Legge 104 sedia a rotelle

Scopri cosa sapere a riguardo della Legge 104 e sedia a rotelle: sono previste delle agevolazioni specifiche per questa situazione?
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22/11/2023

Legge 104 e sedia a rotelle: scopri nel dettaglio se sono previste delle agevolazioni per questo specifico caso (scopri le ultime notizie su Legge 104, invalidità civile, categorie protette, diritto del lavoro, sussidi, offerte di lavoro e concorsi attivi. Leggile gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).

Ci sono delle agevolazioni a riguardo della Legge 104 e sedia a rotelle?

La Legge 104 del 1992 è stata emanata con l’obiettivo di garantire il rispetto e la tutela della dignità umana e dei diritti fondamentali alla libertà e all’autonomia delle persone con disabilità, oltre che delle loro famiglie.

Lo scopo di questa legge è quello di facilitare la massima integrazione possibile di queste persone nella società, anche a scuola e negli ambienti di lavoro.

Stabilisce una serie di misure e supporti per aiutare le persone con disabilità a essere quanto più indipendenti possibile e a partecipare attivamente alla vita sociale.

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Questi interventi comprendono non solo il sostegno diretto ai disabili, ma anche alle loro famiglie, fornendo servizi come consulenza psicologica, supporto psico educativo e assistenza tecnica.

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Quali sono le agevolazioni previste dalla Legge 104?

La Legge 104 del 1992 stabilisce una serie di misure e diritti per facilitare l’integrazione delle persone con disabilità nella società. Queste includono:

  1. Inserimento Sociale: La legge prevede l’assistenza sociale, psicologica e sanitaria, oltre a supporti domestici, che vadano a beneficio sia della persona disabile che dei suoi familiari.
  2. Assistenza Personale: Viene fornito un aiuto personale per coloro che hanno una grave limitazione dell’autonomia personale e che non possono essere aiutati con ausili tecnici o informatici.
  3. Eliminazione delle Barriere Fisiche: La legge promuove interventi per rimuovere le barriere architettoniche, migliorando l’accessibilità in luoghi pubblici per persone in carrozzina o con ridotta mobilità.
  4. Diritto allo Studio: Garantisce percorsi educativi adeguati in tutti i livelli scolastici, dall’infanzia fino all’università, per adattarsi alle esigenze individuali degli studenti con disabilità.
  5. Integrazione Lavorativa: Supporta la creazione di enti e organizzazioni che facilitano l’inserimento lavorativo delle persone disabili.
  6. Accesso ai Trasporti: Migliora la fruibilità dei mezzi di trasporto pubblici e privati per le persone con disabilità.
  7. Sostegno Abitativo: Promuove la creazione di comunità-alloggio e case-famiglia per accogliere chi ne ha bisogno.
  8. Centri Socio-Riabilitativi: Fornisce strutture diurne che aiutano nel mantenimento delle relazioni sociali per le persone con handicap.
  9. Attività Extra-Scolastiche: Incoraggia attività che integrano l’educazione scolastica e favoriscono l’integrazione sociale.
  10. Supporto Economico: Include il rimborso per le spese mediche e soggiorni all’estero in strutture specializzate, oltre alla deducibilità fiscale delle spese mediche e di assistenza in casi di grave e permanente disabilità.

Chi può richiedere la carrozzina della ASL?

La carrozzina, un dispositivo essenziale per l’assistenza, svolge un ruolo cruciale nel migliorare la mobilità e la qualità della vita di chi ha difficoltà a camminare.

L’uso della sedia a rotelle permette, infatti, alle persone di partecipare attivamente nella loro vita quotidiana, consentendo di compiere attività come studiare, lavorare, socializzare e accedere a servizi fondamentali come l’assistenza sanitaria.

La scelta della carrozzina più adatta in base alle necessità del disabile è molto importante in quanto contribuisce a prevenire problemi come ulcere da decubito e deformità, oltre a favorire una migliore respirazione e digestione.

In molti casi, i pazienti con limitazioni motorie hanno il diritto di ricevere una carrozzina in modo gratuito dalla loro ASL. Se ciò non è possibile, l’acquisto deve essere effettuato in modo privato.

Legge 104 e sedia a rotelle
Legge 104 e sedia a rotelle: in foto un ragazzo in sedia a rotelle in caso che sta stendendo una maglia su uno stendino.

Esistono diverse tipologie di carrozzine, tra cui quelle a propulsione manuale, in cui l’occupante deve muovere manualmente le ruote posteriori, e quelle a propulsione elettrica, gestite con motori e controlli come joystick o pulsanti.

Le sedie a rotelle manuali sono tra i modelli più diffusi: sono azionate manualmente dall’utente tramite la rotazione delle ruote e spesso sono dotate di maniglie posteriori per poter essere spinte da un’altra persona. Queste sedie sono di facile manutenzione, leggere e generalmente poco costose.

Le sedie a rotelle elettriche, invece, sono dotate di motore e batteria in modo da muoversi grazie alla pressione di un pulsante o con l’utilizzo di un joystick e possono includere funzionalità avanzate, come la possibilità di salire scale, di muoversi su terreni difficili o di elevarsi per raggiungere oggetti posti in alto.

FAQ su Legge 104 e sedia a rotelle

Cosa spetta a chi assiste un familiare con la 104?

Un dipendente che si prende cura di un familiare con grave disabilità, che sia un parente diretto fino al secondo grado o, in determinate circostanze, fino al terzo grado, ha il diritto, secondo la Legge 104, di usufruire di tre giorni di permesso al mese. Questi permessi possono essere utilizzati anche consecutivamente se necessario.

Quanto pesa una carrozzina superleggera?

Le carrozzine leggere e quelle superleggere si distinguono principalmente per il loro peso: le prime pesano circa 16 kg, mentre le seconde hanno un peso decisamente inferiore, attestandosi intorno ai 13 kg.

Chi ha la 104 comma 3 ha diritto all’accompagnamento?

In base all’articolo 3, comma 3, della Legge 104, anche se una persona con disabilità è riconosciuta in stato di grave invalidità, non ha automaticamente diritto all’indennità di un accompagnamento.

L’erogazione di questo beneficio, infatti, spetta solamente dopo la valutazione da parte di una Commissione Medica che riconosca la necessità continua da parte del richiedente di assistenza affinché sia in grado di svolgere le attività fondamentali della propria vita quotidiana.

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