Permessi retribuiti per lutto, come funziona

In caso di decesso o grave infermità di un familiare, i lavoratori dipendenti possono richiedere i permessi retribuiti per lutto. Vediamo come funzionano e come richiederli.
 - 
29/05/2024

I permessi retribuiti per lutto possono essere richiesti sia dai dipendenti del settore pubblico che di quello privato? Quanti giorni di permesso spettano e come richiederli? (scopri le ultime notizie su categorie protette, Legge 104, diritto del lavoro, sussidi, offerte di lavoro e concorsi attivi. Leggile gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).

A chi spettano i permessi retribuiti per lutto?

Tutti i lavoratori dipendenti, sia del settore pubblico che di quello privato, hanno diritto a chiedere i permessi retribuiti per lutto in caso di decesso o grave infermità di un familiare.

Tuttavia, possono esserci delle differenze nella fruizione, in base al settore al CCNL.

La legge italiana dà diritto, a tutti i lavoratori dipendenti, di ottenere i permessi retribuiti per lutto.

Acquista la nostra Guida più dettagliata sull’Invalidità Civile con oltre 150 pagine e le risposte a tutte le domande. Leggi gratis l’indice e il primo capitolo.

Si tratta di ottenere dei giorni di permesso retribuiti aggiuntivi a quelli che maturano mensilmente (ferie, permessi e ROL).

Sono esclusi dal diritto tutti i lavoratori titolari di rapporti di lavoro non subordinato, come ad esempio i collaboratori coordinati e continuativi e i tirocinanti.

Entra nella community, informati e fai le tue domande su YouTube e Instagram.

Per quali parenti spettano i permessi retribuiti per lutto?

I permessi retribuiti per lutto spettano in caso di decesso:

  • del coniuge, anche se legalmente separato, o della parte dell’unione civile;
  • del parente entro il 2° grado (anche non convivente, in linea retta o collaterale;
  • per i soggetti che fanno parte della famiglia anagrafica.

Nel dettaglio, spettano per la morte di:

  • coniuge;
  • genitori;
  • figli;
  • fratelli e sorelle;
  • nonni;
  • nipoti (figli dei figli) e non spettano per gli affini, ovvero per i parenti del coniuge, come il suocero o la suocera, oppure il nonno o la nonna del coniuge, se non per particolari tipologie di lavoratori e CCNL, come vedremo.

È possibile ottenere i permessi retribuiti per assistere un animale domestico? Scopri cosa ha stabilito una sentenza della Corte di Cassazione.

A quanti giorni di permessi retribuiti per lutto ho diritto?

Hai diritto a 3 giorni all’anno di permessi retribuiti per lutto. Nel computo delle assenze si terrà conto anche delle eventuali assenze richieste per grave infermità di un familiare.

Per fare un esempio: se nel 2032 hai ottenuto 2 giorni di permesso per grave infermità del tuo coniuge, in caso di decesso di un familiare potrai ottenere, nello stesso anno, solo un’altra giornata di permesso.

Non calcolo dei giorni non si tiene conto dei giorni festivi e non lavorativi. Quindi, per esempio: se chiedi i 3 giorni di permessi retribuiti per lutto un venerdì, il sabato e la domenica non vengono conteggiati, quindi rientrerai a lavoro il mercoledì della settimana successiva.

Per assistere un familiare disabile grave, invece, la legge ti dà la possibilità di ottenere i permessi Legge 104: scopri cosa sono e come ottenerli.

Come sono pagati i permessi retribuiti per lutto?

Permessi retribuiti per lutto vuol dire proprio che ti vengono pagati come una normale giornata lavorativa. Per questo, saranno anche utili ai fini della maturazione di ferie e permessi, mensilità aggiuntive (tredicesima), trattamento di fine rapporto e anzianità di servizio: non perderai nulla.

Se l’evento (decesso) si verifica durante le ferie, i permessi retribuiti per lutto interrompono il godimento del periodo feriale.

Se ti interessa questo argomento, potrebbe anche interessarti sapere come si eredita la pensione: requisiti, procedura, esempi.

Nel video sotto si parla invece di permessi retribuiti per visite mediche: a chi spettano e come richiederli:

Come richiedere i permessi retribuiti per lutto?

Per richiedere e ottenere i permessi retribuiti per lutto dovrai innanzitutto comunicare all’azienda il verificarsi del decesso e i giorni in cui ti asterrai dal lavoro.

In alternativa, puoi anche richiedere una riduzione dell’orario di lavoro in misura corrispondente ai permessi sostituiti. In questo caso, la riduzione dell’orario di lavoro non può protrarsi per un periodo superiore ai 3 giorni (72 ore).

Per ottenere la riduzione dell’orario di lavoro devi stipulare un accordo scritto con il tuo datore di lavoro o con l’azienda, in cui verranno indicati i giorni di permessi sostituiti.

Sia i permessi che la riduzione d’orario devono essere utilizzati entro 7 giorni dal decesso.

Leggi anche cos’è e come funziona il Fondo Dopo di noi dedicato ai disabili gravi che non hanno più alcun sostegno familiare: le risorse stanziate alle regioni e come richiedere le misure.

Permessi retribuiti per lutto
Permessi retribuiti per lutto, come funziona. Nella foto: una donna con un mazzo di rose

Ci sono dei casi in cui si possono ottenere più giorni per i permessi retribuiti per lutto?

Come abbiamo detto in apertura, in alcuni casi i contratti collettivi permettono condizioni di miglior favore, sia per quanto riguarda il numero dei giorni dei permessi retribuiti per lutto e sia per chi ne può beneficiare.

Per esempio, il CCNL Alimentari Industria riconosce 4 giorni di permesso retribuito in caso di decesso:

  • del coniuge (anche se legalmente separato);
  • di un parente entro il 2° grado, anche se non convivente;
  • di un soggetto componente la famiglia.

In questo caso, però, i giorni sono computati a evento anziché a base annua. Vuol dire che puoi richiedere i 4 giorni di permesso per lutto anche più volte, durante l’anno, se si verificano più lutti (ovviamente tutti da dimostrare).

Il CCNL Pulizia, ancora, concede sempre 3 giorni di permesso, ma se l’evento si verifica fuori provincia, i giorni concessi sono 5.

In generale, poi, la maggior parte dei contratti collettivi pubblici, permettono ai dipendenti di ottenere i 3 giorni di permesso per lutto anche per i suoceri e i parenti di terzo grado, cosa che viene esclusa per i dipendenti del settore privato.

Come funziona la pensione di reversibilità precompilata? Ecco come velocizzare la richiesta per la pensione ai superstiti e chi può farlo.

Faq sui permessi per lutto

Quali documenti devo presentare per richiedere i permessi retribuiti per lutto?

Per richiedere i permessi retribuiti per lutto devi presentare:

  • certificato di morte rilasciato dal tuo Comune di appartenenza in cui è avvenuto il decesso;
  • in alternativa al certificato di morte, una dichiarazione sostitutiva.

Ci sono agevolazioni alternative ai permessi retribuiti per lutto?

Cosa succede se, ad esempio, il decesso riguarda un familiare di 3° grado e il tuo CCNL non prevede questa possibilità?

In questo caso, il DM 21.07.2000, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 238 dell’11 ottobre 2000,  ti dà la possibilità di chiedere un periodo di congedo non retribuito per gravi motivi familiari che riguardano:

  • te stesso o la persona con cui convivi;
  • parenti o affini entro il 3° grado disabili (anche se non conviventi);
  • coniuge o parte dell’unione civile, figli, genitori, adottanti, generi e nuore, suocero e suocera, fratelli e sorelle (in tutti i casi, anche se non conviventi).

Il congedo non retribuito per gravi motivi familiari può essere concesso per non più di 2 anni, continuativi o frazionati, nell’arco dell’intera vita lavorativa.

Nel conteggio dei 2 anni si devono considerare anche i giorni festivi e non lavorativi compresi nel periodo di fruizione. Le frazioni di congedo inferiori a 30 giorni si sommano e si considera fruito un mese quando la somma delle frazioni è pari a 30 giorni.

Per i giorni di concedo non retribuito non ti spetterà alcuna retribuzione e non maturerai ferie, permessi, mensilità aggiuntive, trattamento di fine rapporto e anzianità di servizio.

Posso richiedere i permessi per lutto se il funerale si terrà all’estero?

La legge non esclude la possibilità di richiedere i permessi retribuiti per lutto per un funerale all’estero, quindi si ritiene che sia possibile farlo.

Cosa fare per la successione quando un familiare muore? Ecco cos’è la successione e tutti i passaggi chiave.

Ecco gli articoli preferiti dagli utenti sul lavoro tutelato:

Your Title Goes Here

Your content goes here. Edit or remove this text inline or in the module Content settings. You can also style every aspect of this content in the module Design settings and even apply custom CSS to this text in the module Advanced settings.

Entra nei gruppi

Ricevi ogni giorno gratis e senza spam i migliori articoli sull’invalidità e sulla Legge 104. Scegli il gruppo che ti interessa:

Telegram (Consigliato) / privacy

WhatsApp / privacy

Facebook

Importante:

  • Sul gruppo Telegram è possibile commentare le notizie e confrontarsi in chat;
  • Sul gruppo WhatsApp non si può scrivere, pubblichiamo noi le notizie due volte al giorno;
  • I post nel gruppo Facebook sono moderati. Pubblichiamo solo quelli utili alla comunità. I commenti sono liberi, ma controllati.

Ci riserviamo di bannare ed escludere dai gruppi persone violente/aggressive o che si comportano contro i nostri valori.

1