Mutuo legge 104: quanto risparmi e a chi rivolgersi

Mutuo legge 104, quanto si risparmia con il finanziamento per i disabili. Cosa prevede la norma, quali sono i tassi di interesse e cosa vuole fare il governo Meloni con questa misura che scade il 31 dicembre 2022.
 - 
06/11/2022

Mutuo legge 104, vediamo quanto si risparmia, come si accede e quali sono i requisiti previsti dalla normativa. (entra nella community di Invalidità e Diritti e scopri le ultime notizie sulla Legge 104. Unisciti al gruppo Telegram, alla chat tematica e a WhatsApp per ricevere tutte le news direttamente sul cellulare. Entra nel gruppo Facebook per parlare con migliaia di persone che hanno i tuoi stessi interessi).

INDICE

Entra nella community e nella chat di Invalidità e Diritti e ricevi con WhatsApp, Telegram e Facebook tutti gli approfondimenti su invalidità, diritti e Legge 104.

Se in una famiglia c’è un componente al quale è stata riconosciuta la Legge 104 si può beneficiare di un mutuo a tasso agevolato, sia per l’acquisto di un immobile, sia per l’eventuale ristrutturazione.

Questa possibilità è stata introdotta nel 2013 con il Plafond Casa, si tratta di uno strumento che grazie alla convenzione con Cassa Depositi e Prestiti e Associazione Bancaria Italiana (ABI) consente un finanziamento agevolato a chi è in possesso della Legge 104.

Acquista la nostra Guida Completa ai Permessi della Legge 104 oppure approfitta del pacchetto premium da 2 guide. Leggi gratis l’indice e il primo capitolo.

È anche vero, e bisogna dirlo, che il fondo è stato finanziato fino al 31 dicembre del 2022. Ma il governo si è impegnato a finanziare la misura per il 2023 (vale anche per gli under 36).

Su questo argomento potrebbe interessarti un post sulla sospensione del mutuo legge 104, vediamo come funziona; c’è un articolo che ti segnala quali sono tutte le agevolazioni previste con il mutuo legge 104; e in un altro pezzo ti spieghiamo come si compila il modulo per avere questo finanziamento agevolato.

Mutuo legge 104, cos’è il Plafond Casa?

Si tratta di un fondo finanziato ogni anno dal governo. L’obiettivo principale è quello di garantire alle famiglie con un componente disabile di avere dei mutui garantiti a tassi vantaggiosi rispetto a quelli che sono attualmente sul mercato, sia che per i mutui a tasso variabile, sia per i mutui a tasso fisso. Ma bisogna rispettare queste condizioni:

  • l’acquisto deve riguardare una abitazione principale che rientri nelle classi energetiche A, B, C;
  • interventi di ristrutturazione con accrescimento dell’efficienza energetica dei fabbricati.

Entra nella community e nella chat di Invalidità e Diritti e aggiungiti al gruppo Telegram di news su invalidità e Legge 104 e a quello di WhatsApp per tutte le news. Nel nostro gruppo Facebook confrontati con migliaia di persone che hanno i tuoi stessi interessi.

Mutuo legge 104, a chi rivolgersi?

Per istruire la pratica e accedere alla concessione del mutuo agevolato con la legge 104 è possibile anche rivolgersi alle associazioni che tutelano gli interessi delle persone con disabilità.

Saranno poi queste stesse associazioni a contrattare con istituti bancari le agevolazioni e il caso particolare che riguarda l’assistito. Significa dunque che non è necessario fare tutto da soli. Si risparmiano lunghe procedure burocratiche e ottenere anche altre agevolazioni fiscali con la sottoscrizione di convenzioni annuali con alcuni istituti di credito che erogano il capitale. 

Tra le associazioni contattabili c’è l’Andi (Associaziona nazionale disabili italiani).

Mutuo legge 104, quanto si può avere?

Con il mutuo agevolato per la legge 104 si possono avere:

  • finanziamenti fino a 100.000 euro per gli interventi di ristrutturazione o dell’accrescimento dell’efficientamento energetico;
  • fino a 250mila euro per l’acquisto di immobili residenziali (che rientrano nelle classi energetiche);
  • fino a 350mila euro per acquisto e interventi di ristrutturazione.

Mutuo legge 104, qual è la durata?

La durata di questi finanziamenti varia a seconda della finalità per la quale viene erogato:

  • possono durare 10 anni quelli concessi per gli interventi di ristrutturazione con accrescimento dell’efficienza energetica;
  • possono durare 20 o 30 anni quelli che sono stati concessi per l’acquisto di un immobile (anche se è connessa l’eventuale ristrutturazione.

Quando si può chiedere la sospensione del mutuo con la 104?

È possibile chiedere la sospensione del pagamento del mutuo, in particolare con una invalidità che è compresa tra l’80 e il 90%. Ma solo se sia stato già stipulato nel 2022. La sospensione è valida per un massimo di 18 mesi grazie al fondo Gasparini e alla dotazione che viene erogata dal Fondo Consap per la sospensione dei mutui prima casa.

Per inoltrare la richiesta di sospensione è necessario inviare entro il 31 dicembre inviando il modulo (che troverai alla fine del paragrafo) al fondo Consap. Solo dopo lo stesso modulo può essere inviato anche alla banca.

Qual è il tasso del mutuo agevolato legge 104?

Il tasso di interesse è uno degli aspetti principali per ottenere un risparmio effettivo. Ovviamente conta molto conoscere le decisioni e le scelte che sono state adottate dalla banca alla quale ci si rivolge. Infatti cambia da istituto di credito a istituto di credito.

È quindi opportuno valutare bene diversi preventivi prima di decidere. I preventivi sono gratuiti, quindi sarebbe preferibile chiederne diversi per avere un quadro più definito.

Fondamentale sapere a quanto ammontano le rate mensili di ammortamento. È su quella base che si comprende se il finanziamento sia o meno sostenibile.

Quali sono le altre agevolazioni?

Oltre al tasso agevolato e alla garanzia statale, il mutuo legge 104 prevede anche degli sgravi fiscali:

  • riduzione dell’Iva;
  • riduzione dell’imposta di registro o dell’imposta ipotecaria catastale;
  • riduzione dell’imposta di registro.

Come si richiede il mutuo 104?

La richiesta non è complicata, gli istituti di credito dovranno sottoscrivere un contratto di finanziamento con CDP. Le banche aderenti sono una ventina (l’elenco è disponibile nella sezione dedicata al Plafond Casa sul sito di ABI).

Si procede in questo modo:

  • bisogna individuare una o più banche che hanno aderito alla convenzione stra l’ABI e la Cassa Depositi e Prestiti. Nel caso è possibile rivolgersi anche al proprio istituto di credito di fiducia;
  • scelto l’istituto di credito a cui fare riferimento, si deve inoltrare la domanda per il plafond casa per ottenere il tuo mutuo con legge 104;
  • la banca chiederà la presentazione necessaria per ottenere il mutuo agevolato;
  • è fondamentale allegare il modulo “richiesta di mutuo ipotecario a banche” recandoti sul sito di “Cassa depositi e prestiti S.p.A.”;
  • allegare anche la certificazione che attesta la disabilità.
Mutuo legge 104: quanto risparmi e a chi rivolgersi

Mutuo legge 104, quali banche lo concedono?

Tra i principali istituti di credito che aderiscono alla convenzione ci sono: Banca Carige, Banca di Credito Popolare, Banca Monte dei Paschi di Siena, Banca Popolare dell’Emilia Romagna, Banca Popolare di Sondrio, Banca Sella,  Bnl-Bnp Paribas, Cariparma – Crédit Agricole, Cassa di Risparmio di Ravenna, Extrabanca, Intesa Sanpaolo, Iccrea Banca, UBI banca e Unicredit.

Ecco gli articoli preferiti dagli utenti sulla Legge 104:

Your Title Goes Here

Your content goes here. Edit or remove this text inline or in the module Content settings. You can also style every aspect of this content in the module Design settings and even apply custom CSS to this text in the module Advanced settings.

Entra nei gruppi

Ricevi ogni giorno gratis e senza spam i migliori articoli sull’invalidità e sulla Legge 104. Scegli il gruppo che ti interessa:

Telegram (Consigliato) / privacy

WhatsApp / privacy

Facebook

Importante:

  • Sul gruppo Telegram è possibile commentare le notizie e confrontarsi in chat;
  • Sul gruppo WhatsApp non si può scrivere, pubblichiamo noi le notizie due volte al giorno;
  • I post nel gruppo Facebook sono moderati. Pubblichiamo solo quelli utili alla comunità. I commenti sono liberi, ma controllati.

Ci riserviamo di bannare ed escludere dai gruppi persone violente/aggressive o che si comportano contro i nostri valori.

1