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Sosta abusiva negli stalli per persone disabili: quando è violenza privata?
Vi hanno occupato lo stallo per persone disabili e non sapete cosa fare? Purtroppo questo è uno dei comportamenti più incivili in assoluto, una violenza privata secondo la Corte di Cassazione, che qualche tempo fa ha condannato un guidatore che occupava abusivamente lo stallo, delimitato dalle linee gialle, destinato alle persone con disabilità.
L’articolo 610 del Codice Penale punisce chi “con violenza o minaccia, costringe altri a fare, tollerare od omettere qualche cosa”. Subentra quando lo scopo dell’automobilista incauto è di arrecare un danno alla persona disabile, impedendogli di parcheggiare nello stallo personale.
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Sosta abusiva negli stalli per persone disabili: si può fotografare l’auto?
Le condotte sbagliate dei guidatori possono essere denunciate? Si può fotografare la targa dell’autovettura in sosta vietata? Assolutamente sì.
Quando ci ritroviamo di fronte a un’infrazione del Codice della Strada e, in questo caso, alla sosta vietata in uno stallo per persone disabili, ci si può difendere scattando foto al veicolo “fuori posto” per denunciare il guidatore alle autorità competenti, alla Polizia Municipale o ai Carabinieri.
La legge consente a ogni cittadino di segnalare un illecito amministrativo (come la sosta vietata) alle Forze dell’Ordine. Questo non significa che basterà una fotografia per far scattare la sanzione nei confronti dell’automobilista “sbadato”.
L’organo accertatore dovrà comunque recarsi sul luogo della presunta infrazione e verificare l’effettiva irregolarità perpetrata dall’automobilista. Vedere con i propri occhi l’irregolarità commessa è necessario, poiché è sempre possibile manomettere una fotografia affermando il falso.
Secondo la legge, la violazione deve essere immediatamente contestata al responsabile dell’infrazione. La contestazione in ritardo (differita) è possibile soltanto quando il materiale (ad esempio una fotografia) non è immediatamente a disposizione. Come, ad esempio, la multa per eccesso di velocità comminata tramite rilevamento di un autovelox o di un tutor.
Sosta abusiva negli stalli per persone disabili: si può pubblicare la foto?
Attenzione: scattare foto è ammesso dal Codice, ma è assolutamente vietato divulgare le immagini del veicolo e soprattutto della targa sui social o su siti e altri organi di informazione.
Chi volesse fotografare un veicolo in sosta vietata e pubblicare lo scatto, ad esempio, sul suo profilo Facebook o in un gruppo sul social può farlo, ma dovrà oscurare la targa e gli altri segni distintivi, evitando una “caccia all’uomo” che nulla a che vedere con la giustizia.

Sosta abusiva negli stalli per persone disabili: la multa
La sosta abusiva negli stalli per persone disabili si configura come reato quando si impedisce alla persona di occupare lo spazio a lui riservato.
E’ un reato, dunque, perché si impedisce al guidatore con disabilità di godere di un diritto, volontariamente e, nei casi più gravi, in modo continuato.
Quando, invece, si occupa lo stallo per disabili utilizzandolo come parcheggio momentaneo, scatta una violazione del Codice della Strada.
In questo caso è prevista una multa che va da un minimo di 168 euro a un massimo di 672 euro, a seconda della gravità del danno arrecato.
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