Legge 104 domicilio temporaneo: come fare

Legge 104 e domicilio temporaneo: ecco quando non è necessario spostare la residenza presso la persona disabile grave da assistere durante la fruizione del congedo straordinario.
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05/11/2023

In questo approfondimento parliamo di Legge 104 e domicilio temporaneo (scopri le ultime notizie su Legge 104invalidità civilecategorie protettediritto del lavorosussidiofferte di lavoro e concorsi attivi. Leggile gratis su WhatsAppTelegram e Facebook).

Quando si può fruire del congedo Legge 104 e domicilio temporaneo

Per richiedere il congedo straordinario per assistere una persona disabile, è necessario vivere con la persona assistita.

L’INPS, stabilisce un ordine di priorità per chi ha il diritto di usufruire di questo congedo. Ecco chi può richiederlo, in ordine di priorità:

  • il padre o la madre, anche se adottivi o affidatari, della persona disabile in situazione di gravità, ma solo se il coniuge convivente o la parte dell’unione civile convivente o il convivente di fatto sono assenti, deceduti o affetti da gravi patologie invalidanti;
  • il figlio che convive con la persona disabile in situazione di gravità, ma solo se il coniuge convivente o la parte dell’unione civile convivente o il convivente di fatto e entrambi i genitori del disabile sono assenti, deceduti o affetti da gravi patologie invalidanti;
  • il fratello o la sorella che convive con la persona disabile in situazione di gravità, ma solo se il coniuge convivente o la parte dell’unione civile convivente, o il convivente di fatto, entrambi i genitori e i figli conviventi del disabile sono assenti, deceduti o affetti da gravi patologie invalidanti;
  • un parente o un affine entro il terzo grado che convive con la persona disabile in situazione di gravità, ma solo se il coniuge convivente o la parte dell’unione civile convivente, o il convivente di fatto, entrambi i genitori, i figli conviventi e i fratelli/sorelle conviventi del disabile sono assenti, deceduti o affetti da gravi patologie invalidanti.

L’INPS ha stabilito queste regole sin dalla Circolare n. 32 del 6 marzo 2012. È importante notare che è possibile soddisfare il requisito di residenza anche con una dimora temporanea, a condizione che si sia registrati come temporaneamente residenti presso il comune. Tuttavia, questa registrazione è possibile solo se l’assistito e l’assistente hanno residenza in due comuni diversi.

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Differenza tra domicilio temporaneo e residenza temporanea

Il domicilio temporaneo può essere certificato con un’autocertificazione, senza dover registrare nulla all’Anagrafe.

La residenza temporanea, invece, ha una durata di un anno, e i Comuni aggiornano il registro della popolazione temporanea ogni anno.

Se hai bisogno di una certificazione per ottenere il congedo straordinario, devi ripetere la procedura dopo un anno se si tratta di una residenza temporanea. Se invece è un domicilio temporaneo, basta presentare un’autocertificazione.

Ricorda che il congedo può essere usufruito per un massimo di due anni.

Le regole per il congedo con Legge 104 e convivenza: quando è obbligatorio, chi non deve spostare la residenza, chi può farlo anche dopo aver presentato domanda e quando si può chiedere la dimora temporanea.

Legge 104 e domicilio temporaneo
Legge 104 e domicilio temporaneo. Nella foto: una donna e un uomo in corso di trasloco

Dichiarazione di domicilio temporaneo: contenuto e facsimile modulo

La dimora temporanea in Italia non richiede quindi la dichiarazione ufficiale del domicilio, anche se è diverso dalla residenza.

Il Comune emette solo certificati di residenza, mentre non c’è alcun documento ufficiale per il domicilio. Ad esempio, puoi ricevere la posta a un indirizzo diverso da quello in cui vivi senza problemi.

Tuttavia, ci possono essere situazioni in cui devi certificare che il tuo domicilio è diverso dalla residenza.

Ad esempio, se ti trasferisci in un’altra città per lavoro e hai bisogno di visite mediche locali, puoi emettere un’autocertificazione di domicilio temporaneo. Questo ti permette di richiedere un nuovo medico di famiglia nella nuova zona.

L’autocertificazione deve includere le seguenti informazioni:

  • i tuoi dati personali, come data e luogo di nascita e residenza;

i dati dei familiari presso i quali ti trasferisci;

il nuovo indirizzo e il motivo del trasferimento.

Qui puoi scaricare un facsimile del modulo per la richiesta di domicilio temporaneo.

In presenza di determinate condizioni e solo è possibile fare domanda per Legge 104 al nipote non convivente. Vediamo quali sono queste condizioni e in che modo si possono utilizzare i permessi retribuiti, il congedo straordinario la scelta della sede di lavoro e il trasferimento di sede.

Come si dimostra il domicilio temporaneo

Abbiamo detto che per dimostrare il domicilio, è sufficiente una semplice dichiarazione di atto notorio in cui si indica l’indirizzo del domicilio desiderato.

In alcune situazioni, si può anche utilizzare l’utenza domestica (come le bollette) a proprio nome per confermare la propria dimora in un certo luogo.

FAQ sul congedo Legge 104

Che cos’è il congedo Legge 104?

Ai lavoratori dipendenti che assistono il coniuge o un familiare con disabilità grave, lo Stato consente di assentarsi da lavoro godendo di un periodo di aspettativa retribuita, chiamata congedo straordinario, della durata non superiore a 2 anni, in tutta la vita lavorativa.

Il periodo di fruizione può essere anche frazionato in giorni, senza che siano conteggiati i festivi, i sabati e le domeniche. Per questo motivo, è necessario che il beneficiario riprenda a lavorare tra un periodo e l’altro di fruizione.

Il congedo non è riconosciuto, invece, per i periodi in cui non è prevista attività lavorativa (ad esempio, un part-time verticale con periodi non retribuiti).

Quali requisiti per il congedo Legge 104?

Per avere diritto al congedo straordinario è necessario che al coniuge o al familiare del richiedente sia stato riconosciuto disabile grave: nel verbale redatto dalla commissione medica dell’INPS deve essere riportata la dicitura “Persona con handicap con connotazione di gravità” (articolo 3, comma 3 della Legge 104 del 1992).

Come presentare domanda per il congedo Legge 104?

La presentazione delle domande del congedo straordinario va effettuata in modalità telematica sul sito dell’INPS, accedendo al servizio “Invio Online di domande di prestazioni a sostegno del reddito”.

Oppure è possibile telefonare al contact center dell’INPS, al numero 803 164 (gratuito da rete fissa) o al numero 06 164 164 (a pagamento, da rete mobile). Inoltre, è comunque possibile richiedere assistenza presso un patronato o a un intermediario abilitato dall’INPS.

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