Legge 104 ultraottantenni

Legge 104 e ultraottantenni: vediamo come funziona la Legge 104 in caso di assistenza a genitori anziani con più di 80 anni e quali sono le agevolazioni previste.
 - 
10/12/23

In questo approfondimento parliamo di Legge 104 e ultraottantenni (scopri le ultime notizie su Legge 104invalidità civilecategorie protettediritto del lavorosussidiofferte di lavoro e concorsi attivi. Leggile gratis su WhatsAppTelegram e Facebook).

Legge 104 e ultraottantenni per assistere genitori anziani non autosufficienti

In Italia, oltre 14 milioni di anziani hanno bisogno di cure e assistenza costante perché non possono più prendersi cura di sé stessi.

Negli ultimi anni, il ruolo del caregiver familiare è diventato molto importante, includendo tutti i familiari che aiutano un loro parente malato o disabile. Tuttavia, al momento, chi svolge questo ruolo non è ancora protetto da leggi specifiche.

L’unico supporto previsto dallo Stato italiano è rappresentato dalla Legge 104 e ultraottantenni per l’assistenza ai genitori anziani, che riconosce i contributi maturati durante l’assistenza e il lavoro svolto nel prendersi cura di un parente anziano, paragonandoli a quelli di un lavoro domestico.

Acquista la nostra Guida Completa ai Permessi della Legge 104 oppure approfitta del pacchetto premium da 2 guide. Leggi gratis l’indice e il primo capitolo.

Molte persone anziane desiderano passare gli ultimi anni delle loro vite nella loro casa, circondati da familiari che conoscono bene.

Prendersi cura di un genitore anziano è un gesto d’amore, ma richiede anche tempo, sacrifici e pazienza, poiché le responsabilità sono molte e impegnative, specialmente se il parente è non autosufficiente o ha gravi problemi di salute.

Nel caso in cui il familiare da assistere abbia bisogno di cure particolari, è possibile utilizzare i permessi e le risorse previsti dalla Legge 104 per l’assistenza ai genitori anziani.

Entra nella community, informati e fai le tue domande su YouTube e Instagram.

A chi spetta la Legge 104 e ultraottantenni

La Legge 104 e ultraottantenni spetta a chi ha più di ottant’anni ed è stato riconosciuto da una Commissione medica dell’ASL disabile grave non autosufficiente, con conseguente impossibilità a badare a se stesso da solo e svantaggio sociale.

I benefici della Legge 104, spettano anche ai familiari della persona ultraottantenne.

Per quanto riguarda le agevolazioni fiscali, la persona disabile deve essere a loro carico fiscale.

Per le agevolazioni lavorative, è necessario essere lavoratori dipendenti con un contratto a tempo indeterminato o determinato.

Tuttavia, ci sono alcune categorie di lavoratori che non possono beneficiare della Legge 104. Questi includono i lavoratori autonomi, quelli che lavorano da casa, i lavoratori agricoli a tempo determinato impiegati giornalmente e coloro che si occupano di lavori domestici e familiari.

In altre parole, se rientri in una di queste categorie di lavoratori, non avrai diritto alla Legge 104, anche se hai un familiare con una grave disabilità.

Legge 104 e aiuto domestico: vediamo quali sono le agevolazioni fiscali che ti permettono di risparmiare sulla spesa degli addetti all’assistenza personale domestica se sei titolare di Legge 104.

Le agevolazioni lavorative con la Legge 104 e ultraottantenni

I permessi retribuiti

Abbiamo detto che la Legge 104 e ultraottantenni prevede importanti agevolazioni fiscali e lavorative sia per il beneficiario che per i familiari che lo hanno fiscalmente a carico o si prendono cura di lui.

La Legge 104 offre un importante sostegno attraverso i giorni di permesso retribuito. Chi ha un familiare con una grave disabilità o handicap può richiedere fino a 3 giorni al mese di permessi retribuiti.

Questi permessi possono anche essere suddivisi in ore, purché non superino il triplo delle ore lavorative giornaliere.

Una recente sentenza della Corte di Cassazione ha stabilito che è possibile richiedere questi permessi anche se il familiare è ricoverato in una casa di riposo, ma non in una RSA che fornisce assistenza sanitaria continua.

Per ottenere questi benefici, è necessario soddisfare tre requisiti specifici:

  • l’assistito deve avere più di 65 anni;
  • il lavoratore deve prestare assistenza al familiare anziano durante la fruizione.

Se si deve assistere più di un familiare contemporaneamente (per esempio entrambi i genitori con necessità diverse di assistenza), è possibile usufruire di più permessi.

È importante pianificare con cura le assenze e consegnare un piano dettagliato all’amministrazione.

L’INPS o il datore di lavoro effettueranno controlli per verificare i requisiti richiesti dalla legge.

Permessi con Legge 104 per i familiari disabili: a chi spettano e in che misura? Ecco alcuni esempi per saperne di più.

Il congedo straordinario

Altra importante agevolazione lavorativa con la Legge 104 e ultraottantenni è il congedo straordinario.

La Legge 104 offre un congedo straordinario retribuito per chi si prende cura di un familiare anziano con gravi disabilità.

Questo congedo può durare fino a 2 anni durante tutta la vita lavorativa ed è disponibile per i lavoratori dipendenti.

Tuttavia, l’INPS stabilisce un ordine di priorità per chi può richiederlo:

  • i genitori conviventi, anche adottivi o affidatari, se il partner è assente, deceduto o malato gravemente;
  • il figlio convivente del familiare disabile, se il partner o i genitori sono assenti o malati;
  • i fratelli o le sorelle conviventi, se le soluzioni precedenti non sono possibili;
  • un familiare entro il terzo grado convivente come ultima opzione.

Questo congedo può essere utilizzato in modo continuativo o frazionato nel tempo. Alcuni lavoratori non possono richiederlo, tra cui i lavoratori domestici, a domicilio, agricoli giornalieri, autonomi e altri con specifici contratti.

Un requisito fondamentale è la convivenza con il familiare disabile, che deve iniziare prima del congedo e continuare durante tutto il periodo.

Inoltre, il familiare assistito non deve essere ricoverato a tempo pieno in una struttura sanitaria, a meno che ci siano circostanze speciali come visite mediche o uno stato vegetativo persistente.

Lavoratore disabile con congedo straordinario. È possibile ottenere il congedo per assistere un familiare disabile che lavora? Vediamo cosa dice la legge.

Altre agevolazioni lavorative

Oltre ai permessi retribuiti e al congedo straordinario, ci sono ulteriori agevolazioni:

  • scelta della sede di lavoro vicino a casa del familiare;

Invalidità e lavoro notturno: è possibile essere esonerati dai turni di notte se si è invalidi o se si assiste una persona disabile? Bisogna essere titolari di Legge 104 per ottenere l’esonero? Rispondiamo in questo approfondimento.

Agevolazioni fiscali

Le persone disabili con Legge 104 e i familiari che li hanno fiscalmente a carico possono godere di vantaggi fiscali. Questi benefici includono:

  • acquisto di ausili e sussidi informatici: sui mezzi di ausilio, l’IVA è ridotta al 4%. Per i sussidi informatici, è possibile ottenere una detrazione IRPEF del 19% e l’IVA agevolata al 4% per promuovere l’autosufficienza e l’integrazione.

Inoltre, le spese sanitarie, sia quelle generiche che quelle per assistenza medica specifica, possono essere dedotte.

Spese mediche disabili deducibili: l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato la nuova guida su tutte le agevolazioni fiscali riconosciute per le spese mediche. Ci soffermiamo in questo post sulle spese mediche che possono essere portate in deduzione da persone con invalidità, disabilità e Legge 104. Un elenco chiaro, sintetico e dettagliato.

Legge 104 e ultraottantenni
Legge 104 e ultraottantenni. Nella foto: una figli si prende cura della mamma anziana

Pensione anticipata e Ape sociale

Inoltre, chi assiste un genitore anziano ultraottantenne, ha diritto ad andare in pensione prima, ovviamente in presenza di determinati requisiti.

L’anticipo pensionistico, in questo caso l’Ape sociale, è un sostegno finanziario fornito dallo Stato attraverso l’INPS.

Questo aiuto è destinato a persone che abbiano compiuto almeno 63 anni di età, che non siano già titolari di una pensione diretta in Italia o all’estero e che soddisfino determinati requisiti.

Tra coloro che possono beneficiare di questa opportunità ci sono anche i lavoratori che, al momento della richiesta e da almeno sei mesi, assistono un parente bisognoso che rientra nella categoria di grave disabilità prevista dalla legge 104. La persona bisognosa di cure può essere:

  • il coniuge o un parente di primo grado con cui si convive;
  • un parente di secondo grado con cui si convive se i suoi genitori o il coniuge hanno compiuto 70 anni o se sono affetti da patologie o sono deceduti.

Per poter richiedere questa pensione anticipata, è necessario aver accumulato almeno 30 anni di contributi previdenziali.

Ape sociale 2024: cambia tutto, la misura è stata accorpata a Opzione donna per dar vita con Quota 104 a un solo fondo con diversi requisiti di uscita anticipata. A pagarne le conseguenze sono i lavoratori invalidi e i caregiver: per loro sono stati elevati i requisiti di accesso alla prestazione. Una scelta incomprensibile.

Tabella riepilogativa delle agevolazioni con Legge 104 e ultraottantenni

Ecco una tabella che riepiloga le agevolazioni per chi assiste genitori anziani ultraottantenni:

AgevolazioniCaratteristiche e requisiti
Permessi retribuiti– Fino a 3 giorni/mese di permessi retribuiti.
– Familiare con grave disabilità.
– Requisiti:
1. Assistito > 65 anni.
2. Parentela entro il terzo grado.
– Pianificazione necessaria.
Congedo straordinario– Fino a 2 anni di congedo retribuito.
– Lavoratori dipendenti.
 Priorità:
1. Partner convivente.
2. Genitori conviventi.
3. Figlio convivente.
4. Fratelli/sorelle conviventi.
5. Familiare entro terzo grado convivente.
– Requisiti:
– Convivenza continua con assistito.  
Non in RSA a tempo pieno.
Altre agevolazioni lavorative– Scelta sede di lavoro vicino a casa.
– Impossibilità di trasferimento senza consenso.
– Esonero dal lavoro notturno.
Agevolazioni fiscali– Acquisto veicoli per mobilità.
–  Riduzione IVA su ausili.
– Detrazione IRPEF su sussidi informatici.
– Detrazioni IRPEF per abbattimento barriere architettoniche. – Deducibilità spese sanitarie.
Prepensionamento– APE sociale per chi assiste genitori ultraottantenni
– Richiede età minima, contributi previdenziali e assistenza a parente bisognoso.
– Misura sperimentale prorogata fino al 2023.
Legge 104 e ultraottantenni: tabella riassuntiva delle agevolazioni

Gli alloggi assistiti per anziani sono l’alternativa alle RSA e alle case di riposo per gli ultra settantacinquenni autosufficienti. Vediamo nel dettaglio cosa sono, chi li progetta e come accedervi.

Come fare domanda per la Legge 104 e ultraottantenni

Ecco la procedura da seguire per richiedere la Legge 104 e ultraottantenni:

  • il medico curante deve compilare un certificato di salute e infermità dell’assistito sul sito dell’INPS e inviarlo telematicamente;
  • il medico rilascerà al richiedente un certificato originale e una ricevuta con il numero della pratica;
  • questa ricevuta sarà necessaria per presentare la domanda di riconoscimento della disabilità all’INPS entro 90 giorni. La domanda può essere presentata online sul sito dell’INPS o con l’aiuto di un patronato;
  • successivamente, il richiedente sarà convocato dalla Commissione medica dell’ASL per una visita con un medico dell’INPS. Durante questa visita, il richiedente deve fornire la documentazione sanitaria, inclusa una copia dell’originale del certificato inviato dal medico all’INPS;
  • dopo gli accertamenti, il richiedente riceverà un verbale di visita con il giudizio finale. Se la Commissione conferma la grave disabilità, il richiedente avrà diritto alle tutele previste dalla Legge 104.

FAQ (domande e risposte)

Quali servizi di assistenza domiciliare sono disponibili per i genitori anziani?

Esistono servizi di assistenza domiciliare che offrono vari livelli di supporto, inclusi caregiver, infermieri a domicilio, fisioterapisti e assistenza per le attività quotidiane. Questi servizi possono essere personalizzati in base alle esigenze dei tuoi genitori.

Quali risorse di supporto ci sono per i caregiver di genitori anziani?

Ci sono organizzazioni e gruppi di supporto dedicati ai caregiver di genitori anziani. Questi gruppi offrono informazioni, consigli e un sostegno emotivo a coloro che si prendono cura dei genitori anziani.

Come affrontare la questione della residenza per i genitori anziani?

La scelta della residenza dipenderà dalle esigenze e dalla salute dei tuoi genitori anziani. Potresti considerare opzioni come l’assistenza domiciliare, le case di riposo, le comunità assistite o l’assistenza sanitaria a lungo termine, a seconda della situazione.

Ecco gli articoli preferiti dagli utenti sulla Legge 104:

Your Title Goes Here

Your content goes here. Edit or remove this text inline or in the module Content settings. You can also style every aspect of this content in the module Design settings and even apply custom CSS to this text in the module Advanced settings.

Entra nei gruppi

Ricevi ogni giorno gratis e senza spam i migliori articoli sull’invalidità e sulla Legge 104. Scegli il gruppo che ti interessa:

Telegram (Consigliato) / privacy

WhatsApp / privacy

Facebook

Importante:

  • Sul gruppo Telegram è possibile commentare le notizie e confrontarsi in chat;
  • Sul gruppo WhatsApp non si può scrivere, pubblichiamo noi le notizie due volte al giorno;
  • I post nel gruppo Facebook sono moderati. Pubblichiamo solo quelli utili alla comunità. I commenti sono liberi, ma controllati.

Ci riserviamo di bannare ed escludere dai gruppi persone violente/aggressive o che si comportano contro i nostri valori.