Invalidità civile, obbligo di dichiarazione annuale

Invalidità civile, obbligo di dichiarazione annuale: vediamo per chi è necessaria per non perdere le prestazioni. Quali sono le misure che la prevedono, quando deve essere presentata, cosa deve contenere e quali i moduli da compilare.
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27/11/2022

Invalidità civile, c’è l’obbligo di dichiarazione annuale per continuare ad accedere a prestazioni assistenziali. Si tratta di una “scadenza” importante, si corre il rischio altrimenti di perdere la misura di sostegno. (entra nella community di Invalidità e Diritti e scopri le ultime notizie sull’invalidità civile. Unisciti al gruppo Telegram, alla chat tematica e a WhatsApp per ricevere tutte le news direttamente sul cellulare. Entra nel gruppo Facebook per parlare con migliaia di persone che hanno i tuoi stessi interessi).

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L’obbligo periodico è stato stabilito per accertare la permanenza dei requisiti che sono necessari per continuare a ricevere le prestazioni assistenziali. In questo post andremo a verificare chi ha l’obbligo di presentare la dichiarazione annuale e chi invece è escluso.

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Prima di procedere con tutte le prestazioni che prevedono l’obbligo è necessaria una brevissima spiegazione dei termini e delle sigle che troverete nei paragrafi successivi:

  • codice fascia: in base alla tipologia di invalidità è prevista una fascia con un codice preciso, serve a distinguere l’invalidità totale da quella parziale, l’indennità di accompagnamento dall’indennità di frequenza e così via;
  • modello Iclav: è il documento che dovrà essere compilato ogni anno dagli invalidi civili titolari di assegno mensile;
  • modello Icric: è il documento che dovrà essere presentato ogni anno dagli invalidi civili che sono titolari dell’indennità di accompagnamento o dell’indennità di frequenza;
  • modello Accas/ps: è il documento che dovrà essere compilato e presentato ogni anno dai titolari di assegno sociale e pensione sociale.

Su questo argomento puoi anche leggere un articolo che spiega come la domanda per invalidità civile ai minori sia diventata più semplice; c’è un post interessante su come presentare la domanda di invalidità civile a 18 anni; e un articolo che ti informa da quando parte l’invalidità civile: la decorrenza. Su invaliditaediritti.it abbiamo spiegato come funziona la dichiarazione annuale per l’indennità di accompagnamento.

Invalidità civile,  assegno mensile

Sono tenuti a presentare ogni anno la dichiarazione di responsabilità sulla permanenza dei requisiti di mancata prestazione di attività lavorativa (modello Iclav), i titolari di queste prestazioni (articolo 1, comma 35 della legge numero 247 del 2007):

  • fascia 34: invalidi parziali, non ricoverati, con solo assegno;
  • fascia 35: invalidi parziali, ricoverati, con solo assegno;
  • fascia 36: invalidi parziali, non ricoverati con altri redditi, con solo assegno;
  • fascia 40: invalidi parziali, ricoverati titolari di altro reddito, con solo assegno.

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Invalidità civile, indennità di accompagnamento

Chi riceve l’indennità di accompagnamento (sostegno riconosciuto a chi ha il 100% di invalidità e non è in grado di deambulare senza l’aiuto di un’altra persona o non è capace di compiere i gesti della vita quotidiana), deve presentare ogni anno entro il 31 marzo la dichiarazione di responsabilità sull’eventuale ricovero del beneficiario a titolo gratuito in un istituto (modello Icric):

  • fascia 33: invalidi totali, non ricoverati gratuitamente, con pensione e con indennità di accompagnamento;
  • fascia 38: invalidi totali, maggiori di anni 18, non ricoverati gratuitamente, con sola indennità di accompagnamento – fascia provvisoria – in attesa di essere inseriti nella fascia 33 – 41; 
  • fascia 41: invalidi totali, non ricoverati titolari di reddito superiore al limite previsto, con sola indennità di accompagnamento;
  • fascia 42: invalidi totali, non ricoverati gratuitamente, ultrasessantacinquenni, con sola indennità di accompagnamento;
  • fascia 44: invalidi totali, minori, non ricoverati gratuitamente, con sola indennità di accompagnamento;
  • fascia 45: invalidi parziali, con indennità di accompagnamento per effetto della concausa della cecità parziale (Corte Costituzionale n. 346/89).

Invalidità civile: indennità di frequenza

Per i titolari dell’indennità di frequenza è necessaria la dichiarazione di responsabilità relativa all’eventuale stato di ricovero. Stato di ricovero che è incompatibile con la prestazione (articolo 3 della legge numero 289 del 1990) – Modello Icric:

  • fascia 47: invalidi parziali, minori di anni 18, con diritto all’indennità mensile di frequenza (Legge 11/10/1990 n. 289);
  • fascia 49: Codice fascia previsto per l’attribuzione automatica dell’indennità di frequenza per il periodo primo ottobre/30 giugno di ogni anno, a partire dalla data segnalata per il diritto e non oltre il compimento del 18mo anno. Le procedure provvedono in automatico a sospendere il pagamento per luglio, agosto e settembre e a riprendere i pagamenti da ottobre;
  • fascia 50: Codice fascia previsto per l’attribuzione dell’indennità di frequenza per l’intero anno. Le procedure non operano alcuna sospensione dei pagamenti.

Invalidità civile: pensione sociale e assegno sociale

I titolari di pensione o assegno sociale dovranno presentare la dichiarazione di responsabilità per attestare la permanenza del requisito della stabile e continuativa residenza in Italia e per i soli titolari di assegno sociale anche la dichiarazione di responsabilità sull’eventuale stato di ricovero in un istituto (modello Acc.Asps)

Invalidità civile: disabili intellettivi e psichici

Per le persone che hanno una disabilità intellettiva o psichica la dichiarazione annuale può anche essere sostituita da un certificato medico (del medico di base o di uno specialista), presentato anche una volta sola e senza che sia indispensabile il rinnovo.

Nel certificato deve essere indicato il tipo di minorazione intellettiva o psichica. È valido per tutta la vita della persona interessata (articolo 1, comma 254, della legge numero 662 del 23 dicembre 1996).

Invalidità civile, obbligo di dichiarazione annuale

Invalidità civile, come presentare la dichiarazione

Le dichiarazioni annuali possono essere presentate in uno di queste due modalità:

  • trasmettere direttamente via internet le informazioni utilizzando Spid, Cie o Cns, del titolare della prestazione. Le istruzioni sono disponibili sul portale Inps; 
  • è anche possibile rivolgersi a un Centro di Assistenza Fiscale (CAF, Centri autorizzati di assistenza fiscale) per l’assistenza gratuita e la trasmissione dei dati direttamente agli uffici dell’Inps.  Quando vi recate in un Caf (o anche un patronato) è indispensabile avere con sé tutta la documentazione utile per la dichiarazione. Come ad esempio la documentazione che attesti che  un eventuale  ricovero è a pagamento e non gratuito (a carico del Servizio Sanitario).

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