Pensioni di invalidità dicembre 2023: gli aumenti

Aumenti delle pensioni di invalidità a dicembre 2023: l'INPS ha ufficializzato i nuovi importi (anche degli arretrati). Ecco di quanto aumenteranno.
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21/11/2023

Sono ufficiali gli aumenti delle pensioni di invalidità a dicembre 2023: ecco i nuovi importi e quando verranno pagati (scopri le ultime notizie su Invalidità e Legge 104, categorie protette, diritto del lavoro, sussidi, offerte di lavoro e concorsi attivi. Leggile gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).

Aumenti delle pensioni di invalidità a dicembre 2023: il messaggio dell’INPS

Si attendeva soltanto la comunicazione ufficiale dell’INPS per gli aumenti delle pensioni di invalidità a dicembre 2023.

Il messaggio numero 4050 del 15 novembre scorso, ha confermato quanto previsto dal decreto numero 145 del 18 ottobre 2023: a dicembre, gli importi delle prestazioni di invalidità riceveranno un leggero aumento, per effetto del conguaglio perequativo dello 0,8%, quale differenza tra la rivalutazione effettiva (dell’8,1%) e quella applicata da gennaio 2023, pari al 7,3%.

Tutte le pensioni, previdenziali e assistenziali, comprese Pensioni e Assegno sociale, aumenteranno di qualche euro. Sempre a dicembre verranno pagati anche gli arretrati non corrisposti da gennaio a novembre 2023.

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Aumenti delle pensioni di invalidità a dicembre 2023: i nuovi importi

A quanto ammonta l’aumento delle pensioni di invalidità con il conguaglio perequativo dello 0,8%?

Parliamo di 2,34 euro in più per:

Gli importi di queste prestazioni saliranno da 313,91 euro a 316,25 euro.

Circa 2,74 euro in più, invece, sarà l’aumento previsto per la pensione per ciechi assoluti non ricoverati, che passerà da 339,48 euro a 342,01 euro.

Aumenti delle pensioni di invalidità a dicembre 2023: gli importi degli arretrati

Sempre a dicembre, come spiegato in precedenza, sono attesi anche gli arretrati del conguaglio perequativo non erogato da gennaio a novembre 2023.

Parliamo di circa 25,74 euro in più per:

  • l’assegno mensile di assistenza per invalidi parziali;
  • la pensione di invalidità civile;
  • la pensione per ciechi assoluti ricoverati o per ciechi parziali;
  • la pensione per sordi civili.

Per la pensione per ciechi assoluti non ricoverati, invece, è previsto un aumento di 27,83 euro di arretrati.

Aumenti delle pensioni di invalidità a dicembre 2023 su maggiorazioni e indennità?

Ma l’aumento e gli arretrati spettano pure su maggiorazione sociale e sulle varie indennità (di frequenza, di comunicazione, di accompagnamento, per ciechi assoluti)?

No, l’INPS ha comunicato che a essere rivalutate sono solo le prestazioni principali: dunque sono escluse le maggiorazioni sociali e le varie indennità riconosciute dalla legge.

Aumenti delle pensioni di invalidità a dicembre 2023 su Assegno sociale e pensioni minime

Ad aumentare, però, sarà pure l’Assegno sociale, di 3,76 euro, che porterà l’importo della prestazione a 507,03 euro (rispetto ai 503,27 euro).

L’ammontare degli arretrati da gennaio a novembre 2023, invece, è pari a 41,36 euro.

Ci sarà l’aumento pure per le tredicesime per i pensionati e per il trattamento al minimo, che sale a 567,94 euro (dai 563,74 euro, aumento di 4,20 euro), al netto della maggiorazione dell’1,5% (per i pensionati al minimo con meno di 75 anni di età) e del 6,4% (per i pensionati al minimo con 75 o più anni di età).

Quando verranno pagate le pensioni di dicembre 2023?

Le pensioni di dicembre, aumentate per effetto del conguaglio perequativo e degli arretrati, verranno pagate a partire da venerdì 1° dicembre.

Quel giorno partiranno gli accrediti tramite Poste (libretti postali, conti correnti, conti Banco Posta, Poste Pay Evolution) e banche, oltre alla prima “giornata” di pagamenti in contanti, seguendo il consueto calendario ordinato in base alle lettere iniziali dei cognomi dei pensionati.

Di seguito, ecco un possibile calendario dei pagamenti in contanti, ricordandovi sempre che sarebbe consigliato prendere informazioni presso l’ufficio postale di riferimento, poiché il calendario potrebbe essere soggetto a variazioni:

  • venerdì 1° dicembre – Cognomi dalla A alla B;
  • sabato 2 dicembre (solo mattina) – Cognomi dalla C alla D;
  • lunedì 4 dicembre – Cognomi dalla E alla K;
  • martedì 5 dicembre – Cognomi dalla L alla O;
  • mercoledì 6 dicembre – Cognomi dalla P alla R;
  • giovedì 7 dicembre – Cognomi dalla S alla Z.
Aumenti delle pensioni di invalidità a dicembre 2023
Aumenti delle pensioni di invalidità a dicembre 2023: in foto alcune banconote da 10 e 20 euro.

Faq sulla pensione di invalidità

Cos’è la rivalutazione delle pensioni?

La rivalutazione delle pensioni, nota anche come perequazione, è un meccanismo grazie al quale gli importi delle pensioni vengono aggiornati in base al costo della vita. Questo aggiustamento viene fatto seguendo il tasso di inflazione medio dell’anno precedente. Nel 2023, l’INPS ha applicato un tasso di inflazione provvisorio del 7,3%, stabilito dal governo. Tuttavia, il tasso effettivo era dell’8,1%, pertanto lo 0,8% restante sarà pagato nel 2024.

Con le pensioni di dicembre arriverà un altro Bonus 150 euro come l’anno scorso?

Purtroppo no, rispetto all’anno scorso non ci sarà alcun Bonus 150 euro nei cedolini delle pensioni di dicembre.

L’incremento al milione è previsto sulla pensione di invalidità per invalidi parziali?

No, l’incremento al milione spetta sulla pensione di inabilità in specifiche condizioni.

La pensione di invalidità è reversibile?

No, diversamente dalla pensione di vecchiaia, la pensione di invalidità civile non dipende dai contributi versati, ma piuttosto dalle condizioni mediche che hanno portato al riconoscimento dell’invalidità. Pertanto, la pensione di invalidità civile non può essere ereditata come pensione di reversibilità.

Accompagnamento e disoccupazione possono essere percepite assieme?

Sì, è assolutamente possibile percepire, nello stesso momento, l’accompagnamento e la disoccupazione. Se è vero che è piuttosto raro che un invalido non autosufficiente svolga un’attività lavorativa, è altrettanto vero che, come riportato sul sito dell’INPS, chi percepisce l’indennità di accompagnamento può richiedere la Naspi.

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