I segnali che annunciano l’Alzheimer

I segnali che annunciano l'Alzheimer: come capire l'insorgenza del morbo con un anticipo di anni. Una prevenzione che consente di affrontare in anticipo la patologia e rallentarne la progressione. Molto spesso le prime avvisaglie, che passano inosservate, iniziano a manifestarsi dopo i 30 anni.
 - 
21/3/23

I segnali che annunciano l’Alzheimer, ovvero come capire in anticipo l’insorgenza di questa grave patologia (entra nella community di Invalidità e Diritti e scopri le ultime notizie sull’invalidità civile. Unisciti al gruppo Telegram, alla chat tematica e a WhatsApp per ricevere tutte le news direttamente sul cellulare. Entra nel gruppo Facebook per parlare con migliaia di persone che hanno i tuoi stessi interessi).

INDICE

Capire i segnali che annunciano l’Alzheimer è importante, consente di agire con immediatezza sulla malattia e rallentarne lo sviluppo.

In Italia sono 1,2 milioni le persone colpite da demenza, il 60% di loro è affetto da Alzheimner (700mila pazienti circa). Ma è un dato in costante e preoccupante crescita. Una stima molto accreditata ritiene che entro il 2040 i pazienti in Italia saranno 2,5 milioni.

I segnali che annunciano l’Alzheimer: malati in aumento

Un numero esorbitante che già oggi preoccupa il Servizio Sanitario Nazionale per le inevitabili ricadute socio-economiche. Basta un dato: un paziente affetto da Alzheimer costa alla collettività 70.587 mila euro l’anno. Con l’attuale numero di malati si raggiunge la cifra di 42 miliardi. Nel 2040, quando i pazienti saranno quadruplicati, i costi rischiano di essere del tutto insostenibili.

La questione è molto seria. Soprattutto se si aggiunge un altro aspetto: i caregiver familiari che sono coinvolti direttamente o indirettamente nel sostegno dei cari non più autosufficienti.

A proposito di costi: entro il 2030 potrebbe esplodere la cosiddetta bomba dell’invecchiamento, quando ci saranno in Italia ben 5 milioni di anziani potenzialmente disabili.

Entra nella community e nella chat di Invalidità e Diritti e aggiungiti al gruppo Telegram di news su invalidità e Legge 104 e a quello di WhatsApp per tutte le news. Nel nostro gruppo Facebook confrontati con migliaia di persone che hanno i tuoi stessi interessi.

I segnali che annunciano l’Alzheimer: prevenzione

Uno dei rimedi possibili, non l’unico, è la prevenzione. Come accennato una diagnosi precoce dell’Alzheimer consente di intervenire subito e ritardare la progressione della patologia.

I 5 segnali premonitori del cancro

E per attivare la prevenzione è necessario capire il prima possibile quando inizia a manifestarsi l’Alzheimer. Ebbene accade dieci o più anni prima che affiorino problemi evidenti alla memoria.

Durante questa fase, che definiremo preclinica, le persone sembrano prive di sintomi. Ma nel cervello sono già iniziati quei cambiamenti che ne preannunciano il decadimento.

Per quasi tutti i pazienti di Alzheimer i primi segni evidenti della patologia fanno la loro comparsa intorno ai 65 anni. Ma i sintomi preliminari, quelli preclinici, sono iniziati molto prima: tra i 30 e i 60 anni, appunto. Ed è in quella fase che sarebbe importante intervenire.

I segnali che annunciano l’Alzheimer: fase preclinica

I primi sintomi dell’Alzheimer variano da persona a persona. Uno dei primi campanelli d’allarme per il deterioramento cognitivo è la memoria.

In particolare:

  • quando durante una conversazione non si trovano sempre le parole giuste;
  • problemi di ragionamento;
  • prendere delle decisioni sbagliate;
  • problemi di memoria visiva (difficoltà a volte nel riconoscere un luogo familiare);
  • perdere la cognizione delle date (confondersi sul giorno della settimana ma capirlo più tardi);
  • smarrire le cose di tanto in tanto e ripercorrere i passaggi per trovarle;
  • sentirsi a volte disinteressati agli obblighi familiari o sociali;
  • diventare irritabili quando qualcuno o qualcosa interrompe una routine.

Con il progredire della malattia aumenta la perdita della memoria e peggiorano anche le difficoltà cognitive.

Capire l’infarto da 5 sintomi

Se uno o più segnali di questo tipo si ripetono con una certa frequenza potrebbe essere importante rivolgersi a un medico per capire costa sta succedendo.

I segnali che annunciano l’Alzheimer: Mci

È anche vero che molte persone hanno una condizione che viene definita decadimento cognitivo lieve (Mci). Può essere un segno precoce di Alzheimer, ma non tutti i pazienti che soffrono di Mci sviluppano il morbo e comunque possono ancora prendersi cura di se stessi e svolgere le loro normali attività.

I problemi alla memoria per chi soffre del decadimento cognitivo lieve includono:

  • perdere spesso le cose;
  • dimenticare gli appuntamenti;
  • avere maggiori problemi a trovale le parole rispetto ad altre persone della stessa età.

L’Alzheimer progredisce in fasi:

  • preclinica (che abbiamo visto);
  • lieve (o anche iniziale);
  • moderata:
  • grave (o anche fase avanzata).

I segnali che annunciano l’Alzheimer: lieve

Quando l’Alzheimer è nella fase lieve, una persona può sembrare perfettamente sana. Ma ha sempre maggiori difficoltà a dare un senso al mondo che lo circonda. La consapevolezza che c’è qualcosa che non va, arriva solo gradualmente, sia alla persona, sia alla sua famiglia.

In questa fase i sintomi più frequenti sono:

  • perdita di memoria;
  • giudizi irrazionali che portano a decisioni sbagliate
  • perdita della spontaneità e del senso di iniziativa;
  • si impiega più tempo per completare le normali attività quotidiane;
  • si tende a ripetere spesso le stesse domande;
  • si manifestano problemi con la gestione del denaro e il pagamento delle bollette;
  • si tende a vagare e a perdersi per strada;
  • si perdono oggetti che sono stati in precedenza conservati in posti strani;
  • frequenti cambi di umore e personalità;
  • aumento dell’ansia e/o dell’aggressività.

In genere è in questa fase che l’Alzheimer viene diagnosticato.

I 7 sintomi dell’ictus cerebrale

I segnali che annunciano l’Alzheimer: moderato

La seconda fase è già più grave e il paziente ha bisogno di una supervisione e di una assistenza costante. I sintomi possono includere:

  • aumento della perdita della memoria e confusione;
  • incapacità di apprendere cose nuove;
  • difficoltà con il linguaggio, la lettura, la scrittura, diventa difficile anche fare conti;
  • difficoltà a organizzare i pensieri in modo logico;
  • problemi sempre più evidenti per affrontare nuove situazioni;
  • difficoltà nel portare a termine compiti che richiedono più fasi, come vestirsi;
  • allucinazioni, deliri, paranoie;
  • comportamento impulsivo: come spogliarsi in orari e luoghi inappropriati o usare un linguaggio volgare;
  • irrequietezza, agitazione, ansia, pianto improvviso, tendenza a vagare senza meta, soprattutto la sera e nel tardo pomeriggio;
  • frasi e movimenti ripetuti, contrazioni muscolari improvvise.
I segnali che annunciano l'Alzheimer
I segnali che annunciano l’Alzheimer

I segnali che annunciano l’Alzheimer: grave

La seconda fase è già molto complessa e richiede una attenzione continua del paziente. Nella terza fase, quella grave, le persone colpite da Alzheimer non possono comunicare e dipendono completamente dagli altri. Nella parte finale della malattia quasi tutti i pazienti trascorrono il tempo a letto, mentre il corpo di spegne.

I sintomi più frequenti sono questi:

  • incapacità di comunicare;
  • perdita di peso;
  • convulsioni;
  • infezioni cutanee;
  • difficoltà a deglutire;
  • gemiti;
  • un sonno costante;
  • perdita del controllo intestinale e vescicale.

Una causa piuttosto comune di morte per i pazienti affetti da Alzheiner è la polmonite da aspirazione. Questa polmonite si sviluppa quando il paziente non riesce a deglutire in modo corretto e assorbe cibo o liquidi nei polmoni invece di aria.

Per l’Alzheimer non esiste una cura, anche se ci sono farmaci che possono curare i sintomi della malattia.

Ecco gli articoli preferiti dagli utenti sull’invalidità civile:

Your Title Goes Here

Your content goes here. Edit or remove this text inline or in the module Content settings. You can also style every aspect of this content in the module Design settings and even apply custom CSS to this text in the module Advanced settings.

Entra nei gruppi

Ricevi ogni giorno gratis e senza spam i migliori articoli sull’invalidità e sulla Legge 104. Scegli il gruppo che ti interessa:

Telegram (Consigliato) / privacy

WhatsApp / privacy

Facebook

Importante:

  • Sul gruppo Telegram è possibile commentare le notizie e confrontarsi in chat;
  • Sul gruppo WhatsApp non si può scrivere, pubblichiamo noi le notizie due volte al giorno;
  • I post nel gruppo Facebook sono moderati. Pubblichiamo solo quelli utili alla comunità. I commenti sono liberi, ma controllati.

Ci riserviamo di bannare ed escludere dai gruppi persone violente/aggressive o che si comportano contro i nostri valori.