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Invalidità civile minorenni: ecco indennità e agevolazioni

Invalidità civile per minorenni e indennità: cosa spetta? Ecco cosa prevede l'INPS per i minorenni invalidi e come richiedere le indennità.
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15/01/2023

Invalidità civile per minorenni e indennità: quali prestazioni spettano agli invalidi di età inferiore ai 18 anni? Ne parliamo in questo approfondimento (entra nella community di Invalidità e Diritti e scopri le ultime notizie sull’invalidità civile. Unisciti al gruppo Telegram, alla chat tematica e a WhatsApp per ricevere tutte le news direttamente sul cellulare. Entra nel gruppo Facebook per parlare con migliaia di persone che hanno i tuoi stessi interessi).

Indice

Invalidità civile per minorenni e indennità: quali prestazioni?

Invalidità civile per minorenni e indennità: cosa spetta ai minorenni con disabilità e alle loro famiglie?

L’INPS riconosce due prestazioni assistenziali: l’indennità di frequenza e l’indennità di accompagnamento.

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Le due prestazioni sono legate al riconoscimento dell’invalidità civile, la cui procedura segue le stesse regole previste per le persone maggiorenni.

Si parte dal rilascio di un certificato medico introduttivo, da parte del medico curante, che attesta l’esistenza di una patologia invalidante. Quindi, dopo aver inviato all’INPS l’apposita domanda, si procede con la visita di controllo effettuata dall’apposita commissione medica dell’INPS.

La differenza tra invalidi minorenni e invalidi maggiorenni è l’assenza, nel verbale di accertamento, della percentuale di invalidità. Agli invalidi minorenni basta il riconoscimento della condizione di invalidità.

Successivamente, all’invalido minorenne verranno riconosciuti due prestazioni: l’indennità mensile di frequenza o l’indennità di accompagnamento.

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Invalidità civile per minorenni e indennità: indennità di frequenza

L’indennità di frequenza viene erogata dall’INPS agli invalidi di minore età ai quali è stata riconosciuta la difficoltà a svolgere compiti e funzioni tipiche della loro età.

Questa indennità ha una finalità chiara: agevolare l’inserimento scolastico dell’invalido minorenne.

Nel momento in cui questi smette di frequentare la scuola, l’INPS sospenderà l’erogazione dell’indennità. Questo accade anche in caso di ricovero continuativo o permanente del minore invalido.

Alla ripresa dell’anno scolastico, al genitore del minore viene richiesto di presentare un certificato di frequenza, nel quale viene indicata la data di inizio e della fine dell’attività scolastica.

Il mese successivo alla presentazione della domanda, l’INPS riprenderà ad erogare la prestazione, che verrà nuovamente interrotta nel mese della conclusione delle attività.

L’indennità di frequenza viene erogata per 9 mesi l’anno, seguendo la durata dell’anno scolastico. Ma nel caso in cui il minore invalido frequenti un centro di cura tutto l’anno, la prestazione verrà erogata per 12 mesi. Non è prevista la tredicesima.

Nel 2023, l’indennità di frequenza avrà un importo mensile di 313,91 euro, rispetto ai 292,55 euro erogati nel 2022.

Come molte altre prestazioni di tipo assistenziale, per beneficiare dell’indennità di frequenza è necessario avere un reddito personale annuo non superiore a 5.391,88 euro (nel 2022 il limite era di 5.025,02 euro).

Per saperne di più sull’indennità di frequenza ti consigliamo la lettura di questa guida completa.

Invalidità civile per minorenni e indennità: indennità di accompagnamento

Quando, invece, il minorenne invalido risulta impossibilitato a deambulare senza assistenza o a svolgere azioni di vita quotidiana, come vestirsi, mangiare, lavarsi, senza l’aiuto di qualcuno, l’INPS riconoscerà l’indennità di accompagnamento.

Questo tipo di indennità viene erogata ai soggetti invalidi non autosufficienti (condizione necessaria per ottenerla), a prescindere dall’età e dal reddito annuo.

Nel 2023, l’indennità di accompagnamento ha un importo mensile di 527,16 euro (nel 2022 era di 524,16 euro).

Invalidità civile per minorenni e indennità
Invalidità civile per minorenni e indennità: cosa spetta?

Invalidità civile per minorenni e indennità: cosa accade a 18 anni?

Cosa accade all’invalidità civile per minorenni e indennità quando il minore compie 18 anni?

L’interessato, pochi mesi prima del compimento della maggiore età, dovrà presentare istanza per l’accertamento dell’invalidità civile, anche se gli è stata riconosciuta la possibilità di non sottoporsi a visita di revisione.

Perché accade questo? Perché al compimento dei 18 anni, l’indennità di frequenza viene convertita in assegno mensile di assistenza o in pensione di inabilità, a seconda della percentuale di invalidità riconosciuta (dal 74 al 99% di invalidità spetta l’assegno mensile; con il 100% la pensione).

L’assegno mensile e la pensione di inabilità hanno lo stesso importo mensile, 313,91 euro nel 2023. Cambiano, però, i limiti reddituali: 5.391,88 euro per l’assegno; 17.920 euro per la pensione.

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