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Domanda per arretrati pensione invalidità: come fare e somme

Domanda per gli arretrati della pensione di invalidità: come farla ed entro quanto? Ecco tutta la procedura da seguire e gli importi.
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03/02/2023

Come presentare domanda per gli arretrati della pensione di invalidità? Ne parliamo in questo articolo (entra nella community di Invalidità e Diritti e scopri le ultime notizie sull’invalidità civile. Unisciti al gruppo Telegram, alla chat tematica e a WhatsApp per ricevere tutte le news direttamente sul cellulare. Entra nel gruppo Facebook per parlare con migliaia di persone che hanno i tuoi stessi interessi).

Indice

Domanda per gli arretrati della pensione di invalidità: come presentarla

Come presentare domanda per gli arretrati della pensione di invalidità? La procedura segue alcuni passaggi chiave, che vi elencheremo di seguito:

  • accedete al sito dell’INPS, con una delle credenziali in vostro possesso (SPID, CIE, CNS);
  • cliccate su Prestazioni e Servizi;
  • quindi alla voce “Prestazioni”;
  • e poi su “Domanda pensione, ricostituzione, ratei, Ecocert, Ape Sociale e beneficio precoci”;
  • a questo punto selezionate la voce “Variazione prestazione pensionistica”;
  • e cliccate su “Ricostituzioni/Supplementi”.

Una volta entrati nella domanda di ricostituzione della pensione per maggiorazioni sociali, inseriti i vostri dati anagrafici, per completare la procedura dovrete indicare una delle seguenti voci:

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  • prodotto “reddituale”;
  • tipo “maggiorazione sociale”.

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Domanda per gli arretrati della pensione di invalidità: importi

Gli importi delle maggiorazioni sociali aggiornati al 2023 sono i seguenti:

  • con un’età compresa tra 60 e 64 anni spetta una maggiorazione sulla pensione di 25,83 euro al mese;
  • con un’età compresa tra 65 e 69 anni spetta una maggiorazione sulla pensione di 82,64 euro al mese;
  • con un’età pari o superiore a 70 anni, non percettori della quattordicesima mensilità, spetta una maggiorazione di 136,44 euro al mese.

Domanda per gli arretrati della pensione di invalidità: fino a quando?

Ma fino a quando è possibile richiedere gli arretrati? Esiste un limite massimo fissato a 5 anni, per un totale di circa 20.000 euro di arretrati.

Ricordiamo che la maggiorazione sociale è uno dei diritti inespressi del pensionato: per farlo valere è necessario inoltrare all’INPS una specifica richiesta, seguendo la procedura riportata a inizio articolo.

L’INPS, infatti, non eroga in automatico la maggiorazione sulla pensione. È il pensionato, in possesso dei requisiti richiesti, a doversi attivare per beneficiare del sussidio.

Chi può presentare domanda per gli arretrati della pensione di invalidità?

Chi può presentare domanda per gli arretrati della pensione di invalidità? Possono fare richiesta:

  • le persone invalide civili totali;
  • i ciechi totali;
  • i sordomuti titolari di pensione o di pensione di inabilità.

Particolare attenzione deve prestarla chi, in possesso di questi requisiti sanitari, alla data del 20 luglio 2020 aveva un’età pari o superiore a 60 anni.

Infatti, introdotto il 1° gennaio 2002 dalla legge numero 448 del 28 dicembre 2001, l’incremento al milione era riservato esclusivamente ai soggetti di età pari o superiore a 70 anni.

Dal 20 luglio 2020, l’accesso all’incremento al milione è stato consentito, in seguito a una sentenza della Corte Costituzionale, a chi ha un’età pari o superiore a 18 anni.

Mentre i titolari di pensione di inabilità ex lege numero 222/1984 hanno dovuto presentare domanda per ricevere quanto dovuto, gli invalidi civili totali, i ciechi civili totali e i sordi hanno ricevuto l’adeguamento della pensione di invalidità in automatico.

Ma chi aveva superato i 60 anni di età e non ha ricevuto l’incremento al milione, cosa deve fare? Presentare un’apposita domanda all’INPS, come vi abbiamo spiegato in apertura di articolo.

Domanda per gli arretrati della pensione di invalidità
Domanda per gli arretrati della pensione di invalidità: nella foto una banconota da 50 euro.

Domanda per gli arretrati della pensione di invalidità: requisiti reddituali

Per avere diritto alla maggiorazione sulla pensione di invalidità, oltre a rispettare i requisiti sanitari è obbligatorio rientrare nelle fasce reddituali previste dalla legge e aggiornate al 2023.

  • Chi ha un’età compresa tra i 60 e i 64 anni deve avere un reddito personale annuo inferiore a 7.664,41 euro e un reddito da coniugato annuo inferiore a 14.206,92 euro;
  • chi ha un’età compresa tra 65 e 69 anni deve avere un reddito personale annuo inferiore a 8.402,94 euro e un reddito da coniugato annuo inferiore a 14.945,45 euro;
  • chi ha un età pari o superiore a 70 anni deve avere un reddito personale annuo inferiore a 9.102,34 euro e un reddito da coniugato inferiore a 15.644,85 euro.

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