Come assicurare una badante

Come assicurare una badante e cosa succede alla collaboratrice in caso di infortunio professionale. Cosa fare quando la lavoratrice è regolarmente assunta, quali sono le tempistiche e le procedure da seguire. Cosa spetta alla badante per un infortunio sul lavoro o una malattia professionale.
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25/9/23

Come assicurare una badante? E cosa succede alla collaboratrice domestica in caso di infortunio professionale se è regolarmente assunta? C’è bisogno di una assicurazione per la badante? (entra nella community di Invalidità e Diritti. Unisciti al gruppo Telegram, alla chat tematica e a WhatsApp per ricevere tutte le news direttamente sul cellulare. Entra nel gruppo Facebook per parlare con migliaia di persone che hanno i tuoi stessi interessi. Abbiamo anche una pagina Instagram dove pubblichiamo le notizie in formato grafico e un canale YouTube, dove pubblichiamo videoguide e interviste).

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Come assicurare una badante: INAIL

Mettiamo subito in chiaro un punto: una badante regolarmente assunta è anche assicurata sia contro le malattie professionali, sia contro gli infortuni sul lavoro. Questo accade anche se il datore di lavoro non versa contributi direttamente all’INAIL.

Quei contributi sono infatti già compresi nei versamenti che vengono effettuati all’INPS. Ed è proprio l’istituto di previdenza che a sua volta li attribuisce all’INAIL.

E quindi, quando si versano i contributi INPS una parte arriva anche all’INAIL e quella parte copre i rischi per la badante per le malattie professionali e gli infortuni sul lavoro.

In pratica, se la badante si infortuna o si ammala ha diritto a ricevere dall’INAIL eventuali indennità e rendite se l’incidente o la patologia hanno causato una inabilità (permanente o temporanea) al lavoro.

Significa anche che ha diritto a ricevere (se ha i requisiti sanitari indispensabili):

  • l’assegno per l’assistenza continuativa;
  • le cure mediche e chirurgiche necessarie;
  • la fornitura di dispositivi e protesi (se sono indispensabili a causa delle lesioni che ha riportato).

Ma non solo. Questi sostegni economici possono essere integrati con le prestazioni che vengono assicurate dalla Cassa Colf.

Potrebbe interessarti sapere come integrare la pensione di una badante che ha versato pochi contributi; vediamo anche cosa cambia quando la badante è convivente; e infine abbiamo verificato se e quando è possibile assumere la moglie come badante.

Come assicurare una badante: cosa fare per incidente o malattia

Se la badante si fa male per un incidente durante l’orario di lavoro o resta affetta da una patologia che può essere definita professionale, il datore di lavoro domestico (così come qualsiasi altro datore di lavoro) ha l’obbligo di inoltrare una denuncia di infortunio all’INPS.

Per inviare la denuncia è possibile utilizzare il web. Basta accedere al sito INAIL (utilizzando le credenziali).

Il datore di lavoro ha tempo 48 ore per effettuare questa operazione. Il tempo scatta dal momento in cui la badante consegna al datore di lavoro la certificazione medica.

Ovviamente la documentazione deve attestare l’infortunio o la malattia professionale.

In caso di pericolo di morte (o di morte) della dipendente, il tempo massimo per inviare la certificazione si riduce a 24 ore.

Ma bisogna inviare una documentazione anche alle forze di polizia? Non serve, questo ulteriore adempimento per il datore di lavoro si considera effettuato già con l’invio della denuncia all’INAIL (circolare numero 10 del 21 marzo 2016).

Ci sono anche altre tempistiche da rispettare. E infatti, se l’infortunio sul lavoro o la malattia professionale causa l’assenza di un giorno dal posto di lavoro (fatta esclusione per il giorno stesso dell’eventuale infortunio) e per non più di 3 giorno, per il datore di lavoro non sussiste l’obbligo di inoltrare la denuncia all’INAIL.

Basta in questi casi una comunicazione telematica, che serve solo per uno scopo statistico che sarà analizzato dal Sistema informativo nazionale prevenzione (Sinp).

Quando viene comunicato un infortunio è necessario inserire notizie relative all’evento che ha causato l’infortunio o la malattia professionale. Basta collegarsi sul sito INAIL e accedere al servizio web “Comunicazioni di infortunio”

Si può utilizzare il modulo cartaceo “4 bis RA” e spedirlo con una raccomandata A/R o con posta elettronica certificata (PEC), bisogna allegare anche il certificato di infortunio.

Come detto questa operazione deve essere effettuata non oltre 48 ore dopo aver ricevuto il certificato medico della badante.

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Come assicurare una badante: obblighi lavoratore per infortunio

Anche la badante ha degli obblighi in caso di infortunio, vediamo quali:

  • il collaboratore domestico dovrebbe certificare il prima possibile l’infortunio al pronto soccorso. La badante, in questo caso, deve specificare quando e come si è verificato l’incidente. Queste informazioni consentiranno al medico di comprendere se si tratta di un infortunio (che si è verificato sul posto di lavoro o durante il percorso per andare o tornare dal lavoro) o di malattia (incidente che si è verificato in altri momenti) e quindi decidere se aprire o meno una pratica INAIL: in questo caso il certificato che viene rilasciato dal pronto soccorso avrà come indicazione “INAIL sì”;
  • la badante ha anche l’obbligo di informare il prima possibile dell’infortunio il datore di lavoro. Se non si rispetta quest’obbligo e se il datore di lavoro non effettua la denuncia  entro le 48 ore, la persona che ha subito l’infortunio perde il diritto a ricevere temporanea che l’INAIL versa per i giorni che precedono la data della denuncia.

Come assicurare una badante: cosa spetta alla collaboratrice

Una badante che ha subito un infortunio o è rimasta affetta da una malattia professionale sul posto di lavoro ha ovviamente diritto, per un determinato periodo di tempo, alla conservazione del posto di lavoro:

  • se ha un’anzianità fino a sei mesi, oltre il periodo di prova, a 10 giorni di calendario;
  • se ha un’anzianità superiore a 6 mesi e fino a due anni, 45 giorni di calendario;
  • per una anzianità superiore ai due anni, 180 giorni di calendario.

Alla badante spettano dunque le stesse prestazioni erogate per infortunio o malattia professionale agli altri lavoratori.

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Come assicurare una badante: retribuzione

Il datore di lavoro ha l’obbligo di versare alla badante la retribuzione per i tre giorni di assenza causati da infortunio o malattia professionale (bisogna anche aggiungere la quota prevista, in caso di convivenza, del vitto e dell’alloggio).

Se l’infortunio o la malattia professionale si verifica mentre la badante sta ancora effettuando un periodo di prova o preavviso, si sospende la decorrenza.

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