Contro il mal di testa arriva il primo spray nasale

Contro il mal di testa arriva il primo spray nasale, libera dall’emicrania acuta in quindici minuti. Sarà in vendita negli Usa da luglio, sui banconi delle nostre farmacie dovrebbe arrivare entro la fine dell’anno. Come funziona e quali sono i possibili effetti collaterali.
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12/03/2023

Contro il mal di testa arriva il primo spray nasale, un farmaco ad azione rapida che allevia il dolore in 15 minuti. (entra nella community di Invalidità e Diritti e scopri le ultime notizie sull’invalidità civile. Unisciti al gruppo Telegram, alla chat tematica e a WhatsApp per ricevere tutte le news direttamente sul cellulare. Entra nel gruppo Facebook per parlare con migliaia di persone che hanno i tuoi stessi interessi).

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Questo nuovo farmaco è stato già approvato dalla Food and Drug Administration (Fda) americana, indicato per il trattamento dell’emicrania (anche in forma acuta, senza aura) tra gli adulti.

Il farmaco si chiama Zavegepant, è stato ritenuto efficace, tollerabile e sicuro in uno studio che è stato pubblicato dalla prestigiosa rivista scientifica The Lancet Neurology.

Contro il mal di testa arriva il primo spray nasale: rapido sollievo

Il farmaco è stato sperimentato e sarà prodotto dalla Pfizer. In una nota la casa farmaceutica fa sapere che «l’approvazione della Fda di Zavegepant segna una svolta significativa per le persone che soffrono di emicrania e che vogliono liberarsi dal dolore scegliendo delle opzioni alternative ai farmaci orali».

Il medicinale ha come obiettivo quello di bloccare o ridurre sensibilmente i sintomi causati da un attacco di emicrania già in corso. Oltre al dolore attenua anche disturbi visivi, nausea, sensibilità alla luce e ai suoni.

Potrebbe interessarti un articolo che spiega cosa fare quando hai mal di testa; c’è un articolo che spiega come avere l’invalidità civile se soffri di cefalea cronica; e infine in un altro post puoi trovare la tabella per l’invalidità civile con malattie neurologiche.

Contro il mal di testa arriva il primo spray nasale: bastano 15 minuti

Gli studi clinici, che sono ormai in fase molto avanzata, hanno evidenziato come questo spray contro il mal di testa agisca in soli quindici minuti. Un tempo sensibilmente ridotto rispetto ad altri trattamenti che impiegano due ore prima di avere un effetto benefico. Come accennato consente di ridurre o azzerare anche gli altri fastidiosi disturbi connessi all’emicrania.

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 Contro il mal di testa arriva il primo spray nasale: nuovi farmaci

Lo Zavegepant è incluso in una classe di farmaci di nuova generazione. Vengono definiti inibitori del peptide collegato al gene della calcitonina (CGRP).

È il terzo medicinale di questo tipo a ottenere l’approvazione della Fda, ma il primo a essere proposto come spray nasale.

Si tratta di un indubbio vantaggio per i pazienti che in presenza di attacchi di emicrania soffrono di nausea e vomito e che quindi hanno difficoltà ad assumere farmaci per via orale.

 Contro il mal di testa arriva il primo spray nasale: efficacia

Lo spray nasale di Pfizer è stato trovato statisticamente superiore al placebo in almeno due studi cardine per il trattamento acuto dell’emicrania.

Il farmaco (antagonista del recettore CGRP) ha raggiunto la riduzione del dolore da cefalea da moderato/grave a nessun dolore in quindici minuti. E una completa liberazione dai sintomi più fastidiosi in meno di due ore.

Contro il mal di testa arriva il primo spray nasale: tolleranza

Gli studi clinici hanno anche dimostrato che lo spray nasale è ben tollerato. Gli eventi avversi (effetti collaterali) più comuni includono:

  • il rischio di fastidi del gusto (disgeusia e ageusia);
  • nel 2 per cento dei pazienti, nausea, fastidio nasale e vomito.

Il farmaco è sconsigliato ai pazienti che sono ipersensibili al principio attivo del Zavegepant e ai componenti correlati. In questo caso gli eventi avversi possono includere gonfiore del viso e orticaria.

C’è da aggiungere che lo spray nasale è indicato per il trattamento acuto dell’emicrania, ma non può essere utilizzato per prevenirla.

Il farmaco sarà in vendita nelle farmacie degli Stati Uniti a partire da luglio 2023. In Europa dovrà essere esaminato dall’Ema (e successivamente in Italia dall’Aifa) prima di poter essere messo in commercio. Potrebbe arrivare sui banconi delle nostre farmacie prima della fine dell’anno.

Contro il mal di testa arriva il primo spray nasale
Donna con l’emicrania, contro il mal di testa arriva il primo spray nasale

Contro il mal di testa arriva il primo spray nasale: patologie invalidante

Per l’Organizzazione Mondiale della Sanità l’emicrania è la seconda causa di disabilità nel mondo. Anche in Italia i numeri sono molto rilevanti.

Nel nostro Paese soffre di emicrania il 24 per cento della popolazione. Un terzo, quindi quasi 3 milioni, viene colpito almeno una volta a settimana.

Questa altissima diffusione della patologia ha un ovvio costo sociale molto elevato.

Alcuni studi hanno dimostrato  che il conto per il nostro Paese è di circa 20 miliardi l’anno. In pratica un costo medio per paziente di 4.352 euro, così determinati:

  • perdita di produttività: 36 per cento;
  • assistenza informale da parte dei familiari (34 per cento);
  • prestazioni sanitarie (25 per cento);
  • cure affidate a professionisti (2 per cento).

Oltre al calo del rendimento al lavoro, che sosta 380 euro a persona in un trimestre.

Anche per questo è determinante diminuire la frequenza e l’intensità dell’emicrania. La ricerca di un nuovo e più efficace medicinale è molto cresciuta in questi anni (negli altri Paesi i numeri sono in linea con quelli italiani). Lo spray nasale può dare una prima importante risposta, così come la nuova generazione di farmaci.

Sul fronte della prevenzione, invece, può aiutare avere uno stile di vita sano, che riduca quindi la possibilità che si mettano in azione i fattori scatenanti dell’emicrania.

Vediamo qualche esempio:

  • una alimentazione sana ed equilibrata;
  • evitare il consumo di alcol, caffeina e tabacco;
  • bere molta acqua (un litro e mezzo al giorno, almeno);
  • privilegiare cibi ricchi di magnesio, selenio e zinco (uova, pesce, cereali integrali).

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