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Indice
Rivalutazione degli importi delle pensioni 2024: cosa è cambiato?
Con la circolare numero 1 del 2 gennaio 2024, l’INPS ha ufficializzato le rivalutazioni degli importi delle pensioni, degli assegni e delle indennità erogate agli invalidi civili, ai ciechi civili e ai sordi, aggiornando anche i limiti reddituali – ove previsti – per il diritto alle provvidenze economiche.
Ecco le novità introdotte a gennaio 2024:
- +5,4% di rivalutazione sugli importi degli assegni e delle pensioni di invalidità;
- +8,60% di aumento dei limiti reddituali;
- +2,01% di aumento sugli importi delle indennità.
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Di quanto è aumentato l’importo dell’indennità di frequenza nel 2024?
La rivalutazione annua dell’importo della prestazione erogata agli invalidi civili di minore età segue le stesse indicazioni delle pensioni di invalidità.
Significa che, il valore dell’indennità di frequenza, dal 1° gennaio 2024, è aumentato del 5,4%, per un importo mensile di 333,33 euro, per 12 mensilità (non è prevista la tredicesima).
A differenza delle altre indennità (accompagnamento, per ciechi civili, di comunicazione), per avere diritto all’indennità di frequenza è obbligatorio rispettare un limite reddituale aggiornato ogni anno.
Nel 2024, il limite reddituale entro cui stare è aumentato dell’8,60% passando da 5.391,88 euro del 2023 a 5.725,46 euro dell’anno in corso.
Maggiorazione sull’invalidità civile 2024: importi e limiti di reddito
Per ciò che concerne le maggiorazioni, i limiti reddituali vengono calcolati in modo diverso, in base alle modalità previste per le pensioni per invalidità civile, cecità, sordità.
La maggiorazione massima per invalidi civili totali, sordi, ciechi dai 18 ai 67 anni per il 2024 è pari ad un importo massimo di 401,72 euro al mese.
I limiti reddituali sempre per il 2024 si attestano a 9.555,65 euro (personale); se coniugato 16.502,98 euro.
Aumenti pensioni di invalidità e limiti reddituali nel 2024: la tabella
Di seguito ecco una tabella con tutti gli importi e i limiti di reddito aggiornati al 1° gennaio 2024:
| Prestazione | Importo 2024 | Limite di Reddito 2024 |
|---|---|---|
| Ciechi civili assoluti ricoverati con sola pensione | 333,33 euro | 19.461,12 euro |
| Ciechi civili assoluti non ricoverati con sola pensione | 342,01 euro | 17.920 euro |
| Ciechi parziali con sola pensione | 333,33 euro | 19.461,12 euro |
| Ciechi parziali con sola indennità speciale | 221,20 euro | Non ci sono limiti di reddito |
| Ciechi assoluti non ricoverati con pensione e indennità | 333,33 euro (+978,50 euro di indennità speciale) | 19.461,12 euro |
| Ciechi parziali con pensione e indennità speciale | 333,33 euro (+221,20 euro di indennità speciale) | 19.461,12 euro |
| Ipovedenti gravi decimisti con solo assegno a vita | 247,40 euro | 9.356,39 euro |
| Indennità di accompagnamento per ciechi civili | 978,50 euro | Non ci sono limiti di reddito |
| Sordomuti | 333,33 euro | 19.461,12 euro |
| Indennità di comunicazione | 263,19 euro | Non ci sono limiti di reddito |
| Invalidi civili totali (100%) | 333,33 euro | 19.461,12 euro |
| Invalidi civili parziali (dal 74% al 99%) | 333,33 euro | 5.725,46 euro |
| Indennità di accompagnamento per non autosufficienti | 531,76 euro | Non ci sono limiti di reddito |
| Indennità di frequenza (invalidi minorenni) | 333,33 euro | 5.725,46 euro |
| Lavoratori affetti da talassemia major o drepanocitosi | 598,61 euro | Non ci sono limiti di reddito |
Cos’è l’indennità di frequenza?
L’indennità di frequenza è una prestazione economica, erogata a domanda, finalizzata all’inserimento scolastico e sociale dei minori con disabilità fino al compimento della maggiore età.
Dunque, l’indennità spetta ai cittadini minori di 18 anni, con difficoltà persistenti a svolgere i compiti e le funzioni proprie dell’età, nonché ai minori ipoacusici, che rispettano i requisiti sanitari e amministrativi previsti dalla legge.
Il pagamento avviene in 12 mensilità, a partire dal primo giorno del mese successivo a quello di effettivo inizio della frequenza al corso o al trattamento terapeutico-riabilitativo. L’indennità viene corrisposta per tutta la durata della frequenza.
Come si calcola il reddito per l’indennità di frequenza?
In sede di prima liquidazione vengono considerati i redditi dell’anno in corso dichiarati dall’interessato in via presuntiva.
Per gli anni successivi, invece, si considerano, per le pensioni, i redditi percepiti nell’anno solare di riferimento, mentre, per le altre tipologie di redditi, gli importi percepiti negli anni precedenti.
L’importo della prestazione può essere maggiorato, in condizioni particolari di reddito, secondo quanto stabilito dall’ex art. 70 legge 388/2000.
A chi spetta l’indennità di frequenza?
L’indennità di frequenza spetta agli invalidi di minore età in possesso di questi requisiti:
- età minore di 18 anni;
- riconoscimento di difficoltà persistenti a svolgere i compiti e le funzioni proprie della minore età oppure della perdita uditiva superiore a 60 decibel nell’orecchio migliore nelle frequenze 500, 1.000 e 2.000 hertz;
- frequenza di scuole pubbliche o private di ogni ordine e grado (anche asili nido) o di centri di formazione o addestramento professionale pubblici o privati convenzionati, finalizzati al reinserimento sociale dei soggetti, o di centri ambulatoriali, diurni o di tipo semi-residenziale, pubblici o privati convenzionati, specializzati nel trattamento terapeutico, nella riabilitazione e nel recupero di persone portatrici di handicap;
- reddito inferiore alla soglia stabilita annualmente;
- cittadinanza italiana;
- per i cittadini stranieri comunitari: iscrizione all’anagrafe del comune di residenza;
- per i cittadini stranieri extracomunitari: permesso di soggiorno di almeno un anno (articolo 41 TU immigrazione);
- residenza stabile e abituale sul territorio dello stato.
Incompatibilità con l’indennità di frequenza
L’indennità di frequenza è incompatibile con:
- qualsiasi forma di ricovero;
- l’indennità di accompagnamento per invalido civile totale;
- l’indennità di accompagnamento per i ciechi totali;
- la speciale indennità prevista per i ciechi parziali;
- l’indennità di comunicazione prevista per i sordi prelinguali.
È ammessa la facoltà di opzione per il trattamento più favorevole.

Faq sull’indennità di frequenza 2024
Come si ottiene l’indennità di frequenza?
Per ottenere l’indennità di frequenza è necessario che la minorazione sia stata riconosciuta nel verbale rilasciato dalla commissione medico-legale al termine dell’accertamento sanitario.
L’interessato dovrà:
- recarsi da un medico certificatore e chiedere il rilascio del certificato medico introduttivo e della relativa ricevuta completa del codice univoco;
- inserire il codice nella domanda di accertamento sanitario;
- compilare la sezione relativa ai dati amministrativi necessari per la liquidazione di una eventuale prestazione economica (dati relativi alla frequenza scolastica e quelli necessari per il pagamento);
- inoltrare la domanda attraverso il servizio “Invalidità civile – Procedure per l’accertamento del requisito sanitario (verifiche ordinarie fase ASL-VOA o procedura convenzione invalidità civile CIC)”.
Qual è la tempistica per la lavorazione del provvedimento?
Il termine ordinario per l’emanazione dei provvedimenti è stabilito dalla legge numero 241/1990 in 30 giorni. In alcuni casi la legge può fissare termini diversi.
Come presentare domanda per l’indennità di frequenza?
La domanda può essere presentata:
- direttamente online sul sito dell’INPS;
- tramite un patronato o un’associazione di categoria (ANMIC, ENS, UIC, ANFASS).
Con l’eccezione delle domande di aggravamento, non è possibile presentare una nuova domanda per la stessa prestazione fino a quando non sia esaurito l’iter di quella in corso o, in caso di ricorso giudiziario, finché non sia intervenuta una sentenza passata in giudicato.
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