/ Come scegliere un caregiver professionale: guida (+ esempi)
  / Come scegliere un caregiver professionale: guida (+ esempi)

Come scegliere un caregiver professionale: guida (+ esempi)

Parliamo di come scegliere un caregiver professionale se sei familiare di un disabile ma non puoi prenderti cura di lui: tutto quello da considerare per permettere alla persona che ami di essere accudita sia dal punto di vista sanitario che da quello umano.
 - 
11/02/2023

Cosa puoi fare se il lavoro, gli impegni quotidiani e la famiglia non ti lasciano più spazio per poterti dedicare come vorresti al tuo familiare disabile o non autosufficiente? Come scegliere un caregiver professionale che assicuri alla persona che ami non solo assistenza sanitaria ma anche vicinanza umana? (entra nella community di Invalidità e Diritti. Unisciti al gruppo Telegram, alla chat tematica e a WhatsApp per ricevere tutte le news direttamente sul cellulare. Entra nel gruppo Facebook per parlare con migliaia di persone che hanno i tuoi stessi interessi).

È il problema di tutte quelle famiglie la cui vita lavorativa e familiare non permette più di prendersi cura del proprio caro disabile e/o non autosufficiente.

A un certo punto, anche e soprattutto per la sua “salvaguardia”, è necessario fare una scelta: occupare una persona che si prenda cura di lui, di lei, assicurandogli tutta l’assistenza di cui ha bisogno.

Non è una scelta facile. Entrano in gioco non solo fattori organizzativi ma anche e soprattutto affettivi. Ognuno di noi vorrebbe che il proprio caro ottenesse l’assistenza pratica (lavarsi, vestirsi, mangiare…) ma soprattutto una vicinanza umana, quella che riusciamo a dare noi in quanto persone coinvolte emotivamente.

Non è facile, ma non deve neanche essere un presupposto a cui dobbiamo rinunciare. Vediamo quindi come scegliere un caregiver professionale, dove per caregiver si intende, letteralmente, qualcuno che “dia-cura” (caregiver, tradotto, significa proprio “donatore di cura”).

INDICE

Come scegliere un caregiver professionale?

Vediamo come scegliere un caregiver professionale, facendo delle necessarie premesse.

Solo noi possiamo conoscere bene i nostri familiari che hanno bisogno di cura. “Bene”, tra l’altro, non vuol dire “fino in fondo”.

Ognuno di noi ha una vissuto che non è può essere mai conosciuto fino in fondo. È difficile per noi in quanto familiari, entrare nella sfera umana di una persona disabile o non autosufficiente, figuriamoci per una persona che non lo ha mai conosciuto.

Questa premessa era necessaria perché, a qualsiasi caregiver che dovrà prendere il nostro posto, è necessario dare del tempo: il tempo che serve a due persone per conoscersi e per stabilire anche un rapporto umano, oltre che di “collaborazione assistenziale”.

Detto questo, è ovvio che, tra le qualità che dovremmo tenere presenti nella scelta di un caregiver, oltre alle competenze professionali dovremmo tenere in considerazione anche e soprattutto la sua empatia e la sua capacità di relazione, oltre che con la persona da assistere con noi familiari, con i quali dovrà avere una stretta comunicazione.

Una volta chiarito questo importantissimo aspetto, andiamo a vedere cosa dovrebbe fare e come un caregiver professionale.

Entra nella community e nella chat di Invalidità e Diritti e aggiungiti al gruppo Telegram di news su invalidità e Legge 104 e a quello di WhatsApp per tutte le news. Nel nostro gruppo Facebook confrontati con migliaia di persone che hanno i tuoi stessi interessi.

Come scegliere un caregiver professionale in base alle sue competenze?

Le persone disabili e/o non autosufficienti hanno delle esigenze particolari. Hanno bisogno di assistenza sanitaria, quindi devono seguire delle cure farmacologiche o delle terapie particolari.

Inoltre, devono essere aiutate nel momento dei pasti, quando devono mettersi al letto o essere spostati su una poltrona, cambiati, lavati, vestiti…

È importante, quindi, come scegliere un caregiver professionale tenendo conto di tutti questi aspetti, valutando una persona che abbia delle conoscenze profonde in campo sanitario, medico e anche psicologico.

È poi rilevante che il caregiver professionale abbia delle conoscenze tecnologiche. Questo, perché dovrà comunicare con noi anche attraverso la rete, utilizzando non solo il telefono ma anche applicazioni di messaggistica istantanea (come WhatsApp). Questo è importante soprattutto se vivi in un’altra città e hai necessità di essere aggiornato e spesso e in tempo reale su tutto quello che riguarda il tuo caro.

Le Regioni potranno decidere di finanziare progetti per caregiver familiari e fondi alle famiglie in cui sono presenti persone con disabilità o non autosufficienti: ti spieghiamo come e quali misure potranno adottare.

Nel video sotto si parla di compiti e diritti di un caregiver familiare:

Come scegliere un caregiver professionale? Cosa fa un caregiver?

Vediamo adesso come scegliere un caregiver professionale in base a ciò che dovrà andare a fare.

Dal punto di vista oggettivo, il caregiver familiare ha le classiche mansioni che normalmente svolte una badante, ma in realtà fa molto di più, visto che, come abbiamo più volte sottolineato, da un caregiver ci si aspetta che crei un rapporto molto più stretto con la persona da accudire e con i suoi familiari.

Oltre alle mansioni di cui già abbiamo parlato (assistete il disabile o l’anziano durante i pasti, aiutarlo a vestirsi, lavarsi, mettersi a letto ecc.), il caregiver professionale somministra (ove possibile e in base alle sue competenze professionali) medicinali, assise la persona nelle visite di controllo, raccoglie le sue richieste e le trasmette ai familiari, lo stimola nei momenti negativi: osserva, controlla e cerca di prevenire tutte le problematiche future.

Il caregiver professionale, a differenza di una badante o di qualsiasi altra figura, dove diventare “una persona di famiglia”. Instaurare un rapporto di fiducia e di affetto sia con la persona che assiste che con i suoi familiari. È questo che ci si aspetta da un caregiver ed è questo che deve essere innanzitutto ricercato.

Leggi anche cosa è previsto per la nuova assistenza alle persone con disabilità: tutto quello che il Governo dovrà attuare entro il 2024 e cosa cambierà.

Come scegliere un caregiver professionale
Come scegliere un caregiver professionale: guida (+ esempi). Nella foto: una donna con la sua caregiver

Come scegliere un caregiver professionale? Meglio il passaparola o le agenzie?

È difficile, in questo caso, dire come scegliere un caregiver professionale. È vero che il passaparola ci può dare delle certezze sulla disponibilità e l’affidabilità di una persona.

Se conosci qualcuno che si è già affidato a un caregiver e si è trovata così bene da consigliartelo, non è detto che quel caregiver possa essere anche la scelta giusta per te e per il tuo familiare che deve essere assistito.

Ci sono poi delle agenzie che si occupano della selezione di badanti e caregiver. In questo caso, la selezione verrà fatta in base alle caratteristiche che tu comunicherai, ovvero quelle che ricerchi in un caregiver professionale per il tuo familiare da assistere.

In ogni caso, qualunque metodo scegli per impegnare un caregiver professionale, è sempre necessario fare un periodo di prova. In questo modo, capirete tutti (la persona da assistere, i familiari e lo stesso caregiver) se scatta la “scintilla”.

È tutto lì, alla fine, il succo di tutto questo discorso: perché tu e la persona per cui cerchi assistenza possiate stare bene, è necessario che tra di voi e il caregiver familiare scatti la “scintilla”, ovvero quella fiammella di umanità che poi dovrà essere alimentata quotidianamente da ognuno di voi.

Sappiamo di scintille che sono diventate veri e propri incendi e che hanno reso la vita delle persone assistite più piene: piene di affetto, di comprensione, di vicinanza e di supporto, oltre che di assistenza pratica.

Ecco, è questo a cui dovremmo mirare, quando scegliamo un caregiver: all’accessione di una fiamma che renda la vita dei nostri cari non banale, ma piena di senso, giorno dopo giorno, nonostante le difficoltà dovute all’età e alle disabilità.

Ecco gli articoli preferiti dagli utenti sull’assistenza domestica:

Your Title Goes Here

Your content goes here. Edit or remove this text inline or in the module Content settings. You can also style every aspect of this content in the module Design settings and even apply custom CSS to this text in the module Advanced settings.

Entra nei gruppi

Ricevi ogni giorno gratis e senza spam i migliori articoli sull’invalidità e sulla Legge 104. Scegli il gruppo che ti interessa:

Telegram (Consigliato) / privacy

WhatsApp / privacy

Facebook

Importante:

  • Sul gruppo Telegram è possibile commentare le notizie e confrontarsi in chat;
  • Sul gruppo WhatsApp non si può scrivere, pubblichiamo noi le notizie due volte al giorno;
  • I post nel gruppo Facebook sono moderati. Pubblichiamo solo quelli utili alla comunità. I commenti sono liberi, ma controllati.

Ci riserviamo di bannare ed escludere dai gruppi persone violente/aggressive o che si comportano contro i nostri valori.

1