Permessi 104 nella scuola: tutte le regole

I permessi con Legge 104 nella scuola hanno regole diverse ed è importante conoscerle. Vediamo insieme quali sono.
 - 
24/05/2024

In questo post vi parliamo di permessi con Legge 104 nella scuola (scopri le ultime notizie su Legge 104invalidità civilecategorie protettediritto del lavorosussidiofferte di lavoro e concorsi attivi. Leggile gratis su WhatsAppTelegram e Facebook).

Permessi con Legge 104 nella scuola

Come abbiamo anticipato in apertura, i permessi con Legge 104 nella scuola hanno regole diverse.

Per quanto riguarda il personale scolastico, infatti, la gestione della richiesta avviene tramite il dirigente scolastico, che deve verificare la correttezza della domanda presentata.

Nonostante ciò, la legge stabilisce che il dirigente scolastico non può rifiutare i 3 giorni di permesso, neanche se coincidono con giornate di scrutini intermedi o finali o con altre attività collegiali.

Acquista la nostra Guida più dettagliata sull’Invalidità Civile con oltre 150 pagine e le risposte a tutte le domande. Leggi gratis l’indice e il primo capitolo.

Acquista la nostra Guida Completa alle agevolazioni su auto e sussidi della Legge 104. Leggi gratis l’indice e il primo capitolo.

Inoltre, il dipendente non è tenuto a recuperare le ore dedicate all’uso dei permessi.

Secondo il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, nell’interpello n. 1/2012 e 31/2010, il datore di lavoro ha il diritto di richiedere una programmazione dei permessi secondo l’art. 33 della Legge 104/1992, purché non comprometta l’assistenza effettiva al soggetto disabile. Quindi, i dirigenti scolastici possono legittimamente chiedere una pianificazione mensile dei permessi.

I permessi usufruiti presentano le seguenti caratteristiche:

  • sono retribuiti (senza riduzioni secondo l’art. 71 della Legge n. 133/08);
  • sono validi a tutti gli effetti;
  • non riducono le ferie;
  • non riducono la tredicesima;
  • non devono essere recuperati;
  • sono tre al mese;
  • per i docenti, devono essere presi a giorni interi;
  • devono essere preferibilmente presi in giornate non ricorrenti.

Entra nella community, informati e fai le tue domande su YouTube e Instagram.

Permessi con Legge 104 nella scuola e personale ATA

L’articolo 32 del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) 2016/18, che ha sostituito l’articolo 15 del CCNL 2007 per il personale ATA, stabilisce che i dipendenti ATA hanno il diritto, se ne hanno i requisiti, di usufruire di tre giorni di permesso previsti dall’articolo 33, comma 3, della Legge del 5 febbraio 1992, n. 104.

Questi permessi contano per le ferie e la tredicesima mensilità e possono essere utilizzati anche in modo frazionato fino a un massimo di 18 ore al mese.

A chi spettano i permessi con Legge 104 nella scuola

L’articolo 33, comma 3, della Legge 104 prevede che i lavoratori dipendenti che assistono una persona con grave disabilità hanno diritto a 3 giorni di permesso al mese. Anche i dipendenti con disabilità grave possono beneficiare di questa misura.

Per richiedere i permessi previsti dalla Legge 104, è necessario inviare all’Ufficio di appartenenza i seguenti documenti:

  • certificato medico dell’Asl competente che attesta la grave disabilità;
  • dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà che conferma che il familiare disabile non è ricoverato a tempo pieno;
  • eventuale autocertificazione annuale che attesta che il familiare disabile è in vita;
  • dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, da rinnovare ogni anno, che conferma che l’Asl non ha modificato il giudizio sulla gravità della disabilità del familiare assistito.
Permessi con Legge 104 nella scuola
Permessi con Legge 104 nella scuola. Nella foto: una scuola

Deroghe concesse

La Legge 104 consente delle eccezioni per l’utilizzo dei permessi nelle seguenti situazioni:

  • interruzione del ricovero a tempo pieno: quando il paziente deve lasciare la struttura per visite e terapie specifiche;
  • ricovero a tempo pieno del malato con necessità di assistenza continua: da parte di un familiare, certificata dagli operatori della struttura sanitaria.

Il lavoratore dipendente, per ottenere i permessi previsti dalla Legge 104, deve includere nella domanda una dichiarazione di responsabilità e consapevolezza. In questa dichiarazione, deve affermare di:

  • assistere costantemente il soggetto disabile per il quale richiede le agevolazioni, oppure di essere lui stesso disabile;
  • impegnarsi moralmente e giuridicamente ad assistere veramente l’ammalato;
  • essere consapevole che l’uso dei benefici comporta un costo per l’Amministrazione e un impiego di risorse pubbliche;
  • segnalare tempestivamente qualsiasi cambiamento della situazione che potrebbe portare alla perdita del diritto alle agevolazioni.

Uso improprio dei permessi con Legge 104 nella scuola

Per evitare problemi di responsabilità disciplinare, penale e patrimoniale, è importante ricordare al personale della scuola che usufruisce dei benefici della legge 104/92 che, anche se questi sono diritti del lavoratore, il vero destinatario è il familiare che deve ricevere l’assistenza.

La richiesta dei permessi previsti dalla Legge 104 comporta una responsabilità personale precisa.

Infatti, firmare la dichiarazione sostitutiva di certificazione, secondo gli articoli 46 e 47 del DPR 445/2000, e sottoscriverla come richiesto dall’articolo 76 del DPR 445/2000, implica che, in caso di uso improprio dei permessi 104, il lavoratore può essere immediatamente licenziato e potrebbe affrontare conseguenze penali.

FAQ sulla programmazione dei permessi 104 nella scuola

Come si pianificano i permessi legge 104 nella scuola?

La pianificazione dei permessi Legge 104 si basa su un sistema di programmazione mensile, imposto all’inizio dell’anno scolastico dai dirigenti scolastici al personale docente e ATA. Questo sistema prevede che i dipendenti presentino le proprie necessità di permesso per assistenza a familiari disabili gravi, permettendo così un accordo preventivo con l’amministrazione sulle giornate di permesso. La pianificazione può essere modificata in caso di urgenze dimostrate, garantendo flessibilità e rispondenza alle esigenze del personale.

Quali documenti sono necessari per i permessi Legge 104 scuola?

Per usufruire dei permessi Legge 104, il personale scolastico deve presentare in segreteria:

  • dichiarazioni sostitutive dell’atto di notorietà che confermino l’assenza di ricovero a tempo pieno del familiare e che il lavoratore sia l’unico membro della famiglia ad assistere il disabile;
  • autocertificazioni annuali sulla vita del familiare disabile e sulla non variazione del giudizio di gravità della disabilità;

Cosa comporta l’abuso dei permessi Legge 104 nella scuola?

L’abuso dei permessi Legge 104 comporta severe conseguenze disciplinari, penali e patrimoniali per il personale che ne beneficia senza rispettare le condizioni previste. Un uso improprio dei permessi, attestato dalla firma su una dichiarazione sostitutiva di certificazione, può portare al licenziamento immediato e all’applicazione delle sanzioni previste dal codice penale.

Come verifica il dirigente scolastico i requisiti per i permessi 104?

Il dirigente scolastico verifica i requisiti per i permessi Legge 104 assicurandosi che le richieste soddisfino tutte le condizioni previste dalla normativa. Questo include il controllo formale della documentazione presentata e, se necessario, la richiesta di integrazioni. Le verifiche sono effettuate secondo le modalità previste dalla legge, anche a campione, per garantire la correttezza delle concessioni.

In quali casi possono essere negati i permessi Legge 104 scuola?

I permessi Legge 104 possono essere negati o revocati dal dirigente scolastico nei casi in cui l’accertamento dei requisiti dimostri l’insussistenza delle condizioni per la legittima fruizione. Inoltre, se emergono responsabilità disciplinari o se la documentazione presentata non viene integrata tempestivamente, le agevolazioni possono essere revocate.

Ecco gli articoli preferiti dagli utenti sulla Legge 104:

Your Title Goes Here

Your content goes here. Edit or remove this text inline or in the module Content settings. You can also style every aspect of this content in the module Design settings and even apply custom CSS to this text in the module Advanced settings.

Entra nei gruppi

Ricevi ogni giorno gratis e senza spam i migliori articoli sull’invalidità e sulla Legge 104. Scegli il gruppo che ti interessa:

Telegram (Consigliato) / privacy

WhatsApp / privacy

Facebook

Importante:

  • Sul gruppo Telegram è possibile commentare le notizie e confrontarsi in chat;
  • Sul gruppo WhatsApp non si può scrivere, pubblichiamo noi le notizie due volte al giorno;
  • I post nel gruppo Facebook sono moderati. Pubblichiamo solo quelli utili alla comunità. I commenti sono liberi, ma controllati.

Ci riserviamo di bannare ed escludere dai gruppi persone violente/aggressive o che si comportano contro i nostri valori.

1