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Indice
Legge 104 art 3 comma 1 e Assegno Unico: c’è correlazione?
Legge 104 art 3 comma 1 e Assegno Unico (AU) non hanno alcuna correlazione. Ci spieghiamo meglio: per il diritto alle maggiorazioni previste per i figli con disabilità, la normativa non fa riferimento alla Legge 104.
Questo vuol dire che, sia che il figlio sia stato riconosciuto portatore di handicap senza connotazione di gravità (comma 1) sia che abbia ottenuto il riconoscimento di disabile grave (art 3 comma 3), questo non ha un peso sull’AU. Nel senso che non è necessario ottenere l’accertamento dell’handicap, per avere le maggiorazioni dell’Assegno Unico
Tuttavia, la presenza di un figlio disabile e il grado di disabilità incidono sull’importo spettante dell’Assegno Unico. Andiamo a vedere come.
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Assegno Unico figli disabili
Abbiamo visto come la Legge 104 art 3 comma 1 e Assegno Unico non hanno attinenza, e non c’è in realtà nemmeno con il comma 3.
L’Assegno Unico Universale, tuttavia, quando destinato a famiglie con figli disabili (che siano o meno titolari di Legge 104, non ha importanza) anche se maggiorenni, segue regole specifiche e gode di incrementi rispetto agli importi riconosciuti a tutti gli altri nuclei familiari.
Per l’anno 2024, le agevolazioni potenziate già nel 2022 e 2023, sono state rese strutturali dalla Legge di Bilancio 2023.
L’Assegno Unico viene attribuito per ogni figlio nato a partire dal 7° mese di gravidanza e senza limiti di età.
Rispetto all’Assegno “classico,” quello per famiglie con figli disabili ha una serie di agevolazioni extra.
L’intervento principale sull’Assegno unico per le famiglie con figli disabili, riguarda una maggiorazione extra di 120 euro, introdotta dal Decreto Semplificazioni Fisco nel 2022.
Con la Legge di Bilancio 2023, come abbiamo detto queste modifiche sono state rese strutturali, attraverso il riconoscimento di un importo aumentato e una maggiorazione che varia in base al grado di disabilità del figlio.
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Maggiorazioni anche ai figli disabili maggiorenni
Come chiarito dalla circolare INPS numero 41 del 07-04-2023, il decreto legislativo n. 230/2021 ha inizialmente previsto un trattamento in base all’età per i disabili con età fino a 18 anni, riconoscendo importi più elevati dell’Assegno unico e universale e delle relative maggiorazioni.
Successivamente, il Decreto Semplificazioni Fisco ha previsto la concessione dell’Assegno Unico nella stessa misura per ciascun figlio disabile, indipendentemente dall’età.
Inoltre, i figli disabili maggiorenni fino al compimento dei 21 anni di età sono equiparati ai figli disabili minorenni per il riconoscimento delle maggiorazioni previste dalla legge.
L’incremento della maggiorazione transitoria di 120 euro per i nuclei con un figlio a carico con disabilità, introdotto nel 2022, è stato confermato anche per il 2024.
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Importi e maggiorazioni 2024
A partire dal 1° gennaio 2024, ai nuclei con figli disabili senza limiti di età è corrisposto l’Assegno Unico con importi fino a un massimo di 199,41 euro per ISEE inferiore o uguale a 17.090,61 euro.
Le maggiorazioni in funzione del grado di disabilità per i figli maggiorenni fino al compimento dei 21 anni di età sono stabilmente equiparate a quelle dei figli disabili minorenni.
Per i figli con disabilità, sono riconosciute nel 2024 maggiorazioni pari a:
- 119.62 euro nel caso di non autosufficienza;
- 108,24 euro nel caso di disabilità grave;
- 96,86 euro nel caso di disabilità media (in questo caso ci può essere attinenza con la Legge 104 art 3 comma 1 e Assegno Unico).
Qui sotto trovi le tabelle con le fasce ISEE, gli importi e le maggiorazioni sull’Assegno Unico previste per il 2024:
Rivalutazione importi e maggiorazioni
Gli importi dell’Assegno spettanti per l’annualità 2024 e le relative soglie ISEE sono determinati e adeguati annualmente alle variazioni dell’indice del costo della vita, ossia dell’indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati.
FAQ sulla Legge 104 art 3 comma 1 e Assegno Unico
Quando si può presentare domanda per l’Assegno Unico figli disabili?
Per richiedere l’Assegno Unico per figli disabili, è possibile presentare domanda in qualsiasi momento dell’anno. Non esistono scadenze fisse per la presentazione della richiesta. Si consiglia, tuttavia, di procedere con la domanda il prima possibile per evitare ritardi nell’ottenere il beneficio.
Come viene erogato l’Assegno Unico per figli disabili?
L’Assegno Unico per figli disabili viene erogato mensilmente dall’INPS direttamente sul conto corrente bancario o postale del genitore o del tutore legale del bambino con disabilità. Il pagamento avviene tramite bonifico bancario ed è soggetto alle normative in vigore.
Quando pagano gli arretrati dell’Assegno Unico figli disabili 2024?
Gli arretrati dell’Assegno Unico figli disabili relativi all’anno 2024 vengono pagati dall’INPS insieme alle mensilità correnti. Di solito, l’ente eroga gli arretrati entro qualche mese dall’approvazione della domanda, ma i tempi possono variare in base alla procedura interna dell’INPS. È importante notare che gli arretrati verranno corrisposti a partire dalla data di presentazione della domanda.
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