Tredicesima invalidità civile 2023: quando arriva

Quando arriva la tredicesima sull’invalidità civile 2023? Scopriamo se è stata già pagata la mensilità aggiuntiva, a chi spetta, gli esclusi e gli importi erogati.
 - 
08/12/2023

In questo approfondimento vi diremo quando arriva la tredicesima sull’invalidità civile 2023 (scopri le ultime notizie su Invalidità e Legge 104, categorie protette, diritto del lavoro, sussidi, offerte di lavoro e concorsi attivi. Leggile gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).

Quando arriva la tredicesima sull’invalidità civile 2023?

Anche sui trattamenti assistenziali spetta la tredicesima mensilità, un diritto riconosciuto pure ai titolari di prestazioni di invalidità civile e pensioni sociali.

Quando viene pagata la tredicesima? Nello stesso periodo in cui viene erogata la tredicesima ai titolari di prestazioni di tipo previdenziale, ovvero quelle maturate sui contributi versati nel corso della carriera lavorativa.

Dunque, la tredicesima sull’invalidità civile è stata pagata a partire dal 1° dicembre 2023, a chi ha preferito l’accredito tramite servizi postali (libretti, conti correnti, conti Banco Posta, Poste Pay Evolution) o bancari, ma anche a chi ha scelto il ritiro in contanti, seguendo il consueto calendario ordinato in base alle lettere iniziali dei cognomi.

Acquista la nostra Guida più dettagliata sull’Invalidità Civile con oltre 150 pagine e le risposte a tutte le domande. Leggi gratis l’indice e il primo capitolo.

Quest’anno, le pensioni di dicembre sono state pagate in contanti dal 1° al 7 dicembre (ad esclusione del 3 dicembre, che era domenica).

Entra nella community, informati e fai le tue domande su YouTube e Instagram.

Quando spetta la tredicesima sulle pensioni di invalidità?

La tredicesima mensilità spetta ai titolari di assegno mensile per invalidi parziali, riconosciuto a coloro che hanno subito una riduzione della capacità lavorativa compresa tra il 74 e il 99% e hanno un reddito personale annuo non superiore a 5.391,88 euro.

La mensilità aggiuntiva dicembrina spetta anche ai percettori della pensione di invalidità civile (100% di invalidità riconosciuta e un reddito personale non superiore a 17.920 euro annui).

Stesso discorso per i ciechi civili assoluti e parziali e per i sordi che percepiscono assegni o pensioni a loro riservate, con reddito personale non superiore a 17.920 euro annui.

Infine, hanno diritto alla tredicesima anche coloro che percepiscono l’indennità per talassemia major o drepanocitosi.

Chi non ha avuto la tredicesima a dicembre 2023?

Come avrete potuto notare nei paragrafi precedenti, mancano all’appello dei beneficiari della tredicesima mensilità, i percettori di:

Infatti, chi percepisce queste prestazioni non ha diritto alla tredicesima mensilità.

Un discorso a parte merita l’indennità di frequenza, la prestazione che l’INPS eroga agli invalidi minorenni, finalizzata all’inserimento scolastico e sociale.

La sentenza numero 13985 della Corte di Cassazione, del 2008, aveva esteso il diritto alla “gratifica natalizia” anche ai percettori di indennità di frequenza. Nello stesso anno, però, con la sentenza numero 16329, la stessa Corte di Cassazione era tornata sui suoi passi negando il diritto alla tredicesima a questa platea di beneficiari.

Ad oggi, come sentenziato dalla Cassazione fino alla sentenza numero 3582 del 2012, la tredicesima non spetta sull’indennità di frequenza che, rispetto alle altre indennità, per essere riconosciuta, prevede un limite reddituale molto stringente, pari a 5.391,88 euro nel 2023.

Come si calcola la tredicesima sull’invalidità civile?

Per quanto riguarda il calcolo della tredicesima mensilità per invalidità civile si seguono le stesse modalità previste per le prestazioni previdenziali: viene erogato un assegno di pari importo al trattamento percepito, calcolato in base alle mensilità godute nell’anno solare.

Dunque, se si ha avuto diritto alla pensione di invalidità a dicembre 2022 o da gennaio 2023, si avrà diritto alla tredicesima in misura piena, calcolata su tutti i 12 mesi del 2023.

Ma se, invece, il diritto alla prestazione è stato riconosciuto, ad esempio, a maggio 2023, la tredicesima verrà calcolata sui mesi vissuti da pensionato, ovvero 8 mesi (da maggio a dicembre 2023).

Per comprendere meglio gli importi della tredicesima in misura piena sui trattamenti assistenziali, eccovi una tabella che elenca i valori aggiornati al 2023, di ogni singola prestazione sulla quale spetta la gratifica natalizia:

PRESTAZIONIIMPORTO 2023
Assegno mensile di assistenza (invalidi parziali)313,91 euro
Pensione di invalidità civile (invalidi totali)313,91 euro
Pensione per ciechi civili assoluti339,48 euro
Pensione per ciechi civili parziali313,91 euro
Pensione per sordi civili313,91 euro
Indennità per drepanocitosi o talassemia major563,74 euro
Tabella importi prestazioni assistenziali sulle quali spetta la tredicesima mensilità
Quando arriva la tredicesima sull’invalidità civile 2023
Quando arriva la tredicesima sull’invalidità civile 2023: in foto un calendario a forma di banconote di 100 euro.

Faq sulle prestazioni di invalidità

Come controllare il pagamento della pensione tredicesima a dicembre 2023?

Per controllare il pagamento della tredicesima sulla pensione di invalidità di dicembre 2023 accedi al fascicolo previdenziale sul sito dell’INPS e clicca sul menu a sinistra “Prestazioni – Pensioni titolare – Lista pensioni“. Dopo aver cliccato su “Pensioni“, clicca “Dettaglio“. L’importo della pensione di invalidità è visibile in basso.

Indennità di frequenza e indennità di accompagnamento sono cumulabili?

No, le due indennità non possono essere percepite assieme. Ma l’interessato, in possesso dei requisiti richiesti, può scegliere la prestazione più favorevole.

La pensione di invalidità è reversibile?

No, diversamente dalla pensione di vecchiaia, la pensione di invalidità civile non dipende dai contributi versati, ma piuttosto dalle condizioni mediche che hanno portato al riconoscimento dell’invalidità. Pertanto, la pensione di invalidità civile non può essere ereditata come pensione di reversibilità.

Accompagnamento e disoccupazione possono essere percepite assieme?

Sì, è assolutamente possibile percepire, nello stesso momento, l’accompagnamento e la disoccupazione. Se è vero che è piuttosto raro che un invalido non autosufficiente svolga un’attività lavorativa, è altrettanto vero che, come riportato sul sito dell’INPS, chi percepisce l’indennità di accompagnamento può richiedere la Naspi.

Ecco gli articoli preferiti dagli utenti sull’invalidità civile:

Your Title Goes Here

Your content goes here. Edit or remove this text inline or in the module Content settings. You can also style every aspect of this content in the module Design settings and even apply custom CSS to this text in the module Advanced settings.

Entra nei gruppi

Ricevi ogni giorno gratis e senza spam i migliori articoli sull’invalidità e sulla Legge 104. Scegli il gruppo che ti interessa:

Telegram (Consigliato) / privacy

WhatsApp / privacy

Facebook

Importante:

  • Sul gruppo Telegram è possibile commentare le notizie e confrontarsi in chat;
  • Sul gruppo WhatsApp non si può scrivere, pubblichiamo noi le notizie due volte al giorno;
  • I post nel gruppo Facebook sono moderati. Pubblichiamo solo quelli utili alla comunità. I commenti sono liberi, ma controllati.

Ci riserviamo di bannare ed escludere dai gruppi persone violente/aggressive o che si comportano contro i nostri valori.