Montascale in condominio: chi paga e a cosa fare attenzione

Vediamo chi paga le spese del montascale in condominio: quando la spesa va condivisa e quando invece è a totale carico della persona disabile o non autosufficiente.
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08/03/2023

Cosa bisogna fare per montare un montascale in condominio? Chi paga la spesa, in quali casi spetta al condominio e in che percentuale? Esistono delle agevolazioni per installare un montascale? (entra nella community di Invalidità e Diritti e scopri le ultime notizie sull’invalidità civile. Unisciti al gruppo Telegram, alla chat tematica e a WhatsApp per ricevere tutte le news direttamente sul cellulare. Entra nel gruppo Facebook per parlare con migliaia di persone che hanno i tuoi stessi interessi).

Il montascale è l’ausilio che permette alle persone disabili e non autosufficienti o con difficoltà a deambulare di accedere a una o più rampe di scale, soprattutto nei casi in cui non si possa o non si voglia installare un più costoso ascensore.

In questo approfondimento parliamo nel dettaglio del montascale in condominio: chi paga le spese e a cosa fare attenzione.

Indice

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Chi paga le spese del montascale in condominio?

Le spese per l’installazione del  montascale in condominio sono a carico dell’interro Condominio, ma solo nel caso in cui l’intervento viene approvato dall’assemblea.

Nel caso in cui solo alcuni condòmini siano favorevoli all’installazione del montascale, la spesa verrà suddivisa tra il richiedente e i condòmini favorevoli.

Se neanche qualche condòmino è favorevole all’istallazione, la persona disabile ha comunque diritto a installare il montascale a sue spese, a meno che non ci siano ostacoli previsti dalla normativa sulla sicurezza e il decoro degli edifici.

Vediamo a questo punto cosa dice la normativa in merito all’approvazione, da parte dell’assemblea condominiale, dell’istallazione di un montascale.

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Nel video sotto si parla di agevolazioni fiscali per disabili:

Cosa può decidere l’assemblea condominiale per l’installazione del montascale in condominio?

È l’articolo 2 della Legge n. 13/1989 che regola le norme in merito all’installazione di un montascale in condominio e quelle sull’assemblea condominiale.

La legge prevede che le deliberazioni che hanno per oggetto le innovazioni da attuare negli edifici privati, dirette a eliminare le barriere architettoniche, devono essere approvate dall’assemblea di condominio, in prima o in seconda convocazione, con le maggioranze previste dall’articolo 1136, commi 2 e 3, del codice civile.

Nel secondo comma, è prevista l’ipotesi che il Condominio si assuma o non si assuma le deliberazioni, entro 3 mesi dalla richiesta fatta per iscritto dalla persona disabile o dalla famiglia che se ne prende cura.

Se entro 3 mesi dalla richiesta, il condominio approva la deliberazione, si provvederà alla suddivisione delle spese per l’installazione del montascale.

In caso contrario, la persona disabile o non autosufficiente o chi se ne prende cura, può installare a proprie spese un montascale in condominio.

Quindi, in sintesi:

  • se il Condominio è favorevole all’installazione del montascale, la spesa è a carico dello stesso, in base alle tabelle millesimali;
  • se il Condominio non è favorevole, la spesa è a carico dell’interessato;
  • se il condominio non fornisce un riscontro alla richiesta di installazione entro 3 mesi, la spesa è a carico dell’interessato;
  • se alcuni condòmini sono a favore, la spesa è a carico dell’interessato e dei condòmini favorevoli. Ovviamente, in questo caso solo chi paga il montascale potrà usufruirne (solo l’interessato o lui e i condòmini favorevoli).

Lo sapevi che in alcuni casi è possibile avere un montascale gratis? Ne parliamo in questo approfondimento.

Montascale in condominio
Montascale in condominio: chi paga e a cosa fare attenzione. Nella foto: un montascale

Quando non può essere installato un montascale in condominio?

Ci sono dei casi in cui, anche se il Condominio dovesse essere tutto o in parte favorevole, non è possibile installare un montascale in condominio.

Se, infatti, da un lato la Legge n. 13/1989 garantisce il diritto alla mobilità e al superamento delle barriere architettoniche, dall’altro la normativa prevede che gli interventi di installazione degli impianti per il superamento delle barriere architettoniche non debbano pregiudicare la stabilità e la sicurezza del fabbricato o alterarne il decoro dello stile architettonico.

Inoltre, essendo installati in parti comuni, i montascale non possono rendere inservibili all’uso o al godimento anche di un solo condòmino le parti comuni interessate.

Generalmente, essendo il montascale di dimensioni ridotte (ci sono anche montascale salvaspazio), è poco ingombrante, impatta poco a livello estetico e rappresenta sempre la soluzione migliore.

Tuttavia, nel caso in cui dovesse presentarsi una delle condizioni di cui abbiamo parlato (pregiudizio della stabilità dell’edificio, impossibilità di godimento di una parte comune da parte anche di un solo condòmino ecc.), non sarà possibile installare il montascale, nemmeno a spese proprie.

Costo di un montascale per persone con disabilità? Come sceglierlo, i prezzi medi e gli sconti applicabili.

Ci sono dei contributi per installare il montascale in condominio?

Sì, sono previsti dei contributi per installare il montascale in condominio, e ne possono beneficiare sia i singoli richiedenti, nel caso in cui la persona disabile si dovesse accollare tutta la spesa, e sia i condòmini favorevoli all’installazione.

Innanzitutto, la stessa legge n. 13/1989, prevede che il Comune di residenza aiuti con alcuni contributi i condomini in cui risiedono persone disabili per malattia o menomazione.

Questi contributi servono all’adeguamento delle strutture alle esigenze del disabile. Ogni anno, entro l’inizio di marzo, la persona disabile o il familiare che lo assiste (oppure il tutore legale, in caso di interdizione), deve presentare richiesta al Comune per contributi di questo tipo.

Se si ha una disabilità totale (invalidità al 100%), si ha diritto di precedenza sull’ottenimento dei contributi comunali.

Ci sono poi le agevolazioni fiscali per l’installazione di montascale previste dalla legge di stabilità 2017, che ha portato la detrazione IRPEF sui montascale dal 36% al 50%.

Inoltre, quando acquisti un montascale, ti viene applicata l’Iva agevolata al 4% anziché al 22%.

Le persone disabili, poi, hanno una detrazione IRPEF al 19% sul costo sostenuto per l’installazione del montascale, purché la loro sia una disabilità certificata e permanente, che impedisce loro il corretto svolgimento delle funzioni vitali primarie o di quelle lavorative.

La detrazione interessa anche il familiare che ha fiscalmente a carico la persona disabile.

Ci sono poi altre detrazioni a carico di chiunque intervenga in un condominio per l’abbattimento delle barriere architettoniche.

Possono usufruire di questa detrazione tutti coloro che, disabili o non disabili, installino un montascale in un immobile di proprietà, che sia una casa o un condominio.

Per ottenere la detrazione, bisogna procedere allo stesso modo di quanto si dichiarano le spese mediche e se ne chiede il rimborso: si conservano le fatture e, in sede di dichiarazione dei redditi, si esplicitano le spese e si ottiene una detrazione fiscale sulle tasse da pagare.

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