Invalidità e cure termali gratis: chi ne ha diritto

Vediamo in quali casi si ha diritto all’invalidità e cure termali gratis e come fare per ottenere i giorni di permesso.
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21/12/2022

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Il Servizio Sanitario Nazionale (SSN) permette di usufruire di cure termali gratuitamente per particolari patologie. Per ottenere la gratuità, è necessario informarsi prima se lo stabilimento termale è convenzionato o meno con il SSN, per evitare il pagamento intero della terapia.

Tuttavia, non tutti hanno diritto a questa agevolazione. L’invalidità e cure termali gratis, per esempio, prevede che abbia accesso a questo beneficio solo chi soffre di determinate patologie.

In questo approfondimento vediamo chi ne ha diritto e come fare per ottenere l’agevolazione.

Indice

Chi ha diritto a invalidità e cure termali gratis

Hai diritto all’invalidità e cure termali gratis se sei un lavoratore dipendente (sia del settore pubblico che privato) o autonomo iscritto all’Inps e hai una invalidità connessa alle seguenti patologie individuate dal Ministero del Lavoro (D.M. 15 dicembre 1994 e decreto del 22 marzo 2001):

  • reumatiche;
  • delle vie respiratorie;
  • dermatologiche;
  • ginecologiche;
  • dell’apparato urinario;
  • vascolari;
  • dell’apparato gastroenterico.

Rientrano nella categoria delle cure termali le terapie per il trattamento di determinate patologie effettuate mediante:

  • bagni in acque termali;
  • fanghi;
  • inalazioni di vapori;
  • sabbiature.

Per ottenere l’invalidità e cure termali devi possedere almeno 5 anni di anzianità assicurativa e almeno 3 anni di contribuzione nei 5 anni precedenti alla domanda. Inoltre, non devi aver usufruito nello stesso anno di altre prestazioni termali (tranne le categorie protette, come vedremo tra poco).

Non hai diritto all’agevolazione se sei titolare di pensione in via definitiva né se sei familiare a carico del disabile o familiare che assiste un disabile grave.

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Quando spetta il periodo per invalidità e cure termali a fini terapeutici

L’invalidità e cure termali gratis ti spetta solo nei casi in cui le cure siano necessarie a fini terapeutici o per la riabilitazione di affezioni o stati patologici per la cui risoluzione sia stato giudicato determinante un tempestivo trattamento termale.

Questa situazione viene equiparata alla malattia, con conseguente diritto al relativo trattamento a carico dell’INPS e/o del tuo datore di lavoro. Se non sussiste questa situazione, che deve essere certificata da un medico, puoi godere delle cure termale solo durante il periodo di ferie.

Quanti giorni di malattia puoi ottenere per invalidità e cure termali gratis

Per ottenere il diritto all’invalidità e cure termali gratis, il tuo medico curante o un medico specialista deve rilasciarti un certificato che riporti la necessità delle cure in relazione alla tua patologia.

Il periodo di cure termali deve essere fruito entro 30 giorni dalla richiesta medica e per non più di 15 giorni l’anno, con i primi 3 giorni indennizzati come carenza.

Tra il periodo per cure termali e il godimento di un periodo di ferie, inoltre, deve obbligatoriamente trascorrere un periodo di almeno 15 giorni.

Congedo per cure invalidi civili: ti spieghiamo come funziona il periodo di assenza di 30 giorni dal lavoro.

Come fare domanda per invalidità e cure termali gratis

Per avere il diritto al trattamento economico per malattia, ovvero per invalidità e cure termali gratis, devi:

  • presentare all’ASL di residenza la richiesta del medico curante, entro 5 giorni dal rilascio del certificato;
  • sottoporti alla visita del medico specialista dell’ASL, che rilascia l’autorizzazione;
  • comunicare al tuo datore di lavoro il periodo prescelto per le cure, presentando la richiesta del tuo medico curante;
  • farti rilasciare dal datore di lavoro una dichiarazione da cui risulta che durante il periodo di invalidità e cure termali, non possono essere fruite ferie o congedi straordinari, in quanto sono già state programmate ferie collettive in un altro periodo dell’anno e questi non sono sufficienti per il completamento del ciclo di cure di cui hai bisogno;
  • inviare all’INPS, entro 2 giorni dall’inizio delle cure da effettuare al di fuori dei periodi di ferie, la copia della richiesta del medico curante e copia della dichiarazione del datore di lavoro di cui abbiamo appena parlato;
  • inviare al datore di lavoro, sempre entro 2 giorni dall’inizio delle cure, copia della documentazione in tuo possesso;
  • effettuare le cure prescritte senza interruzioni presso uno stabilimento termale convenzionato con il SSN (se non è convenzionato, pagherai l’intera retta, quindi informati prima di scegliere dove farai le cure termali);
  • inviare all’INPS e al datore di lavoro, al termine delle cure, l’apposito modulo compilato dallo stabilimento termale.

Malattie reumatiche e invalidità: scopri quali sono le patologie riconosciute e a quali agevolazioni economiche e fiscali si ha diritto.

Invalidità e cure terminali gratis
Invalidità e cure termali gratis: chi ne ha diritto

Invalidità e cure termali gratis fruite durante i periodi di ferie

I permessi per invalidità e cure termali gratis fruiti durante i periodi di ferie sono invece una prestazione facoltativa dell’INPS, erogata solo in presenza di malattie reumo-artropatiche e bronco-catarrali, la cui concessione è finalizzata a evitare, ritardare o rimuovere uno stato di invalidità.

In questi casi, puoi usufruire dell’agevolazione, quindi delle cure termali gratuite, ma solo durante il periodo feriale, senza che ti vengano riconosciuti giorni di malattia da destinare alle cure termali.

In questo articolo chiariamo chi può avere l’esonero dalle visite fiscali per lavoratori disabili e non è obbligato a rispettare le fasce di reperibilità.

Chi paga l’invalidità e cure termali gratis

Le spese relative all’invalidità e cure termali gratis sono a carico del Servizio Sanitario Nazionale, mentre quelle di soggiorno sono a carico dell’INPS.

È importante che tu sappia, però, che sei tenuto al pagamento del ticket, nella misura prevista dalla legge. Nel dettaglio:

  • se sei non esente dal pagamento del ticket, pagherai la quota fissa di 50 euro per l’intero ciclo di cura, se hai un’età compresa tra i 6 e i 65 anni;
  • se sei parzialmente esente dal pagamento del ticket, pagherai 3,10 euro se sei:
  • invalido per servizio appartenente alle categorie dalla 2° alla 5°;
  • invalido per servizio appartenente alle categorie dalla 6° alla 8° (limitatamente alle prestazioni correlate alla patologia invalidante);
  • invalido civile dal 67 al 99 per cento;
  • invalido civile con assegno di accompagnamento;
  • invalido del lavoro dal 67 al 79 per cento;
  • invalido del lavoro con invalidità inferiore ai 2/3, limitatamente alle prestazioni correlate alla patologia invalidante;
  • cieco e/o sordomuto di cui gli articoli 6 e 7 della Legge 482/68;
  • invalido di guerra appartenente alle categorie dalla 1° alla 5° non titolare di pensione diretta vitalizia;
  • invalido di guerra appartenente alle categorie dalla 6° alla 8° non titolare di pensione diretta vitalizia, limitatamente alle prestazioni correlate alla patologia invalidante;
  • portatore di patologie neoplastiche maligne.

Se sei totalmente esente dal pagamento del ticket, non paghi la quota fissa di 3,10 euro se sei:

  • invalido di guerra appartenente alle categorie dalla 1° alla 5°, titolare di pensione diretta vitalizia;
  • invalido di guerra appartenente alle categorie dalla 6° alla 8°, titolare di pensione diretta vitalizia, limitatamente alle prestazioni correlate alla patologia invalidante;
  • invalido di servizio appartenente alla 1° categoria;
  • invalido civile al 100%;
  • invalido con assegno di accompagnamento;
  • grande invalido del lavoro con invalidità superiore all’80%;
  • cieco assoluto.

Parliamo di chi deve presentare la domanda di invalidità, qual è la procedura da seguire e a cosa si ha diritto in base alla percentuale di invalidità riconosciuta.

In questo video che ti consigliamo di vedere con calma alla fine della lettura dell’articolo, si parla di cure termali e malattie respiratorie:

Invalidità e cure termali gratis per le categorie protette

Se appartieni alle categorie protette (ex art. 57 comma 3, Legge n. 833/78 e articolo 13, comma 6 D.L. n. 463/83, come modificato dalla Legge di conversione n. 638/83), puoi fruire, nel corso dell’anno, di un ulteriore ciclo di invalidità e cure termali.

Rientri in questa categoria se sei:

  • invalido per causa di guerra e di servizio;
  • cieco;
  • sordomuto;
  • invalido civile con una percentuale superiore ai 2/3;
  • invalido del lavoro.

Nella prescrizione che presenterai all’Inps, al tuo datore di lavoro e allo stabilimento termale, dovrai dichiarare di aver diritto ai trattamenti previsti per gli appartenenti alle categorie protette.

Scopri quali sono le categorie protette con cui la legge italiana agevola l’inserimento nel mondo del lavoro delle persone affette da disabilità.

Invalidità e cure termali gratis: prestazioni INAIL

Se sei un lavoratore infortunato, puoi usufruire dei giorni per invalidità e cure termali gratis a carico dell’INAIL, previa verifica sanitaria da parte di un medico dell’Ente.

Le prestazioni a cui hai diritto sono di natura sanitaria ed economica e consistono nel rimborso delle spese di viaggio di andata e ritorno dalle terme, sia per te che per un tuo eventuale accompagnatore, e per l’effettuazione delle cure, soggiorno in albergo convenzionato (anche per l’accompagnatore), indennità per inabilità temporanea assoluta o integrazione della rendita diretta.

La prestazione è a carico del SSN e sarai tenuto al pagamento del ticket nella misura prevista dalla legge.

Hai diritto alla prestazione se sei:

  • lavoratore infortunato o affetto da malattia professionale durante il periodo di inabilità temporanea assoluta;
  • titolare di rendita per il quale non sia scaduto l’ultimo termine di revisione;
  • malato di silicosi o di asbestosi senza limiti di tempo.

Per ottenere la prestazione, dovrai presentare la richiesta alla tua sede INAIL di appartenenza.

Sarà il medico dell’INAIL a stabilire la tipologia e la durata delle cure, tenendo conto dell’elenco tassativo del Ministero della Salute circa le patologie che possono trovare beneficio nelle cure termali.

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