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Braccialetto salvavita per l’epilessia: ecco come funziona

Braccialetto salvavita per l’epilessia: scopri il nuovo dispositivo che potrebbe salvare la vita di milioni di persone nel mondo.
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11/09/2022

Braccialetto salvavita per l’epilessia. Una start up italiana ha ideato un braccialetto che rileva crisi epilettiche, grazie al monitoraggio dei livelli di stress e di emotività. Vediamo come funziona, qual è il parere di LICE sul dispositivo e come puoi averlo. (entra nella community di Invalidità e Diritti e scopri le ultime notizie sull’invalidità civile. Unisciti al gruppo Telegram, alla chat tematica e a WhatsApp per ricevere tutte le news direttamente sul cellulare. Entra nel gruppo Facebook per parlare con migliaia di persone che hanno i tuoi stessi interessi).

INDICE

Braccialetto salvavita per l’epilessia: il progetto di una start up italiana

Braccialetto salvavita per l’epilessia: si chiama Embrace (tradotto in italiano: “abbraccio”) ed è un braccialetto che rileva crisi epilettiche progettato dalla start up italiana Empatica, che cura la progettazione di dispositivi indossabili “cattura emozioni”.

La start up è formata da un team di venti giovani che studiano “l’affective computing” (“informatica affettiva”), cioè la scienza che analizza gli stati emotivi delle persone.

La loro missione è quella di ideare e produrre dispositivi indossabili dalle persone per aiutarle a monitorare i comportamenti quotidiani, per controllare emotività e stress, utili a combattere depressione, attacchi d’ansia, epilessia e autismo.

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Embrace è stato progettato con questo obiettivo e si è dimostrato utile nel rilevare crisi epilettiche in corso. È il primo congegno indossabile ad essere stato autorizzato dalla FDA (Food and Drug Administration) negli Stati Uniti, per il suo utilizzo in ambito neurologico.

Vediamo come funziona il braccialetto per l’epilessia.

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Braccialetto salvavita per l’epilessia: come è fatto e come funziona

Come funziona il braccialetto salvavita per l’epilessia? Il braccialetto ha tutte le sembianze di uno smartwatch, è impermeabile ed è dotato di cinturini intercambiabili e di una batteria della durata di 48 ore.

Trattandosi di un dispositivo che monitora i dati personali può essere utilizzato da un singolo paziente e non può essere condiviso con nessuno.

In pratica, grazie alla presenza di particolari sensori e di un dell’app Mate, riuscirebbe a rilevare i segnali fisiologici che annunciano una crisi epilettica, come l’attività del sistema nervoso, la temperatura corporea, il sonno, lo stress e l’attività fisica.

Embrace raccoglie continuamente i dati fisiologici grazie a questi sensori, analizzandoli in tempo reale. Nel momento in cui identifica schemi insoliti di movimento e conduttanza della pelle, invia una chiamata automatica e un SMS, contenente la posizione GPS, alle persone o agli operatori sanitari selezionati, grazie all’app Alert e utilizzando la connessione dati o Wi-fi del proprio smartphone.

Il dispositivo è stato testato su 135 pazienti che lo hanno indossato, sotto monitoraggio, per 272 giorni. Risultato? Embrace è stato in grado di rilevare fino al 100% delle crisi epilettiche.

Ottima notizia, quindi. Ma LICE (Lega Italiana Contro l’Epilessia) frena l’entusiasmo. Vediamo qual è il suo parere.

Chi soffre di crisi epilettiche può avere la patente di guida? Ne abbiamo parlato su TheWam.net.

Braccialetto salvavita per l’epilessia: ecco come funziona

Braccialetto salvavita per l’epilessia: la posizione ufficiale LICE

Braccialetto salvavita pe l’epilessia: funziona davvero? Come probabilmente saprai, per sapere se un nuovo farmaco o dispositivo medico funziona davvero, è necessario sottoporlo a diversi test.

Questi test sono effettuati da commissioni scientifiche specifiche e, nel caso del braccialetto che rileva crisi epilettiche, è LICE che sta approfondendo la documentazione scientifica sull’affidabilità del dispositivo.

LICE rende noto che, al momento, i dati scientifici a sostegno dell’utilità del braccialetto per l’epilessia sono limitati e che non vi sono al momento studi che ne dimostrano la reale efficacia nel ridurre la frequenza della crisi o nel prevenire la mortalità.

Questo vuol dire che, nonostante i dati rilevati dai test effettuati dalla stessa Empatica, questi ancora non sono sufficienti a confermare la sua utilità.

Tuttavia, il dispositivo è in commercio, perché appunto autorizzato dalla FDA, per cui hai anche la possibilità di acquistarlo. Vediamo come.

Potrebbe anche interessarti come avere l’invalidità civile con stress da lavoro.

Braccialetto salvavita per l’epilessia: come averlo

Come puoi avere il braccialetto salvavita per l’epilessia? Se fai una ricerca su Google e cerchi lo store di Empatica, hai la possibilità di acquistare il braccialetto che rileva crisi epilettiche a circa 250 euro.

È bene che tu tenga comunque in considerazione il parere di LICE e della comunità scientifica, che ancora non si sono pronunciati a favore dell’utilità dello strumento, in quanto sono in fase di approfondimento.

Ovviamente il dispositivo, non avendo effetti collaterali e la possibilità di creare danni o conseguenze sulla salute del paziente, può anche essere indossato.

Tuttavia, non dovrebbe, stando allo stato dei fatti, essere utilizzato come “sostituto” di una sorveglianza più attenta.

In sostanza e detto in parole povere, con i dati disponibili al momento, non sarebbe il caso di demandare la sorveglianza di un tuo caro che soffre di crisi epilettiche a un braccialetto che potrebbe non rilevarle per qualche motivo.

Insomma, il braccialetto salvavita per epilessia ha delle potenzialità enormi e potrebbe davvero salvare la vita di milioni di persone. Seguiremo il suo percorso di valutazione per informarti di ulteriori studi e approfondimenti.

In conclusione, precisiamo che il contenuto di questo articolo non è nato in collaborazione con l’azienda e non è pubblicitario, nasce con lo scopo esclusivo di descrivere una possibile innovazione che, come abbiamo più volte sottolineato, potrebbe salvare la vita di milioni di persone.

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