Mutuo Legge 104 anno 2023: agevolazioni

Mutuo con Legge 104 per l’anno 2023: ecco come ottenere un mutuo agevolato per l’acquisto della prima casa o per la sua ristrutturazione usufruendo della Legge 104. Parliamo anche della possibilità, per i soggetti fragili in difficoltà, di sospendere per un periodo le rate del mutuo.
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12/10/2023

Se sei un disabile o in famiglia è presente un portatore di handicap, puoi accedere a un mutuo con Legge 104 per l’anno 2023 (scopri le ultime notizie su Legge 104invalidità civilecategorie protettediritto del lavorosussidiofferte di lavoro e concorsi attivi. Leggile gratis su WhatsAppTelegram e Facebook).

Mutuo con Legge 104 per l’anno 2023

Per il 2023 sono previste delle agevolazioni che riguardano l’acquisto di un immobile con la Legge 104, insieme alla possibilità di vedere diminuite le imposte sulla compravendita.

Inoltre, potresti avere la possibilità di richiedere una nuova sospensione del pagamento delle rate del mutuo con Legge 104 per l’anno 2023.

Nel dettaglio, le agevolazioni a cui puoi accedere sono:

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Andiamo a vederle tutte nel dettaglio.

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Plafond casa

A chi è rivolto

La prima agevolazione per risparmiare sul mutuo con Legge 104 per l’anno 2023 di cui ti parliamo è Plafond casa.

Plafond casa è rivolto ai nuclei familiari di cui fa parte almeno un soggetto disabile ai sensi della Legge 104/1992.

In questo approfondimento ci concentreremo sulla possibilità riservata quindi alle persone disabili e ai familiari che li hanno a carico. Questa categoria, tra l’altro, ha la priorità nell’erogazione dei fondi.

Per completezza di informazioni, ti diciamo anche che la convenzione può essere richiesta anche da:

  • giovani coppie sposate o conviventi da almeno due anni, in cui uno dei due componenti ha meno di 35 anni e l’altro meno di 40 anni;
  • nuclei familiari numerosi con almeno tre figli a carico.

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Cosa prevede

Il Plafond casa permette di ottenere mutui garantiti da ipoteca a tassi vantaggiosi rispetto a quelli applicati agli altri finanziamenti normalmente disponibili sul mercato.

Visto che i tassi di interesse sono schizzati in alto in questi ultimi mesi, a causa della forte inflazione, potrebbe essere una buona occasione da cogliere per tutte le persone con handicap o i familiari che li hanno a carico, per ristrutturare o acquistare casa.

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Per cosa si può richiedere

Puoi richiedere il Plafond casa per una delle seguenti finalità:

  • l’acquisto di immobili residenziali, preferibilmente se si tratta di abitazioni principali appartenenti alle classi energetiche A, B o C;

I tassi agevolati vengono applicati sia sui mutui a tasso variabile che su quelli a tasso fisso.

Guida al Bonus ristrutturazione nel bagno 2023 con un approfondimento sulle agevolazioni dedicate ai disabili. Nel video sotto si parla di mutui agevolati per disabili:

Quanto si può ottenere

Con il Plafond casa puoi ottenere:

  • fino a 100 mila euro per gli interventi di ristrutturazione volti all’accrescimento dell’efficienza energetica;
  • fino a 250 mila euro per l’acquisto di immobili residenziali appartenenti alle categorie energetiche indicate sopra;
  • fino a 350 mila euro per interventi congiunti di acquisto e di ristrutturazione con accrescimento dell’efficienza energetica sulla stessa abitazione.

Se la spesa totale per la quale richiedi il Plafond casa non supera i tetti massimi di questi importi, il finanziamento può coprire il suo intero ammontare.

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Quanto dura il piano di finanziamento

La durata del Plafond casa varia in base alla finalità per la quale richiedi il finanziamento, ovvero:

  • può avere una durata di 10 anni se il finanziamento è concesso per gli interventi di ristrutturazione con accrescimento dell’efficienza energetica;
  • per quanto riguarda il mutuo agevolato concesso al fine di acquistare un immobile residenziale appartenente a una delle classi energetiche A, B o C, può avere una durata di 20 o 30 anni, indipendentemente dal fatto che sia prevista o meno anche la relativa ristrutturazione.

Il piano di ammortamento, solitamente prevede il pagamento di rate semestrali.

Con Plafond casa, inoltre, ci sono altre agevolazioni per persone con disabilità, ovvero:

  • imposta sostitutiva;
  • imposta di registro;
  • imposta ipotecaria;
  • imposta catastale; imposta di bollo;
  • inoltre, è prevista la riduzione delle spese di istruttoria.

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Come ottenerlo

Per ottenere il Plafond casa per persone con disabilità devi innanzitutto recarti presso una banca aderente alla convenzione tra l’ABI e la Cassa Depositi e Prestiti.

Puoi consultare l’elenco delle banche aderenti scaricando qui il documento messo a disposizione dall’ABI.

Una volta che avrai scelto a chi rivolgerti, la procedura richiede la compilazione di un apposito modulo fornito dalla banca stessa e chiamato “Richiesta di mutuo ipotecario a banche su provvista cassa depositi e prestiti S.p.A”.

Sul modulo devono essere riportate le condizioni che giustificano la richiesta dell’agevolazione.

Dovrai poi allegare la documentazione attestante la certificazione dello stato di famiglia e la condizione di disabilità del portatore di handicap Legge 104/1992.

Quando richiedi Plafond casa, è importante che nel contratto di finanziamento sia fatto specifico riferimento a un mutuo CDP (Cassa Depositi e Prestiti), indicazione che dovrà essere poi riportata anche sull’atto notarile del mutuo.

Il Plafond casa, poi, ha dei tassi molto agevolati, ma non è detto che sia la soluzione giusta per te.

Sul mercato ci sono anche mutui a tasso zero o vicini allo zero, per cui è sempre meglio prima affidarsi a un consulente per capire se questa sia la soluzione migliore per te.

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Cosa succede dopo la richiesta

Per il Plafond casa 2023 sono stati stanziati 430milioni di euro.

L’accesso al Plafond è quindi permesso fino a esaurimento delle risorse stanziate. Una volta che avrai fatto richiesta del finanziamento, la banca eseguirà come di prassi l’accertamento della documentazione e dei requisiti necessari per accedervi.

Se tutto andrà bene e se ci sono ancora finanziamenti disponibili, sarai contatto dalla stessa banca per comunicarti l’approvazione del finanziamento.

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Agevolazioni prima casa

Al di là che tu sia titolare di Legge 104 o meno, e stai cercando di ottenere un mutuo per acquistare una casa, puoi comunque beneficiare di alcune agevolazioni fiscali per l’acquisto della tua prima casa in Italia.

Queste agevolazioni includono la riduzione delle imposte di registro, catastali e ipotecarie, così come l’IVA, se applicata all’acquisto dell’immobile.

In Italia, tutti coloro che comprano la loro prima casa hanno diritto a ricevere alcuni benefici fiscali. Questi benefici variano a seconda che venga applicata o meno l’IVA sul prezzo di vendita dell’immobile.

Se non devi pagare l’IVA, hai diritto a un’imposta di registro agevolata al 2% e a costi fissi di 50 euro per le imposte ipotecarie e catastali ciascuna.

Se, invece, l’IVA viene applicata alla vendita, questa sarà calcolata con un’aliquota agevolata del 4%, mentre le altre imposte avranno costi fissi di 200 euro.

Inoltre, se stai cercando un mutuo e hai una disabilità, c’è anche la possibilità di sospendere i pagamenti delle rate del mutuo per la tua prima casa.

Sospensione delle rate mutuo prima casa per il 2023

Il “Fondo di solidarietà per i mutui per l’acquisto della prima casa“, noto come Fondo Gasparrini, è un’agevolazione prevista dalla Legge n. 244 del 2007, che faceva parte della Legge Finanziaria 2008.

Questo fondo offre alcune agevolazioni ai titolari di mutui contratti per l’acquisto della loro prima casa. Le principali agevolazioni offerte dal Fondo Gasparrini includono:

  • sospensione del versamento delle rate: i titolari di mutui per l’acquisto della prima casa possono sospendere il pagamento delle rate (comprese sia la quota capitale che la quota interessi) per un massimo di due volte e per un periodo complessivo non superiore a 18 mesi;
  • sostegno del 50% degli interessi: il Fondo supporta i beneficiari coprendo il 50% degli interessi che maturano durante il periodo di sospensione del mutuo. Questo aiuta a ridurre il carico finanziario durante il periodo di sospensione.

Per poter usufruire di queste agevolazioni, è necessario che si verifichino determinati eventi, tra cui l’insorgenza di un handicap grave successivamente alla stipula del mutuo.

Questo significa che se il titolare del mutuo diventa gravemente disabile dopo aver firmato il mutuo, può essere idoneo a richiedere la sospensione delle rate e il sostegno finanziario offerto dal Fondo Gasparrini.

Il Fondo Gasparrini è gestito da un soggetto appositamente designato, in questo caso, Consap – Concessionaria Servizi Assicurativi Pubblici S.p.A.

Questo soggetto agisce come intermediario e amministra le richieste e le erogazioni di aiuti finanziari previsti dal Fondo.

Modulo per il mutuo agevolato con Legge 104: come si compila? Scoprilo in questo approfondimento.

Mutuo con Legge 104 per l'anno 2023
Mutuo con Legge 104 per l’anno 2023. Nella foto: una persona sta per firmare il contratto per un mutuo casa

Requisiti per la sospensione del mutuo

Il Fondo per la sospensione dei mutui prima casa offre benefici a diverse categorie di persone, inclusi i titolari di legge 104. Per accedere a questi vantaggi, è necessario soddisfare i seguenti requisiti:

  • possedere la proprietà di una casa in Italia per la quale è stato stipulato un mutuo destinato all’acquisto come abitazione principale;
  • il mutuo deve avere un ammontare massimo di 400.000 euro ed essere in fase di ammortamento da almeno 12 mesi.

Un importante cambiamento avvenuto nel 2021 ha aumentato l’importo massimo del mutuo da 250.000 euro a 400.000 euro, e questa deroga è stata prorogata fino al 31 dicembre dell’anno in corso grazie alla legge di Bilancio 2023.

Un’altra novità riguarda l’ISEE. Fino al 31 dicembre 2023, è possibile richiedere la sospensione del mutuo senza la necessità di presentare l’ISEE per tutti gli eventi previsti. Successivamente, sarà nuovamente richiesto il documento ISEE.

Nel caso di mutui congiunti, è sufficiente che almeno uno dei mutuatari soddisfi i requisiti relativi alla disabilità. In tal caso, la sospensione del mutuo verrà concessa per l’intera rata, a condizione che gli altri titolari del mutuo concedano il loro consenso all’ammissione al beneficio.

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Il requisito dell’handicap grave

Per richiedere la sospensione del mutuo con Legge 104 per l’anno 2023 è necessario il riconoscimento di un grave handicap o di un’invalidità civile superiore all’80%.

In sintesi, i titolari della Legge 104 possono ottenere la sospensione del mutuo se soddisfano determinati requisiti e se si verifica un evento specifico, come il riconoscimento di un grave handicap o di un’invalidità civile superiore all’80%, entro 3 anni dalla sua verifica.

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Limiti alla sospensione del mutuo

Ci sono alcune limitazioni per quanto riguarda la sospensione del pagamento del mutuo con Legge 104 per l’anno 2023. In particolare, la sospensione non è possibile se il mutuatario ha accumulato un ritardo di almeno 90 giorni nel pagamento delle rate al momento in cui presenta la richiesta.

Allo stesso modo, se il mutuatario sta usufruendo di agevolazioni pubbliche o ha un’assicurazione che copre il pagamento delle rate in caso di handicap, la sospensione non è permessa.

Inoltre, la casa per cui si richiede la sospensione del mutuo non può rientrare nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9, e non deve avere caratteristiche di lusso secondo il decreto del Ministero dei lavori pubblici del 2 agosto 1969. È importante notare che l’immobile deve anche essere la residenza principale del beneficiario al momento della richiesta di sospensione del mutuo.

Come chiedere la sospensione

Se vuoi richiedere la sospensione del mutuo con Legge 104 per l’anno 2023, ecco cosa devi fare:

  • Requisiti necessari: prima di tutto, assicurati di soddisfare i requisiti necessari per accedere all’agevolazione offerta dal Fondo Gasparrini.
  • Presenta la domanda alla banca: Se sei idoneo, puoi presentare la domanda di accesso all’agevolazione presso la banca che ti ha concesso il mutuo. Utilizza il modulo di sospensione rate mutuo prima casa fornito dal MEF e la lettera integrativa alla sospensione, disponibili presso le filiali bancarie.
  • Invio della domanda: dopo aver presentato la domanda di sospensione e la documentazione alla banca, quest’ultima invierà tutto a Consap, che verificherà l’adeguatezza delle risorse nel Fondo Gasparrini e i requisiti per la sospensione.
  • Comunicazione dell’esito: una volta che Consap ha effettuato il controllo e ha comunicato l’esito alla banca, questa ti informerà te, tramite una comunicazione via e-mail all’indirizzo specificato nel modulo di sospensione rate mutuo.
  • Sospensione del mutuo: dopo il via libera da parte di Consap, la banca attiverà la sospensione entro poche settimane. Durante il periodo di sospensione, continueranno ad accumularsi interessi, calcolati in base al contratto originale.
  • Rimborsi degli interessi: Il Fondo Gasparrini verserà il 50% degli interessi maturati durante la sospensione all’istituto di credito, utilizzando il tasso di interesse contrattuale alla data della domanda di sospensione. La parte restante degli interessi dovrà essere rimborsata dal cliente.
  • Prolungamento del piano di ammortamento: Durante la sospensione, il piano di ammortamento verrà prolungato per lo stesso periodo. Alla fine della sospensione, il rimborso del mutuo riprenderà secondo il piano di ammortamento originale.

FAQ sui mutui

Che cos’è un mutuo per la casa?

Un mutuo per la casa è un prestito erogato da una banca o un istituto finanziario che ti consente di acquistare una casa. In sostanza, la banca ti presta una certa quantità di denaro che devi restituire con interessi nel corso di un periodo di tempo concordato.

Quali sono i vantaggi di ottenere un mutuo per la casa?

I vantaggi principali di ottenere un mutuo per la casa includono la possibilità di acquistare una casa anche se non hai i fondi necessari in contanti. Inoltre, i mutui spesso offrono tassi di interesse più bassi rispetto ad altri tipi di prestiti, rendendo l’acquisto di una casa più accessibile.

Come posso richiedere un mutuo per la casa?

Per richiedere un mutuo per la casa, devi solitamente contattare una banca o un istituto finanziario. Sarà necessario fornire informazioni sulla tua situazione finanziaria, come il reddito e il debito, e presentare la documentazione richiesta. Successivamente, la banca valuterà la tua richiesta e, se sei idoneo, ti offrirà un mutuo.

Quali sono le diverse opzioni di mutuo per la casa disponibili?

Ci sono diverse opzioni di mutuo per la casa tra cui scegliere, tra cui mutui a tasso fisso e mutui a tasso variabile. I mutui a tasso fisso hanno un interesse stabile per tutta la durata del prestito, mentre i mutui a tasso variabile possono avere tassi che variano nel tempo. È importante comprendere le differenze tra queste opzioni prima di scegliere quella che fa al caso tuo.

Quali sono i documenti necessari per ottenere un mutuo per la casa?

I documenti necessari per ottenere un mutuo per la casa possono variare da una banca all’altra, ma solitamente includono la dichiarazione dei redditi, estratti conto bancari, documenti d’identità e informazioni sulla casa che intendi acquistare. È importante consultare la banca o l’istituto finanziario specifico per conoscere i requisiti esatti.

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