spesso inizia una ricerca che sembra non aver mai fine.

Le statistiche ci dicono che, chi si affida al passaparola, poi si trova a cambiare badante anche due o tre volte l’anno, perché non trova la persona giusta per il proprio caro.

La stessa situazione si può concretizzare anche nel caso in cui la selezione sia fatta sempre da parte tua, ma affidatoti a un annuncio da te pubblicato su internet o dalle richieste di lavoro delle stesse badanti, alle quali sei tu a rispondere.

Quindi, per una selezione mirata, ovvero utile al soddisfacimento di determinati bisogni, è meglio affidarsi a cooperative, agenzie o operatori privati specializzati in questo tipo di selezioni.

Nei prossimi paragrafi capirai perché.

Su Invaliditaediritti abbiamo spiegato quante ore di riposo sono previste per una badante convivente e quanto costa assumerne una.

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Dove cercare una badante: le cooperative

Dove cercare una badante? Probabilmente, se stai leggendo questo articolo è perché anche tu ti sei affidato dapprima al passaparola e, avendo avuto delle brutte esperienze, adesso vuoi esser certo di trovare la badante giusta per il tuo familiare non autosufficiente.

La prima soluzione che ti proponiamo è quella di rivolgerti a una cooperativa specializzata.

Perché una cooperativa? Perché rispetto alle altre soluzioni che vedremo tra poco, di sicuro questa è quella che ti permetterà di risparmiare di più.

Ovviamente, rispetto al passaparola, affidare a terzi l’incarico della ricerca ha un costo. Di sicuro, però, i soldi che spenderai saranno rimborsati con la serenità del tuo familiare e di conseguenza con la tua.

Se sceglierai di rivolgerti a una cooperativa, potresti avere delle agevolazioni sull’assunzione della badante, come ad esempio l’Iva ridotta al 4% o, se si tratta di Onlus, addirittura l’esenzione totale dal pagamento dell’Iva.

La badante sarà assunta in questo caso direttamente dalla cooperativa, quindi tu non dovrai occuparti delle pratiche burocratiche di messa in regola e compilazione di buste paga.

Ma la cosa più importante è che la cooperativa valuterà tutte le esigenze del disabile, sulla base anche di visite a domicilio, e poi farà delle selezioni mirate per verificare la compatibilità tra badante e assistito.

Ci sono però dei lati negativi o comunque che devi tenere in considerazione. Vediamo quali sono nel prossimo paragrafo.

Intanto dai un’occhiata a come il tuo familiare invalido può richiedere il contributo per assumere una badante.

Dove cercare una badante: se con cooperativa, solo per brevi periodi

Dove cercare una badante? Nonostante la scelta della cooperativa sia quella più vantaggiosa, è giusto che tu sappia che è meglio tenerla in considerazione solo se hai bisogno di una badante per periodi piuttosto limitati.

La badante che lavora per le cooperative, infatti, non ha diritto a ferie o malattie (è l’altra faccia del risparmio!) e, di conseguenza, è sempre alla ricerca di soluzioni migliori.

Proprio per questo, ti potresti trovare con una badante assunta da una cooperativa che trova un’occupazione a condizioni migliori e abbandona il lavoro.

Inoltre, le cooperative sociali assumono badanti con contratti di collaborazione per cui, dopo un certo numero di ore di lavoro svolto, dovrai comunque rivolgerti a un consulente del lavoro o a un Caf per metterla in regola.

Quindi, come ti abbiamo anticipato, puoi tenere in considerazione questa soluzione se hai bisogno di una badante per un tempo limitato, come nel caso in cui curi tu l’assistenza del disabile ma devi allontanarti dalla città a causa di impegni di lavoro o altro.

Vediamo adesso a valutare un’altra possibilità: le agenzie di selezione.

Leggi anche quanto costa assumere una badante convivente.

Invalidità, dove cercare una badante in gamba

Dove cercare una badante: le agenzie di selezione

Dove cercare una badante? La seconda possibilità di cui ti mettiamo a conoscenza è quella di affidarti a un’agenzia di selezione, ovvero a società in grado di occuparsi sia della selezione del personale che delle pratiche burocratiche e delle buste paga.

Le agenzie di selezione fanno una selezione per badanti facendo una scrematura su profili professionali specializzati.

Puoi rivolgerti a un’agenzia di selezione anche se hai bisogno di sostituire la badante del tuo familiare invalido o disabile in caso di ferie, malattie o infortunio.

Le agenzie svolgono tutto a norma di legge, a partire dai contratti di assunzione (Contratto nazionale collettivo Colf e badante).

Come vedi, le alternative al passaparola esistono e, anche se ti costano qualcosa in più, di sicuro puoi essere certo di avere una persona valida accanto al tuo familiare non autosufficiente.

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