Un invalido civile al 100% prende la quattordicesima? Ne parliamo in questo approfondimento - Scopri le nostre guide complete su invalidità, Legge 104 e pensione anticipata. Entra nei nostri gruppi WhatsApp e Telegram.
Indice
Chi prende la quattordicesima a dicembre?
Per alcuni pensionati, dicembre è anche il mese della quattordicesima mensilità (oltre che della tredicesima, diritto di tutti – o quasi – i pensionati).
Percepiscono la quattordicesima a dicembre coloro che hanno compiuto 64 anni di età a partire da luglio e rientrano in determinati limiti contributivi e reddituali.
Con un reddito fino a 10.992,93 euro spettano:
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- 436,80 euro (ai pensionati ex dipendenti con 15 anni di contributi; ai pensionati ex lavoratori autonomi con 18 anni di contributi). Con redditi superiori a 10.992,93 euro e fino a 11.429,73 euro annui spetta una quattordicesima ridotta;
- 546 euro (ai pensionati ex dipendenti con un’anzianità contributiva compresa tra 15 e 25 anni; ai pensionati ex lavoratori autonomi con un’anzianità contributiva compresa tra 18 e 28 anni). Con redditi superiori a 10.992,93 euro e 11.538,93 euro annui spetta una quattordicesima ridotta;
- 655,20 euro (ai pensionati ex dipendenti con più di 25 anni di contributi; ai pensionati ex lavoratori autonomi con più di 28 anni di contributi). Con redditi superiori a 10.992,93 euro e fino a 11.648,13 euro annui spetta una quattordicesima ridotta.
Con un reddito annuo lordo fino a 14.657,24, spetta una quattordicesima di:
- 336 euro (ai pensionati ex dipendenti con 15 anni di contributi; ai pensionati ex lavoratori autonomi con 18 anni di contributi). Con un reddito superiore a 14.657,24 euro e 14.993,24 euro spetta una quattordicesima ridotta.
- 420 euro (ai pensionati ex dipendenti con un’anzianità contributiva compresa tra 15 e 25 anni; ai pensionati ex lavoratori autonomi con un’anzianità contributiva compresa tra 18 e 28 anni). Con un reddito superiore a 14.657,24 euro e fino a 15.077,24 euro spetta una quattordicesima ridotta;
- 504 euro (ai pensionati ex dipendenti con più di 25 anni di contributi; ai pensionati ex lavoratori autonomi con più di 28 anni di contributi). Con un reddito superiore a 14.657,24 euro e fino a 15.161,24 euro spetta una quattordicesima ridotta.
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Un invalido civile al 100% prende la quattordicesima?
Ma un invalido civile al 100% prende la quattordicesima? Dipende.
Essendo la quattordicesima una prestazione erogata in base ai contributi versati, l’invalido civile al 100%, percettore della pensione di invalidità (ma anche chi non ne ha diritto, per motivi economici), non riceve la mensilità aggiuntiva.
La pensione di invalidità civile, infatti, è una prestazione di tipo assistenziale, erogata a prescindere dall’anzianità contributiva maturata in servizio, che si regge soltanto sui requisiti sanitario (100% di invalidità riconosciuta) e reddituale (reddito non superiore a 17.920 euro annui).
Dunque, sulla pensione di invalidità civile non spetta la quattordicesima. Inoltre, non ricevono la quattordicesima neppure:
- i titolari di Assegno mensile di assistenza per invalidi parziali;
- i titolari di assegni o pensioni per ciechi civili o sordi civili;
- i titolari di Assegno o Pensione sociale;
- i titolari di pensioni di guerra;
- i titolari di rendita INAIL.
Invalidità e quattordicesima: a chi spetta?
L’unica possibilità per un invalido al 100% di poter richiedere e ottenere la quattordicesima, rispettando i parametri anagrafici, contributivi e reddituali che vi abbiamo elencato in apertura di articolo, è essere titolari di pensione di vecchiaia o anticipata o di pensione di inabilità lavorativa.
Parliamo di quella prestazione, di natura previdenziale, erogata dall’INPS a lavoratori e lavoratrici ai quali/alle quali è stata riconosciuta l’assoluta e permanente impossibilità a svolgere un’attività lavorativa.
A differenza dalla pensione di invalidità civile, la pensione di inabilità lavorativa, per poter essere riconosciuta e pagata, necessita del rispetto di un requisito contributivo: il lavoratore o la lavoratrice inabile deve necessariamente aver maturato almeno 5 anni di contributi, di cui almeno 3 anni nel quinquennio precedente alla domanda per la pensione.
Chi ha diritto alla pensione di inabilità lavorativa?
Possono fare domanda per la pensione di inabilità lavorativa:
- lavoratori dipendenti, pubblici o privati, iscritti all’AGO (Assicurazione Generale Obbligatoria) o ai fondi sostitutivi o esclusivi;
- lavoratori autonomi (commercianti, artigiani, coltivatori diretti, coloni, mezzadri);
- lavoratori iscritti alla Gestione Separata.
Oltre al requisito contributivo è doveroso:
- essere in possesso di un certificato di inabilità lavorativa permanente e assoluta;
- aver cessato qualsiasi attività lavorativa;
- non essere iscritti agli albi professionali; agli elenchi anagrafici degli operai agricoli e agli elenchi di categoria dei lavoratori autonomi;
- aver rinunciato ai trattamenti a carico dell’AGO contro la disoccupazione e ad ogni altro trattamento sostitutivo o integrativo della retribuzione.
A questo punto, se in possesso di almeno 15 anni di contributi e di un reddito non superiore a 15.161,24 euro (con più di 25 o 28 anni di contributi), un invalido civile al 100% percettore di pensione di inabilità lavorativa, al compimento del 64° anno di età, avrà diritto a ricevere la quattordicesima.

Faq sull’invalidità civile e quattordicesima
Chi deve fare domanda di invalidità civile?
Puoi presentare domanda di invalidità civile se sei affetto da una minorazione di tipo fisico, psichico o sensoriale, con una riduzione permanente della capacità lavorativa – che viene espressa in percentuale – di almeno 1/3 (33%). Puoi presentare domanda di invalidità anche per un minorenne con difficoltà persistenti a svolgere i compiti e le funzioni della propria età.
Puoi essere considerato invalido anche se sei ultrasessantacinquenne e hai difficoltà persistenti a svolgere i compiti e le funzioni proprie della tua età.
Quando è stata introdotta la quattordicesima?
La quattordicesima è stata introdotta con la legge 127 del 2007, in seguito all’accordo tra sindacati e governo, fino a luglio 2016 la quattordicesima è stata erogata soltanto ai pensionati con un reddito non superiore a una volta e mezza il trattamento minimo.
Successivamente, in seguito a un altro accordo siglato tra sindacati e governo, dal luglio 2017, l’importo della prestazione è stata incrementata del 30% per i pensionati con redditi non superiori a una volta e mezza il trattamento minimo.
Il beneficio è stato esteso anche ai pensionati con un reddito compreso tra una volta e mezza e due volte il trattamento minimo.
Quali redditi si considerano per il calcolo del reddito per la quattordicesima?
Per il calcolo del reddito si considerano tutti i redditi assoggettabili o esenti da IRPEF dichiarati dal pensionato (non viene preso in considerazione il reddito del coniuge). Sono esclusi il reddito della casa di abitazione, i TFR, la pensione di guerra, i trattamenti di famiglia, gli arretrati di qualsiasi genere, le indennità di accompagnamento e prestazioni simili.
Spetta la quattordicesima sulla pensione di reversibilità?
Sì, a condizione che vengano rispettati i requisiti anagrafici, reddituali e contributivi.
La pensione di reversibilità è un assegno pensionistico corrisposto a uno dei coniugi, ai figli, ai nipoti, ai genitori e ai fratelli e sorelle. Per l’erogazione della quattordicesima sulla pensione di reversibilità, il titolare di pensione deve aver maturato almeno 15 anni di assicurazione o di contribuzione. In alcuni casi, anche 5 anni di assicurazione o contribuzione sono sufficienti, purché almeno 3 siano stati negli ultimi cinque anni che precedono la data del decesso.
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