Patente speciale per persone disabili: requisiti e rinnovo

Patente speciale per persone con disabilità: scopri i requisiti, la procedura per richiederla e come ottenere il rinnovo.
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20/05/2022

Patente speciale per persone con disabilità: come, quando e chi rilascia il certificato di guida a persone che hanno una minorazione fisica, sensoriale o funzionale. (entra nella community di Invalidità e Diritti e scopri le ultime notizie sull’invalidità civile e sulla Legge 104. Unisciti al gruppo Telegram, alla chat tematica e a WhatsApp per ricevere tutte le news direttamente sul cellulare. Entra nel gruppo Facebook per parlare con migliaia di persone che hanno i tuoi stessi interessi).

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Perché, come è ovvio, una persone affetta da una disabilità può guidare un’auto, ma appunto con una patente speciale, che ha un iter un po’ diverso rispetto al certificato di guida generico.

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Vediamo in questo articolo come funziona.

Patente speciale: visita di idoneità

Per una patente speciale è necessario sottoporsi a una visita di idoneità. L’accertamento che verifica se ci sono i requisiti sufficienti, viene eseguito dalla commissione medico legale.

Per richiedere la visita è necessario presentare un certificato medico (ci sono dei moduli appositi) all’Asl competente sul territorio (per intenderci, quella più vicina al vostro luogo di residenza).

La valutazione delle minorazioni o mutilazioni fisiche riguardano in particolare:

  • efficienza degli arti;
  • amputazioni;
  • minorazioni anatomiche o funzionali degli arti o della colonna vertebrale;
  • anchilosi invalidanti;
  • malattie dell’apparato visivo;
  • diminuzione della vista:
  • diminuzione dell’udito;
  • anomalie dello conformazione e/o dello sviluppo somatico.

Durante la visita di idoneità alla guida per la patente speciale, come spiega il sito TheWam.net, la persona con disabilità può chiedere di essere accompagnata da un medico di fiducia o anche da un esperto di una associazione di categoria. È opportuno presentare tutta la documentazione medica che può attestare la capacità del cittadino di guidare un’auto.

A volte la documentazione clinica potrebbe non essere sufficiente per rilasciare un giudizio di idoneità. In questo caso sarà necessaria anche una prova pratica su un veicolo già adattato rispetto alle patologie o alle menomazioni del cittadino.

Questi costi, le visite mediche e gli accertamenti da laboratorio richiesti dalla commissione medica, sono a carico della persona con disabilità. Non sono infatti coperti dal Servizio Sanitario Nazionale. Leggi tutte le tabelle con le agevolazioni previste per l’invalidità civile e la guida rapida ai benefici fiscali collegati.

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Patente speciale: certificato di idoneità, a cosa serve

Il certificato di idoneità (che ha una validità di 90 giorni) è il primo passaggio, ma è importante per due motivi:

  • il primo è ovvio: si stabilisce la possibilità per la persona con handicap di poter guidare una vettura;
  • il secondo è determinante: la commissione infatti stabilisce anche quali sono le modifiche da apportare all’auto della persona con invalidità per facilitare la guida.

In caso di minorazioni agli arti e alla colonna vertebrale, la cui funzione sia sostituita o assistita da adeguati mezzi protesici od ortesici o tramite adattamenti particolari ai veicoli da guidare, la Commissione Medica Locale deve anche verificare (articolo 327 Regolamento di esecuzione del Codice della Strada) uno di questi due aspetti:

  • la funzionalità delle protesi e delle ortesi, attestata dal costruttore con apposita certificazione da esibire alla stessa Commissione Medica Locale;
  • o l’individuazione degli adattamenti la cui efficienza verrà verificata successivamente al momento del collaudo del veicolo presso l’Ufficio Motorizzazione Civile provinciale di competenza (Umc).

Patente speciale: per moto

Per la guida di scooter o moto la verifica della commissione sull’efficienza di braccia e gambe e più rilevante, anche perché sono indispensabili per garantire la stabilità e la manovrabilità del veicolo.

Se ci sono delle minorazioni a tre o a quattro arti sarà indispensabile verificare:

  • le effettive capacità della persona alla guida, per accertare la possibilità di azionare in maniera efficace e sicura i comandi;
  • la prescrizione di eventuali adeguamento da installare sul veicolo.

Patente speciale: ricorso

In caso di giudizio di non idoneità, la commissione comunicherà l’esito anche all’ufficio territoriale della Motorizzazione civile.

Contro il giudizio di non idoneità è possibile presentare ricorso. Può essere fatto anche nel caso non si ritengano appropriati gli adattamenti prescritti dalla commissione o la durata di validità della patente. Si può richiedere una nuova visita medica, presentare ricorso al Tar (entro 60 giorni) o al Presidente della Repubblica (entro 120 giorni).

Patente speciale: prenotazione esame

Subito dopo il sì della commissione dovrà essere superato l’esame teorico e pratico che si svolgono con modalità del tutto simili a quello delle patenti generiche.

Per esercitarsi alla guida si può utilizzare qualsiasi tipo di auto, l’importante è che siano montati gli adeguamenti disposti dalla commissione medico legale.

Per la prenotazione dell’esame di guida è necessario seguire questa procedura:

  • presentare alla Motorizzazione civile il certificato medico con le prescrizioni della commissione medica (è necessario per preparare la patente appropriata quando si va a sostenere la prova);
  • l’esame deve essere effettuato su una vettura adattata secondo le disposizioni della commissione (con una carta di circolazione aggiornata nei modi d’uso).

Patente speciale rinnovo

La validità delle patenti speciali è di 5 anni. In alcuni casi la validità può essere ridotta, dipende dalle patologie dalle condizioni del paziente.

Per il rinnovo le procedure si diversificano:

  • se la patologia è stabilizzata;
  • se la patologia può aggravarsi.

Patente speciale: patologie stabilizzate

Nel caso di patologie stabilizzate (questo aspetto viene stabilito dalle commissioni medico legali), il rinnovo è piuttosto semplice. Basta andare dal medico monocratico (non è più necessaria la commissione medico legale). Cambia anche la scadenza della patente di guida, che seguirà una linea cronologica simile a quella delle patenti generiche:

  • 10 anni fino ai 50 anni;
  • 5 anni dai 50 ai 70;
  • 3 anni dai 70 agli 80;
  • 2 anni oltre gli 80 anni.

Patente speciale: patologie non stabilizzate

La procedura è diversa per le patenti speciali che sono state rilasciate con patologie non stabilizzate e suscettibili di peggioramento.

In questo caso bisogna chiedere una nuova visita di idoneità di fronte ai componenti della commissione medico legale.

La richiesta sarebbe meglio presentarla almeno 3 mesi prima della scadenza (i tempi non sono proprio ristretti).

Sono necessari:

  • un certificato medico redatto su un apposto modulo;
  • la copia della patente.

Non c’è dunque molta differenza rispetto al primo rilascio.

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