Bonus barriere architettoniche per case in affitto: regole

Chi deve effettuare dei lavori per la rimozione delle barriere architettoniche, ha diritto a delle importanti agevolazioni statali. Esiste la possibilità di ottenere anche il Bonus barriere architettoniche per case in affitto? Ne parliamo in questo articolo.
 - 
10/02/2023

Gli incentivi statali per l’eliminazione delle barriere architettoniche vengono concessi anche se non si è proprietari di un immobile? È possibile richiedere il Bonus barriere architettoniche per case in affitto? (entra nella community di Invalidità e Diritti e scopri le ultime notizie sull’invalidità civile. Unisciti al gruppo Telegram, alla chat tematica e a WhatsApp per ricevere tutte le news direttamente sul cellulare. Entra nel gruppo Facebook per parlare con migliaia di persone che hanno i tuoi stessi interessi).

Il Governo ha prorogato fino al 2025 il Bonus barriere architettoniche, con delle novità rispetto alla precedente misura.

Si tratta di un’agevolazione che permette di ottenere una detrazione dall’imposta lorda dovuta per interventi di eliminazione delle barriere architettoniche, quindi per rendere più accessibili alle persone con disabilità o con ridotta mobilità gli edifici e le abitazioni.

Ci chiediamo: è possibile richiedere il Bonus barriere architettoniche per case in affitto o bisogna essere proprietari di immobile? Ne parliamo in questo approfondimento.

Acquista la nostra Guida più dettagliata sull’Invalidità Civile con oltre 150 pagine e le risposte a tutte le domande. Leggi gratis l’indice e il primo capitolo.

Indice

È possibile richiedere il Bonus barriere architettoniche per case in affitto?

Sì, puoi richiedere il bonus barriere architettoniche per case in affitto, quindi non è necessario che tu sia proprietario di immobile.

A intervenire su questo aspetto è l’Agenzia delle Entrate che, nella sua risposta all’interpello n. 444/2022 del 6 settembre 2022, chiarisce che la normativa intende favorire gli interventi funzionali all’abbattimento delle barriere architettoniche ma non delimita la platea dei beneficiari.

Proprio per questo, l’Agenzia delle Entrate ritiene che l’ambito applicativo dell’agevolazione sia da intendersi in senso ampio e l’agevolazione possa spettare per le spese sostenute anche da inquilini di case in affitto, a condizione però che:

  • abbiano sostenuto le spese per interventi per l’eliminazione della barriere architettoniche nell’abitazione (per la cui esecuzione è comunque richiesto sempre il consenso del proprietario);
  • siano inquilini dell’immobile in base a un contratto di locazione regolarmente registrato al momento di avvio dei lavori o al momento del sostenimento delle spese.

Nel caso in cui l’inquilino risultasse affittuario di immobili posseduti da società destinati alla locazione, può ugualmente richiedere il Bonus barriere architettoniche per case in affitto, nella misura in cui sostiene le spese per gli interventi agevolabili e le spese siano a proprio carico.

Entra nella community e nella chat di Invalidità e Diritti e aggiungiti al gruppo Telegram di news su invalidità e Legge 104 e a quello di WhatsApp per tutte le news. Nel nostro gruppo Facebook confrontati con migliaia di persone che hanno i tuoi stessi interessi.

In cosa consiste il Bonus barriere architettoniche per case in affitto?

Il Bonus Barriere architettoniche per case in affitto consiste in una detrazione del 75% sulle spese sostenute per interventi finalizzati al superamento e all’eliminazione di ostacoli fisici in edifici già esistenti che impediscono la libertà di movimento, specialmente alle persone affette da disabilità motoria.

Viene concesso anche per l’istallazione degli impianti di automazione (come ascensori o montascale) che servono a eliminare i limiti per chi ha problemi deambulatori. Sono previsti però dei massimi di spesa a seconda del tipo di edifici interessati dall’intervento, fino a un tetto di 50.000 euro.

Introdotto dalla Legge di Bilancio 2022 (articolo 1, comma 42) che lo ha inserito nel Decreto Rilancio, il Bonus è stato prorogato dalla Manovra 2023 anche per i tre anni successivi.

A questo punto, la detrazione è concessa per le spese sostenute entro il 31 dicembre 2025 (e non più entro il 31 dicembre 2022).

In questo articolo ti mostriamo l’elenco completo dei lavori ammessi per l’eliminazione delle barriere architettoniche.

Come funziona il Bonus Barriere architettoniche per case in affitto?

Il Bonus barriere architettoniche per case in affitto vale esclusivamente per le spese documentate sostenute dal 1° gennaio 2022 al 31 dicembre 2025 (grazie alla proroga della Legge di Bilancio 2023) per la realizzazione d’interventi direttamente finalizzati al superamento e all’eliminazione di barriere architettoniche in edifici già esistenti.

La detrazione è pari al 75% e deve essere calcolata su un importo complessivo non superiore a:

  • 50.000 euro per gli edifici unifamiliari o per le unità immobiliari situate all’interno di edifici plurifamiliari che siano funzionalmente indipendenti e dispongano di uno o più accessi autonomi dall’esterno;
  • 40.000 euro moltiplicati per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio per gli edifici composti da due a otto unità immobiliari;
  • 30.000 euro moltiplicati per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio per gli edifici composti da più di otto unità immobiliari.

La detrazione pari al 75% è da ripartire tra gli aventi diritto in 5 quote annuali di pari importo. L’agevolazione non può essere fruita contemporaneamente alla detrazione del 19% a titolo di spese sanitarie riguardanti i mezzi necessari al sollevamento di una persona con disabilità.

Leggi anche quando e come è possibile installare ascensori per persone con disabilità nel condominio.

Bonus barriere architettoniche per case in affitto
Bonus barriere architettoniche per case in affitto: regole. Nella foto: una coppia in cucina

Quali sono le spese ammissibili per il Bonus barriere architettoniche per case in affitto?

Per quanto riguarda gli interventi ammessi, il Bonus barriere architettoniche per case in affitto spetta per:

ogni tipo d’intervento edilizio finalizzato a eliminare le barriere architettoniche;

  • gli interventi di automazione degli impianti degli edifici e delle singole unità immobiliari funzionali ad abbattere le barriere architettoniche;
  • in caso di sostituzione degli impianti e delle le spese relative allo smaltimento e alla bonifica dei materiali e dell’impianto sostituito (in caso di sostituzione dell’impianto).

Non sono agevolabili le opere, pur effettuate allo stesso scopo, riguardanti però immobili di nuova costruzione. I pagamenti poi, per ottenere il bonus, devono essere tracciabili e dimostrabili.

Tra le spese ammesse al bonus barriere architettoniche vale la pena citare alcuni esempi come:

  • rampe inclinate;
  • ascensori;
  • piattaforme elevatrici;
  • interventi che consentono agli impianti di diventare pienamente accessibili;
  • adeguamento dei servizi igienici per consentire a tutti manovrabilità e utilizzo degli apparecchi;
  • lavori di sistemazione d’impianti elettrici e citofoni, che devono essere alla giusta altezza e ben visibili.

Scopri quali sono le agevolazioni per installare il montascale per i disabili e come ottenerle: detrazioni, Iva agevolata e Bonus barriere architettoniche.

Come ottenere il Bonus barriere architettoniche per case in affitto?

Per ottenere il bonus barriere architettoniche per case in affitto basta valorizzare la spesa nella dichiarazione dei redditi, e la detrazione verrà riconosciuta in 5 anni.

Questo però non è l’unico modo per ottenere l’agevolazione. In alternativa il bonus può anche essere fruito in maniera più immediata sotto forma di:

  • sconto in fattura da parte dei fornitori di beni o servizi (l’azienda che ha realizzato gli interventi applica uno sconto);
  • cessione del credito, che corrisponde alla detrazione spettante con rimborso della somma corrispondente (il credito viene ceduto e si ha l’opportunità di recuperare subito l’importo che spetta per l’agevolazione).

Ecco gli articoli preferiti dagli utenti sull’invalidità civile:

Your Title Goes Here

Your content goes here. Edit or remove this text inline or in the module Content settings. You can also style every aspect of this content in the module Design settings and even apply custom CSS to this text in the module Advanced settings.

Entra nei gruppi

Ricevi ogni giorno gratis e senza spam i migliori articoli sull’invalidità e sulla Legge 104. Scegli il gruppo che ti interessa:

Telegram (Consigliato) / privacy

WhatsApp / privacy

Facebook

Importante:

  • Sul gruppo Telegram è possibile commentare le notizie e confrontarsi in chat;
  • Sul gruppo WhatsApp non si può scrivere, pubblichiamo noi le notizie due volte al giorno;
  • I post nel gruppo Facebook sono moderati. Pubblichiamo solo quelli utili alla comunità. I commenti sono liberi, ma controllati.

Ci riserviamo di bannare ed escludere dai gruppi persone violente/aggressive o che si comportano contro i nostri valori.

1