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Invalidità civile e dichiarazione dei redditi: gli obblighi

Invalidità civile e dichiarazione dei redditi. Ci sono degli obblighi da rispettare per continuare a beneficiare del trattamento assistenziale: vediamo quali sono.
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01/12/2022

Che correlazione c’è tra invalidità civile e dichiarazione dei redditi? Un pensionato invalido civile è sempre obbligato a comunicare la propria posizione reddituale all’Inps? Cosa succede se non lo fa? (entra nella community di Invalidità e Diritti e scopri le ultime notizie sull’invalidità civile. Unisciti al gruppo Telegram, alla chat tematica e a WhatsApp per ricevere tutte le news direttamente sul cellulare. Entra nel gruppo Facebook per parlare con migliaia di persone che hanno i tuoi stessi interessi).

L’invalidità civile viene riconosciuta a chi ha determinati requisiti sanitari e, in molti casi, anche reddituali.

Nel caso dei trattamenti assistenziali, è necessario dimostrare un reddito che non supera un limite stabilito annualmente dall’Inps, pena la revoca della prestazione.

Ecco perché per molti, invalidità civile e dichiarazione dei redditi diventa un obbligo, e se non viene rispettato si è a rischio.

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In questo approfondimento chiariremo chi deve presentare dichiarazione dei redditi per l’invalidità civile e come fare.

Indice

Invalidità civile e dichiarazione dei redditi: per chi

Cominciamo subito chiarendo chi deve presentare invalidità civile e dichiarazione dei redditi, ovvero i percettori di:

Per tutti questi trattamenti, infatti, è necessario non superare un reddito superiore al limite previsto dalla legge, come vedremo tra poco.

Per la concessione di queste prestazioni economiche è obbligatorio comunicare all’Inps la propria posizione reddituale, ma solo per chi non è tenuto a presentare dichiarazione dei redditi.

Se presenti dichiarazione dei redditi, l’Inps estrarrà i dati che gli servono, per sapere se deve continuare a erogarti la prestazione o meno, dalle banche dati a sua disposizione.

Detto questo, vediamo quali sono questi limiti reddituali imposti dall’Istituto.

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in questo video che ti consigliamo di vedere viene spiegato cos’è il Modello RED Dichiarazione annuale, come funziona e come si richiede:

Qual è il reddito da non superare per invalidità civile?

Abbiamo visto chi deve presentare invalidità civile e dichiarazione dei redditi, ovvero chi deve comunicare all’Inps la sua posizione reddituale per continuare a beneficiare della prestazione economica.

Nella tabella che segue ti mostriamo i limiti reddituali (dati del 2022) necessari:

Prestazione economicaLimite reddituale
Pensione di inabilità/Invalidità17.050,42 euro
Assegno mensile di assistenza5.010,20 euro
Pensione ai ciechi civili17.050,42 euro
Pensione ai sordi17.050,42 euro
Assegno sociale6.085,43 euro (se pensionato solo)12.170,86 euro (se pensionato coniugato)
Invalidità civile e dichiarazione dei redditi: tabella con le prestazioni economiche e i limiti reddituali da non superare per continuare a beneficiarne

Al fine di acquisire le dichiarazioni reddituali dei percettori di queste prestazioni, l’Inps segue una procedura ben precisa: ne parliamo nel prossimo paragrafo.

Scopri nel dettaglio quali sono i modelli per l’invalidità da presentare al fine di mantenere in essere il diritto a ricevere la relativa prestazione economica.

Invalidità civile e dichiarazione dei redditi
Invalidità civile e dichiarazione dei redditi: gli obblighi

Invalidità civile e dichiarazione dei redditi: procedura di acquisizione dati dell’Inps

L’Inps procede all’acquisizione dei dati sull’invalidità civile e dichiarazione dei redditi nel seguente modo:

  • estrae dalla sua banca dati tutti i soggetti in età lavorativa attiva (da 18 a 66 anni e 7 mesi), beneficiari delle prestazioni che abbiamo precedentemente elencato;
  • invia a tutti questi soggetti una nota di preavviso di sospensione della prestazione, a mezzo raccomandata A/R, con la quale ribadisce l’esigenza di un riscontro reddituale.

Nel momento in cui ricevi questa raccomandata di preavviso, hai 60 giorni di tempo dal ricevimento della stessa per comunicare i tuoi redditi, attraverso la specifica domanda telematica di “Ricostituzione reddituale per sospensione art. 35 comma 10 bis DL 207/2008”.

Trascorsi 60 giorni dall’invio della comunicazione, in caso di mancato riscontro l’Inps procederà alla sospensione della prestazione, con azzeramento della prima rata utile e ti invierà una comunicazione di sospensione della prestazione a mezzo raccomandata A/R.

A questo punto, avrai altri 120 giorni di tempo dalla data della sospensione, per presentare domanda di ricostituzione. Se non lo fai, la prestazione ti verrà revocata e l’Istituto calcolerà il debito relativo all’anno di reddito non dichiarato.

Al momento, l’anno da dichiarare è il 2018 e, se non lo fai, ti verrà calcolato il debito dal 2018 al 2022.

Anche la comunicazione di revoca della prestazione di verrà comunicata tramite raccomandata A/R.

Vediamo nel paragrafo successivo come puoi fare domanda di ricostituzione reddituale.

La domanda per invalidità civile per minori diventa più facile: le novità dell’Inps sulle semplificazioni della procedura.

Invalidità civile e dichiarazione dei redditi: la domanda di ricostituzione reddituale

Abbiamo visto che, se non comunichi all’Inps entro 60 giorni invalidità civile e dichiarazione dei redditi, l’Inps sospenderà la prestazione, ma hai un’altra possibilità (entro 120 giorni) per mettere in regola la tua posizione: presentare domanda di ricostituzione reddituale.

Per farlo, dovrai procedere in questo modo:

  • accedi alla tua area personale sul sito web Inps con le tue credenziali (SPID, CIE o CNS);
  • Segui questo percorso: HomePrestazioni e ServiziServizi Domanda di Prestazioni pensionistiche: Pensione, Ricostituzione, Ratei maturati e non riscossi, certificazione del diritto a pensioneVariazione prestazione pensionistica, attivando il sottomenu: Ricostituzioni/SupplementiRicostituzione pensioneRedditualePer sospensione art. 35 comma 10 bis DL 207/2008.

In alternativa, puoi farti seguire da un Caf o da un patronato, che presenteranno per te domanda di Ricostituzione.

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