Invalidità civile 80 per cento: agevolazioni e diritti

Invalidità civile 80 per cento: diritti e agevolazioni. Cosa mi spetta? Ecco l'elenco completo.
 - 
1/2/23

Cosa mi spetta con un’invalidità civile 80 per cento? Ecco l’elenco delle agevolazioni e dei diritti previsti dalla legge (entra nella community di Invalidità e Diritti e scopri le ultime notizie sull’invalidità civile. Unisciti al gruppo Telegram, alla chat tematica e a WhatsApp per ricevere tutte le news direttamente sul cellulare. Entra nel gruppo Facebook per parlare con migliaia di persone che hanno i tuoi stessi interessi).

Il sito Invalidità e diritti ha spesso parlato di invalidità civile e delle agevolazioni ad essa correlate. Come nel caso del bonus 200 euro agli invalidi civili, dell’invalidità civile riconosciuta ai malati di tumore o come è cambiato il modello INPS per presentare domanda per l’invalidità civile.

INDICE:

Invalidità civile 80 per cento: come riconoscerla

Con un’invalidità civile 80 per cento spettano diverse agevolazioni, di natura economica, sanitaria e lavorativa. Inoltre è possibile accedere ad alcune opzioni di pensione anticipata.

Iniziamo con ordine. Per essere riconosciuti invalidi civili è necessario sottoporsi a una visita di controllo tenuta dalla commissione medica dell’Asl, su richiesta inoltrata all’INPS. La procedura inizia con il rilascio, da parte del proprio medico curante, di un certificato introduttivo.

Da qui la trafila burocratica che porta alla convocazione del richiedente, da parte dell’INPS, che stabilirà luogo, data e orario in cui sottoporre il paziente a visita medica. Al termine della quale la commissione esaminatrice stabilirà se sussistono o meno le condizioni per riconoscere l’invalidità civile e in che percentuale.

Nei prossimi paragrafi vedremo insieme cosa spetta con un’invalidità civile 80 per cento in termini di agevolazioni e benefici. Continua a leggere l’articolo.

Entra nella community e nella chat di Invalidità e Diritti e aggiungiti al gruppo Telegram di news su invalidità e Legge 104 e a quello di WhatsApp per tutte le news. Nel nostro gruppo Facebook confrontati con migliaia di persone che hanno i tuoi stessi interessi.

Invalidità civile 80 per cento: pensioni anticipate e assegni mensili

Iniziamo l’elenco dei benefici previsti con un’invalidità civile 80 per cento con la pensione di vecchiaia anticipata per invalidità all’80%.

Questa opzione previdenziale è stata introdotta dalla legge Amato. Per accedervi è necessario rispettare questi requisiti:

  • possesso di almeno 20 anni di contributi;
  • possesso di un’età almeno pari a 60 anni e 7 mesi di età, se uomini, o a 55 anni e 7 mesi, se donne;
  • per i non vedenti 55 anni e 7 mesi per gli uomini e 50 anni e 7 mesi per le donne;
  • finestra mobile di 12 mesi.

Ma attenzione: la pensione anticipata per invalidità civile all’80% spetta soltanto ai lavoratori del settore privato. Non possono accedervi chi lavora nel settore pubblico e i lavoratori autonomi.

Con l’80 per cento di invalidità civile è possibile anche richiedere l’assegno ordinario d’invalidità, che spetta a chi ha subito una riduzione della capacità lavorativa a meno di un terzo (dal 67% in poi di invalidità).

Per accedervi, il richiedente deve possedere almeno 5 anni di contributi, di cui almeno 3 negli ultimi 5 anni di vita. L’importo dell’assegno tiene conto dei contributi versati, non sono previste maggiorazioni e subisce una riduzione se il reddito del beneficiario supera di 4 volte il trattamento minimo. Chi percepisce l’assegno ordinario d’invalidità può continuare a lavorare.

In alternativa, se la persona invalida all’80% non possiede i requisiti contributivi per ricevere l’assegno ordinario, può ottenere la pensione di invalidità civile, riconosciuta con una percentuale d’invalidità pari o superiore al 74%.

Nel 2022 l’importo della pensione è di 291,69 euro al mese, ma è necessario non avere un reddito annuo personale non superiore a 5.010,20 euro. Al compimento dei 67 anni, la pensione di invalidità civile si trasforma in assegno sociale.

Un’altra opzione previdenziale accessibile con un’invalidità civile 80 per cento è l’APE Sociale. Al lavoratore invalido spetta un assegno mensile di importo non superiore ai 1.500 euro, dai 63 anni di età, fino al compimento dei 67 anni (pensione di vecchiaia).

Si può accedere all’APE Sociale con un minimo di 30 anni di contributi (29 se donne, 28 anni se donne con figli), con un’invalidità civile pari o superiore al 74%. Si può continuare a lavorare, ma solo se il reddito annuo non supera gli 8.000 euro (dipendenti o parasubordinati) o 4.800 euro (lavoro autonomo). La prestazione non può essere ricevuta assieme ai sussidi di disoccupazione o con le pensioni dirette.

Infine troviamo Quota 41, comunemente nota come pensione per lavoratori precoci, ovvero coloro che hanno maturato un anno di contributi prima del compimento dei 19 anni di età. Possono accedervi i lavoratori invalidi civili con una percentuale del 74%.

Inoltre, con un’invalidità civile 80 per cento si ha diritto alla maggiorazione contributiva. Parliamo dell’accredito di 2 mesi di contributi figurativi in più per ogni anno di lavoro, fino a un massimo di 5 anni. Spetta con una percentuale di invalidità pari o superiore al 74%.

Invalidità civile 80 per cento: agevolazioni lavorative

Con un’invalidità civile 80 per cento è possibile ottenere diverse agevolazioni lavorative.

In primo luogo il collocamento mirato, che spetta con una percentuale di invalidità pari o superiore al 45%. Parliamo della possibilità, per il lavoratore invalido, di trovare lavoro più facilmente, nonostante le sue condizioni di salute. Per accedervi è necessario essere iscritti ai Centri per l’impiego.

Il collocamento mirato spetta a queste categorie:

  • le persone in età lavorativa affette da minorazioni fisiche, psichiche o sensoriali ed i portatori di handicap intellettivo, in possesso di riduzione della capacità lavorativa (invalidità) superiore al 45%;
  • gli invalidi del lavoro, con un grado di invalidità, accertato dall’Inail, superiore al 33%;
  • i ciechi assoluti o le persone con un residuo visivo non superiore a 1/10 a entrambi gli occhi;
  • i sordomuti, cioè le persone colpite da sordità sin dalla nascita o prima dell’apprendimento della parola;
  • le persone che percepiscono l’assegno di invalidità civile, per accertamento da parte dell’Inps di una riduzione permanente a meno di 1/3 della capacità lavorativa;
  • gli invalidi di guerra, gli invalidi civili di guerra e gli invalidi per servizio con minorazioni ascritte dalla 1° all’8° categoria.

Spetta anche a:

  • orfani e coniugi superstiti dei lavoratori deceduti per causa di lavoro, guerra o servizio, o per l’aggravarsi dell’invalidità derivante da tali cause;
  • coniugi e figli di grandi invalidi di guerra, di servizio o di lavoro;
  • profughi italiani rimpatriati;
  • familiari delle vittime del terrorismo e della criminalità organizzata.

Al lavoratore invalido civile, con una percentuale pari o superiore al 51%, spetta anche il congedo per cure relative all’infermità riconosciuta, per un periodo non superiore a 30 giorni l’anno, a spese dell’azienda per cui presta servizio.

Il lavoratore con un’invalidità pari o superiore al 67%, che presta servizio presso una pubblica amministrazione, può anche scegliere la sede di lavoro che ritiene più adatta alle sue condizioni di salute.

Invalidità civile 80 per cento
Invalidità civile 80 per cento: diritti e agevolazioni.

Invalidità civile 80 per cento: agevolazioni sanitarie

Per quanto riguarda le agevolazioni sanitarie, con un’invalidità civile 80 per cento spetta l’esenzione del ticket sulle prestazioni specialistiche e di diagnosi strumentale.

Rivolgendosi anche all’Asl della regione di appartenenza è possibile anche fruire di un’agevolazione per il pagamento dei medicinali prescritti con ricetta medica.

Infine, con un’invalidità civile riconosciuta del 34% spetta la concessione gratuita di protesi e ausili necessari per la patologia accertata dalla commissione medica.

Ecco gli articoli preferiti dagli utenti sull’invalidità civile:

Your Title Goes Here

Your content goes here. Edit or remove this text inline or in the module Content settings. You can also style every aspect of this content in the module Design settings and even apply custom CSS to this text in the module Advanced settings.

Entra nei gruppi

Ricevi ogni giorno gratis e senza spam i migliori articoli sull’invalidità e sulla Legge 104. Scegli il gruppo che ti interessa:

Telegram (Consigliato) / privacy

WhatsApp / privacy

Facebook

Importante:

  • Sul gruppo Telegram è possibile commentare le notizie e confrontarsi in chat;
  • Sul gruppo WhatsApp non si può scrivere, pubblichiamo noi le notizie due volte al giorno;
  • I post nel gruppo Facebook sono moderati. Pubblichiamo solo quelli utili alla comunità. I commenti sono liberi, ma controllati.

Ci riserviamo di bannare ed escludere dai gruppi persone violente/aggressive o che si comportano contro i nostri valori.